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nov 27 2011

Adriano Celentano, il nuovo disco ‘è un pamphlet, un grido di rabbia’

Adriano Celentano

La notizia è che Adriano Celentano andrà a promuovere il nuovo album in televisione. “Facciamo finta che sia vero”, che esce il 29 novembre giusto in tempo per partecipare alla grande battaglia natalizia con i dischi di Tiziano Ferro, Laura Pausini, Antonello Venditti ed Amy Winehouse, “è un disco molto particolare. Un pamphlet, un grido di rabbia”, spiega la moglie del molleggiato (e amministratore delegato del Clan) Claudia Mori, che come sempre fa le sue veci nei rapporti con la stampa, affiancata stavolta da Alessandro Massara, presidente di Universal Music che ha firmato recentemente un contratto di distribuzione con l’etichetta. Dove? Da Fiorello? “No, da Fiorello no. Lui e Adriano sono amici, ma quella che ha in mente non è una promozione classica. Immagino che farà qualcosa in Rai, l’azienda più vicina al suo modo di lavorare anche se un programma suo non glielo lasciano fare.Non l’ha detto neanche a me, cosa intende fare. E quando fa così un po’ mi preoccupo. E’ un po’ di tempo che mi mette agitazione… Ci ha messo quattro anni prima di trovare quello che cercava, un progetto discografico che lo convincesse”.
Universal, spiega Massara, punta decisa al traguardo di vendite multiplatino, e nella realizzazione del disco – come è ovvio che sia – non si è andati al risparmio. A cominciare dai nomi altisonanti che hanno collaborato alla scrittura di testi e musiche: Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, Jovanotti, Franco Battiato, Nicola Piovani, Manu Chao. “Collaborazioni nate spontaneamente, senza programmare nulla”, dice la Mori.”Tutto molto easy: tra artisti importanti le cose sono sempre più semplici di quanto sembra”. Il pezzo di Manu Chao, “Non so più cosa fare”, intanto, è rimasto in standby per otto anni…”Non c’è un motivo particolare. Lui è un gran viaggiatore, difficile da bloccare, E’ passato molto tempo prima di realizzare il missaggio finale ma tutto è rimasto uguale, a parte gli inserti parlati di Franco, Lorenzo e Giuliano”. Ancora più vecchio (anzi, infinitamente più vecchio) è il cha cha cha “La mezza luna”, ripescato da un vetusto 45 giri di Celentano datato 1962. “Ha sorpreso anche me”, confessa la Mori. “Mi ha spiegato che cinquant’anni dopo è come fosse un inedito. Dite che la voce sembra quella di allora? Per me è anche meglio. Adriano non canta mai, ma ha corde vocali robustissime: la sua voce è un miracolo. Con Raphael Gualazzi che ha suonato il piano e arrangiato i fiati, abbiamo deciso di rendere omaggio all’arrangiamento originale di Giulio Libano: ‘La mezza luna’ introduce una nota di leggerezza e di spensieratezza, ci ricorda che potremmo vivere in un mondo più semplice, più pulito, forse anche più felice”.
Già, perché il resto, sottolineato da musiche che spesso e volentieri acquistano colori latini, è tutt’altro che frivolo. Da “La cumbia di chi cambia” a “Il mutuo” torna il Celentano polemista, “politico”, preoccupato del sociale e del futuro del mondo.”Purtroppo al peggio non c’è scadenza”, riflette la Mori. “Queste canzoni, temo, saranno d’attualità anche domani. La musica latina? Non è la prima volta che Adriano ci si avvicina.Ed è normale che lo faccia in queste canzoni che spesso parlano del Sud del mondo”. “Il mutuo”, in cui affiora anche la parola spread, sembra scritta in questi giorni…”No, in realtà è un pezzo di sei mesi fa. Lì Adriano ha messo in musica quello che ha già scritto sui giornali o detto nelle sue rare apparizioni pubbliche, ad esempio in occasione dei referendum”.
Se è riaffiorato il pezzo di Manu Chao, c’è da sperare che emerga in superficie anche il progetto del cartoon “Adrian” disegnato da Milo Manara…”Non è un progetto accantonato. Solo che eravamo stati troppo ottimisti sui tempi: è un lavoro complesso, realizzato anche in 3D, e invece di un anno e mezzo ce ne vogliono due o tre, di anni, per completarlo. Penso che verrà pronto per la fine del 2012 o l’inizio del 2013″.
A fine 2012, spiega Massara, Universal completerà anche la ripubblicazione dell’intero back catalog di Celentano, “da lungo assente sul mercato e molto richiesto dai rivenditori”: il primo lotto di sette titoli verrà distribuito in formato fisico e digitale in contemporanea al disco nuovo. Un’occasione in più per un grande concerto evento, dopo diciassette anni di assenza dalle scene? “Non lo escludo”, risponde la compagna di una vita. “Potrebbe succedere l’anno prossimo”.

24/11/2011 – Rockol.it


set 28 2011

Celentano con la sorpresa: tre amici nel nuovo disco

LA REGISTRAZIONE DELL’ALBUM IN UNO STUDIO MILANESE. FUORIPROGRAMMA IN STRADA

Una canzone con Jovanotti, Battiato e Sangiorgi

MILANO – Altro che duetto. Qui le star coinvolte sono quattro. Adriano Celentano, Jovanotti, Giuliano Sangiorgi dei Negramaro e Franco Battiato. È la chicca del nuovo disco di inediti che il Molleggiato sta preparando e che uscirà per metà novembre. Un poker che, per i nomi in gioco, supera il benefico trio Liga-Jova-Pelù di «Il mio nome è mai più» e quello trionfatore a Sanremo 1987 Morandi-Ruggeri-Tozzi.

Il progetto a quattro voci, ma la canzone sarebbe firmata soltanto da Celentano, è avvolto dal massimo riserbo. Nessuna voce ufficiale pronta a dare conferme o svelare particolari. Gli indizi si trovano però in rete. La scorsa settimana Jovanotti ha caricato su Twitter un video girato col suo cellulare. «Non potete sapere cos’è successo. Ieri e l’altro ieri in questo studio è passato il vento della storia, il vento del cambiamento, il vento del rock and roll».
Il luogo del delitto è il Kaneepa Studio, zona sud di Milano, quartier generale di Michele Canova, il produttore di Jovanotti, Giorgia e Tiziano Ferro.
Lo stesso giorno un altro tweet: «Due giorni in studio da @kaneepa insieme a una banda di amici che è una soddisfazione anche solo starli ad ascoltare nei loro racconti».
Stesso social network, stessi giorni, pagina dei Negramaro: «… in studio… per grandi sorprese con grandi amici… vi diremo… tardi o presto».

C’è anche, prova finale, la testimonianza di alcune persone che hanno visto Celentano, Sangiorgi e Jovanotti (senza però Battiato) improvvisare uno spettacolino proprio nella strada di fronte allo studio: voce e chitarra, sguardi molto sorpresi dei passanti pronti a riprendere col cellulare la scena.
Non sarà l’unica sorpresa del disco di Celentano, primo album di inediti da «Dormi amore, la situazione non è buona» del 2007. Le indiscrezioni parlano di canzoni d’amore, ma anche un paio di testi impegnati. Si tratta del primo disco che rientra nell’accordo di distribuzione firmato dalla Universal col Clan Celentano. E che potrebbe riportare in grande stile Celentano all’estero: Francia, Germania, Spagna e Russia sarebbero interessate a pubblicare il cd.
Un nuovo disco che arriva inaspettato e che ha rivoluzionato l’agenda artistica di Celentano. È stata infatti rinviata la messa in onda di «Il ragazzo della via Gluck», il cartoon di Sky su Adriano disegnato da Milo Manara, sceneggiato da Vincenzo Cerami e con la collaborazione di Enzo D’Alò, la cui colonna sonora avrebbe dovuto essere il prossimo progetto del Molleggiato.

Andrea Laffranchi

28/09/2011 – Corriere della Sera


giu 30 2011

Stop a produzione Adrian, il cartoon ideato da Celentano

(ANSA) – ROMA, 30 GIU – Stop alla produzione di Adrian, la serie tv animata ideata da Adriano Celentano. Mondo Tv S.p.A. in una nota comunica di “essere stata costretta, suo malgrado, a dichiarare la risoluzione del contratto per la produzione esecutiva della serie Tv animata stipulato con il Clan Celentano”. “Il management dell’azienda – prosegue la nota – , pur rammaricandosi per l’epilogo di questo rapporto, segnala che sotto il profilo finanziario, alla luce delle prospettive di gestione, non vi sarà impatto significativo sul Budget 2011 e 2012″. Adrian – 26 episodi – scritto e diretto dall’ex Molleggiato con la collaborazione tra gli altri di Milo Manara, Vincenzo Cerami e il premio Oscar Nicola Piovani, era uno dei prodotti previsti nella programmazione 2011 di Sky.

30/06/2011 – ANSA


gen 22 2011

Mondo Tv: produzione esecutiva della serie TV “Adrian” di Adriano Celentano

A Mondo TV S.p.A. è stata commissionata dal Clan Celentano s.r.l. la produzione esecutiva della serie TV animata di 26 episodi da 26 minuti ciascuno dal titolo provvisorio “Adrian”. La serie, che sarà trasmessa da Sky Italia in autunno 2011, è basata su un progetto originale del quale è unico ideatore, autore e regista Adriano Celentano.
La grafica dell’animazione sarà basata sull’iconografia realistica di Milo Manara, che ha anche realizzato i disegni dei personaggi delle scenografie principali. Collaboreranno, tra gli altri, alla Serie: Nicola Piovani per le musiche; Vincenzo Cerami per la supervisione alle sceneggiature; Gianni Biondillo, Vinicio Canton, Matteo Cerami, Giovanna Chiarilli, Marco Pettenello e -della scuola Holden di Alessandro Baricco- Davide Lisino, Mariella Martucci e Simone Laudiero per le sceneggiature. L’animazione realistica sarà realizzata dalla Mondo TV in collaborazione con lo studio SEK sotto la direzione di Orlando Corradi. Per conto della Mondo TV collaborano altresì al progetto il sig. Gian Claudio Galatoli in qualità di direttore di produzione, con l’assistenza di Veronica Bonariva, e i disegnatori italiani che collaborano abitualmente con la società, tutti sotto la supervisione di Igor Chimisso. Il sig. Maurizio Forestieri partecipa infine alla realizzazione dell’opera in particolare in qualità di aiuto-regista.
La Mondo TV segnala che i corrispettivi previsti e l’entità della produzione potranno avere un impatto significativo sul bilancio della capogruppo.

(AC)

17/01/2011 – La Stampa


gen 1 2011

Sky Uno, Adrian, cartoon dark con Celentano, in onda a settembre

Sky Uno ha presentato il palinsesto 2011 e tra le novità spicca Adrian l’atteso cartoon dark ideato da Adriano Celentano in onda da settembre. Disegnato da Milo Manara il film d’animazione avrà come protagonista proprio Adriano Celentano che in veste di cartone potrà finalmente dire tutto quello che finora non ha avuto il coraggio di dire. Sul progetto si sa ancora molto poco, saranno ventisei puntate con Celentano mattatore assoluto, da protagonista a produttore, praticamente ha fatto tutto lui e in occasione della presentazione del palinsesto ha inviato a Roma un piccolo assaggio di quello che sarà Adrian.

Il contenuto non attingerà dalla sua vita ma sarà pura fiction, il cartoon sarà ambientato nel futuro e sotto una dittatura, lui nel messaggio inviato a corredo delle immagini fa sapere che per parlare ha dovuto fare una fuga dal carcere, “Quando tornerò lì mi tortureranno – ha detto – Perché loro non vogliono che voi sappiate“.

Insomma dal tono si capisce che sul serio, Adriano dirà, attraverso il suo personaggio, tutto ciò che non ha mai potuto esternare. Al progetto. già da tempo in cantiere, hanno collaborato con Celentano molti nomi illustri, oltre a Manara, Vincenzo Cerami che ha curato la supervisione dei dialoghi, mentre per la colonna sonora si è scomodato nientemeno che Nicola Piovani.

Chiaramente non poteva mancare il repertorio canoro di Celentano. Unico rischio è che il progetto si riduca ad un sermone moralista del molleggiato, confidiamo nei disegni di Manara e nei dialoghi di Cerami.

Comunque un elogio a Sky Uno che ha lasciato il cantante libero di esprimersi portando a termine un progetto che altrimenti sarebbe rimasto troppo a lungo in un cassetto. Per altre news sull’argomento bisognerà attendere settembre, mese in cui sarà lanciato e mandato in onda.

01/01/2011 – televisionando.it


dic 18 2010

Sky cala i suoi assi: Celentano è un cartoon e i politici tanti pupazzi

«Sketch e tormentoni riguarderanno tutti» E con «Lady Burlesque» le donne si trasformano

PAOLO FESTUCCIA

ROMA
2011, anno delle idee. Sky guarda all’anno nuovo e mette in campo gli assi della stagione: da Corrado Guzzanti a Paolo Rossi, ma anche Adrian ovvero Celentano (26 puntate da trenta minuti; una sorta di Blade Runner nel quale Celentano annuncia un futuro oscuro e dittatoriale, e nel quale «dirò ciò che ancora non ho mai detto») fatto cartoon con i testi di Cerami, le musiche di Piovani e i disegni di Milo Manara. Eppoi, ancora i talent show, ma anche gli Sgommati con i protagonisti della politica, trasformati in pupazzi, che ogni giorno (dal 24 gennaio su Skyuno), e senza censure (saranno colpiti tutti e non solo il Cavaliere), discuteranno in un surreale talk show, condotto da un Aldo Biscardi in lattice, il tema politico del giornata.

Tra gli autori Paolo Rossi che mette insieme Renato Zero con Gheddafi, «La cosa», cioè un informe ammasso che rappresenta la sinistra, con Silvio Berlusconi, Umberto Bossi, ma pure Nichi Vendola e Saviano. Satira tagliente e senza censure, perché come dice Andrea Scrosati capo dei programmi della tv di Murdoch, «per Sky è il momento della sfida, e sketch e tormentoni riguarderanno tutti». Insomma, è il momento di rischiare: del resto spiega, «la nostra proposta di 170 canali ci consente di farlo». Rischi, però, ben calmierati: perché se è vero che la pay-tv da un lato comincerà a produrre programmi «fatti in casa», dall’altra pescherà anche nel grande mercato degli acquisti internazionali.

E così, col nuovo anno il premio Oscar Barry Levinson firmerà la regia del film su Jack Kevorkian, il Dottor Morte interpretato da Al Pacino, mentre dal 17 febbraio partirà la serie Spartacus: soldato ribelle ridotto in schiavitù che rinasce e diventa poi il gladiatore più famoso di Roma. Ma la vera novità del nuovo corso saranno, soprattutto, le idee. Quelle che Andrea Scrosati ha pescato nel mondo dei giovani, tra le decine di proposte di nuovi autori e talenti. Eppoi l’osmosi internet tv, Beautiful Lab, la politica raccontata in tre minuti. E poi ancora le «cassanate», ma soprattutto la novità, Lady Burlesque, dove le protagoniste saranno donne assolutamente normali, pronte a giocare con la propria sensualità, con ironia, senza pensare a misure ideali o a bellezze da passerella.

La primavera guarda alla notte con il Late Night Show, dove protagonista sarà l’interazione con il pubblico. Cinquanta minuti dove chiunque potrà intervenire telefonando in diretta per raccontare paure, dolori, speranza, senza filtri né censure. Quindi le serie: Glenn Martin, «dentista da strapazzo», e in esclusiva, la terza stagione della serie comedy, 30 Rock con Tina Fey e Alec Baldwin, ogni lunedì alle 23 su Skyuno.

18/12/2010 – La Stampa


nov 3 2010

Rai, Celentano accusa: “Pure io cancellato dal ‘dittatore’ generale”

Il ‘Molleggiato’ durante un intervento telefonico a ‘Novecento’, la trasmissione condotta da Pippo Baudo: “E’ difficile trovare un accordo con la dirigenza”
Roma, 1 novembre 2010 – Adriano Celentano, nel corso di ‘Novecento’, il programma condotto da Pippo Baudo su Raitre, lancia accuse: “Se non torno in televisione un motivo c’è, e Baudo lo sa – ha detto in un intervento telefonico a sorpresa -. Con la dirigenza è difficile trovare un accordo. Faccio parte della lista dei cancellati dal ‘dittatore’ generale della Rai”.

Celentano ha annunciato che per il prossimo album di canzoni inedite bisognerà attendere almeno due anni. Nel frattempo, ha detto, è impegnato con un cartoon, i cui personaggi sono disegnati da Milo Manara e da altri autori, italiani e coreani.

Il protagonista di questo cartone, in uscita tra un anno circa, “è vicino al mio modo di essere ed è un ecologista”, ha spiegato Celentano. “Tutto quello che non posso dire in tv – ha concluso – l’ho detto in questo cartoon”.

02/11/2010 – Quotidiano.net


mag 3 2010

Celentano molleggiato in 3d

Manara: “Adriano cartoon esaltante”. Il disegnatore amico di Fellini svela i segreti delle 26 puntate sulle battaglie sociali del cantante.

Realizzare un cartoon con protagonista Adriano Celentano «è un progetto molto stimolante» ha detto il re del fumetto italiano, Milo Manara. «E non mi fermo qui», ha aggiunto, dopo Fellini, Valentino Rossi e ora Celentano, voglio disegnare «i personaggi che conosco e stimo, come De Gregori, Dalla, Guccini o Paolo Conte». È da qualche tempo che si parla del cartoon firmato Manara con protagonista il Molleggiato.

Ieri il disegnatore, famoso per le sue figure femminili, era a «Comicon», il salone internazionale del fumetto e dell’animazione a Napoli. Manara ha confermato il progetto: «Sto preparando una nuova serie animata che avrà come protagonista, disegnato da me, Adriano Celentano. Tutto è nato da un’idea dello stesso Celentano – ha aggiunto Manara – che mi ha contattato un po’ di mesi fa: i temi saranno quelli a lui cari dell’ecologia e di una certa gestione del potere». Il progetto ispirato agli ideali di Celentano è targato Sky e prevede una serie in 26 puntate dal titolo «Il ragazzo della via Gluck», sarà prodotto in Italia con la tecnica ultramoderna Hd-3d. L’animazione sarà curata da Enzo D’Alò, autore tra gli altri de «La gabbianella e il gatto» e «La freccia azzurra».

Nel gruppo anche Vincenzo Cerami, autore e sceneggiatore di grandi storie di cinema, tra cui «La vita è bella». Arriverà in tv, naturalmente su Sky, verso la fine di quest’anno, al massimo nel 2011. «Ho trovato il progetto molto stimolante – ha spiegato Manara – sia per il rapporto con Celentano e Cerami, con cui avevo già lavorato, sia per la trasposizione in 3d.

Il fumetto è la base dell’animazione classica e anche di quella tridimensionale: in fondo anche un film come “Avatar” nasce da uno storyboard, che altro non è che un fumetto molto dettagliato». Manara ha presentato alla kermesse napoletana la riedizione, con l’editore Q Press, del suo libro del 1975 «Un fascio di Bombe», che l’autore dedicò alla stagione delle stragi in Italia. «È un libro – ha spiegato – che dovrebbe essere letto nelle scuole, perché quel periodo ha contribuito a cambiare la storia del nostro Paese e un fumetto potrebbe invogliare i giovanissimi a conoscerlo». L’autore ha parlato anche del suo lavoro per il quarto episodio della serie dedicata ai Borgia e sceneggiata dal regista Alejando Jodorowsky.

Antonio Angeli

03/05/2010 – Il Tempo


mar 9 2010

Paralimpiadi: il messaggio di Adriano Celentano

Sulle note di “Io sono un uomo libero” e con l’aiuto dei disegni di Milo Manara, il grande artista ci ricorda che siamo tutti uguali e che la nostra forza sarebbe nulla se non fossimo anche deboli.

Adriano Celentano disegnato da Milo Manara

Un grande regista del calibro Rainer Fassbinder nella sua autobiografia “I film liberano la testa” scriveva che siamo liberi solo nelle limitazioni.
E Adriano Celentano, uno degli artisti più geniali, innovativi e anticonvenzionali rielabora il concetto del cineasta tedesco per ricordarci come spesso e volentieri la nostra forza nasca dalla nostra debolezza.

Nei panni di testimonial per SKY delle Paralimpiadi invenali di Vancouver, Celentano riprende il video di “Io sono un uomo libero”, piccolo gioiello del cinema d’animazione disegnato dal maestro Milo Manara.
Con lo stile imprevedibile che da sempre contraddistingue i suoi lavori, Adriano interrompe la canzone con parole semplici, prive di retorica, ma che arrivano dritte al cuore di tutti:

“Le paralimpiadi ci ricordano che siamo tutti uguali. Senza questo sentimento la vita si ferma. Ognuno di noi, aldilà di ogni forza fisica, è bello e brutto contemporaneamente, e la nostra forza sarebbe nulla se non fossimo anche deboli. Per questo noi siamo forti e vinceremo.”

VIDEO: Adriano Celentano nel video “Io sono un uomo libero”

09/03/2010 – SKY.it Mag


ott 17 2009

Celentano e SKY, nasce “Il ragazzo della Via Gluck”

Si intitolerà così il racconto animato in 26 puntate ispirato al “Molleggiato” e prodotto proprio dal clan Celentano per Sky. Nasce così uno straordinario progetto a cui parteciperanno Manara, Cerami e D’Alò.

Adriano Celentano sceglie Sky. Sceglie quindi l’innovazione e la sperimentazione. Accordo firmato tra il clan Celentano e la pay tv italiana per un progetto, biennale, in esclusiva. Il “Molleggiato” entra, accompagnato da Sky, nel mondo della tecnica del 3D-HD per creare ed essere protagonista di un film d’animazione in 26 puntate. Un lungo racconto, diviso in puntate, per parlare dei temi da sempre più cari a Celentano: dal progresso, all’inquinamento, dalla convivenza, all’alimentazione.

14/10/2009 – Sky Tg24