{"id":23908,"date":"2017-08-08T14:15:37","date_gmt":"2017-08-08T12:15:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.acfans.it\/blog\/?p=23908"},"modified":"2017-08-08T14:37:40","modified_gmt":"2017-08-08T12:37:40","slug":"larticolo-di-bruno-perini-che-ha-indotto-lo-zio-adriano-a-rispondergli-dal-suo-blog","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.acfans.it\/blog\/articoli\/larticolo-di-bruno-perini-che-ha-indotto-lo-zio-adriano-a-rispondergli-dal-suo-blog\/","title":{"rendered":"L&#8217;articolo di Bruno Perini che ha indotto lo zio Adriano a rispondergli dal suo blog"},"content":{"rendered":"<p>Di seguito riportiamo l&#8217;articolo di <strong>Bruno Perini<\/strong>, nipote di <strong>Adriano Celentano<\/strong>, che ha scaturito la risposta del molleggiato, <a href=\"https:\/\/www.acfans.it\/blog\/articoli\/caro-nipotino-bruno\/\" title=\"Caro nipotino Bruno...\" target=\"_blank\">dalle pagine del suo blog<\/a>.<\/p>\n<blockquote>\n<h4><strong>&#8220;QUELLA VOLTA CHE ZIO ADRIANO FECE INCAZZARE MEZZA ITALIA&#8221;<\/strong><\/h4>\n<p>di <strong>Bruno Perini<\/strong><\/p>\n<p>\u00abDEVO AMMETTERE che quando anni fa con la canzone Tre passi avanti ho criticato e deriso il movimento beat ero &#8220;lento&#8221;, molto lento. D&#8217;altronde, non per niente, mi chiamano il re degli ignoranti\u00bb. Correva l&#8217;anno 2005. Zio Adriano, o semplicemente Adriano, come l&#8217;ho sempre chiamato in famiglia, abbandonate definitivamente le simpatie per l&#8217;ex Cavaliere di Arcore, confeziona su Rai Uno il pi\u00f9 impegnato e antiberlusconiano dei suoi show, Rockpolitik. \u00ab\u00c8 una bomba\u00bb mi aveva annunciato in una telefonata. \u00abVedrai, ti piacer\u00e0\u00bb. Sar\u00e0 infatti un tripudio di ascolti e successo.<br \/>\nNel corso di ogni puntata, a un certo punto, si dirige verso uno scranno che ricorda un pulpito ecclesiale e, accompagnato dalla chitarra elettrica di Michael Thompson, emette sentenze di accusa e di assoluzione nei confronti dei personaggi pi\u00f9 noti del momento. Chi \u00e8 assolto \u00e8 &#8220;Rock&#8221;, chi \u00e8 colpevole \u00e8 &#8220;Lento&#8221;. \u00c8 l\u00ec che arriva la condanna, sotto forma di autocritica, anche per se stesso. E quella non sar\u00e0 l&#8217;ultima volta in cui ammetter\u00e0 di aver sottovalutato i giovani beat. \u00abConfesso che di fronte a quell&#8217;ondata di novit\u00e0 che arrivava dalla Gran Bretagna, come sempre ci accade di fronte alle novit\u00e0. Ben presto tuttavia mi resi conto che stavo assistendo a una rivoluzione che stava cambiando la musica e la cultura del nostro tempo. I Beatles irruppero nella scena mondiale combinando melodia e rock e aprendo cos\u00ec una nuova era musicale. In questi casi o si accoglie la novit\u00e0 e ci si adegua o si rischia di venire sotterrati\u00bb, rimarcher\u00e0 Celentano nella biografia che ho scritto su di lui nel 2010, Memorie di zio Adriano.<br \/>\nQuando nel 1967 a San Francisco esplode la summer of love, in Italia lo zio Adriano, considerato da oltre un decennio il &#8220;Re del rock&#8221; anni &#8217;50, quello di Elvis Presley, Chuck Berry, Little Richard e Bill Haley, guarda con scetticismo a ci\u00f2 che accade in Gran Bretagna e oltreoceano. D&#8217;altronde, l&#8217;onda lunga del pop rock arriva con un certo ritardo dalle nostre parti e gli interpreti italiani della rivoluzione anni &#8217;60 non sono certo all&#8217;altezza degli anglosassoni. A quell&#8217;epoca ci sono i Nomadi, l&#8217;Equipe 84, i Giganti, i Dick Dick e altri discreti gruppi minori. Il confronto con i grandi del rock inglese e statunitense \u00e8 tuttavia insostenibile.<br \/>\n\u00c8 proprio in questo clima culturale che nasce il pezzo Tre passi avanti, che ha fatto guadagnare allo zio l&#8217;epiteto di conservatore. \u00abCaro Beat mi piaci tanto, sei forte perch\u00e9 hai portato oltre alla musica dei bellissimi colori che danno una nota di allegria in questo mondo pieno di nebbia.<br \/>\nPer\u00f2 se i ragazzi che non si lavano, quelli che scappano di casa, e altri che si drogano<br \/>\ne dimenticano Dio fanno parte del tuo mondo.<br \/>\nO cambi nome. O presto finirai.\u00bb Fin qui il parlato del brano. Il cantato esordisce cos\u00ec: \u00abTre passi avanti e crolla il mondo Beat, una meteora che fila e se ne va ragazza svegliati. Ehi, cosa fai, mi lasci per andare con uno che ti mette nei guai.\u00bb L&#8217;attacco a quella generazione \u00e8 forte, l&#8217;identificazione con la droga \u00e8 pesante. Ma si tratta pur sempre di una canzone. I media di allora non ne fanno un caso, anche perch\u00e9 siamo alla vigilia della vera &#8220;rivoluzione&#8221;, che in Italia pi\u00f9 che in altri luoghi dell&#8217;Europa assumer\u00e0 una colorazione politica accentuata: il fatidico Sessantotto, in cui il paese verr\u00e0 scosso da un fremito che smuover\u00e0 milioni di persone che si daranno appuntamento con la storia per far sentire la loro voce e per chiedere un cambiamento davvero radicale del mondo.<br \/>\nAlla protesta della guerra del Vietnam si affianca la ribellione ai carri armati sovietici che invadono la Cecoslovacchia. L&#8217;Africa nera si sveglia e si ribella al sottosviluppo voluto dall&#8217;Occidente mentre in Europa, accanto alle lotte operaie e studentesche, esplode la critica alla famiglia e nasce la rivoluzione sessuale. Sono movimenti che incidono sulla politica come sulla cultura, sulla musica come sull&#8217;economia. Anche in questo caso lo zio Adriano \u00e8 attonito per quanto accade: nelle tematiche sessantottine riconosce molto dei suoi temi, dal nucleare all&#8217;ecologia, dalla critica alle forme pi\u00f9 deteriori della modernit\u00e0 che si ritrovano ne Il ragazzo della via Gluck, o nel Mondo in Mi7\u00b0, ma la sua religiosit\u00e0 lo tiene lontano e lo rende ostile a temi come l&#8217;aborto. Guarda alla rivoluzione sessuale con diffidenza, non accetta la critica alla famiglia. Ricordo le nostre prime accese discussioni a tavola, le mie sfide allo zio che si traducono nel passare con il pugno chiuso alzato sotto le finestre del Clan in corso Europa.<br \/>\nCon lo scorrere del tempo, le cose non cambiano, anzi. Nel 1970, in piena contestazione, Adriano rilancia in modo a dir poco sorprendente. Si getta infatti in quello scenario assai complesso e ancora indecifrabile, scatenando un mare di polemiche con il pezzo Chi non lavora non fa l&#8217;amore. La canzone, non pu\u00f2 essere altrimenti, viene subito interpretata come un manifesto anti operaio, una provocazione a freddo contro gli scioperi di quel periodo.<br \/>\nPoi arriva l&#8217;imprevedibile: i neofascisti di allora, organizzati nel Movimento Sociale Italiano, si appropriano del titolo del brano e ne fanno un volantino di propaganda politica contro le serrate e il movimento studentesco. Scoppia il putiferio. In occasione dello sciopero di una piccola impresa di Monza le operaie, proprio durante un acceso corteo, replicano a distanza allo zio con un cartello gigante con su scritto: \u00abCaro Adriano, chi non lavora non fa l&#8217;amore\u00bb. Per me, che in quegli anni frequento la Statale di Milano e partecipo attivamente ai moti di contestazione studentesca che hanno proprio nella mia universit\u00e0 il centro nevralgico, \u00e8 un colpo mortale. All&#8217;improvviso \u00e8 come se fossi io il responsabile di quella canzone. Tutti quelli che sanno della mia parentela con Adriano Celentano non lesinano commenti, per cos\u00ec dire, coloriti. \u00abBruno, tuo zio \u00e8 davvero uno stronzo! Hai sentito bene che cosa dice in quella canzone che i fascisti hanno preso come loro bandiera?\u00bb Insomma, in quel clima incandescente essere il nipote del molleggiato non \u00e8 certo motivo di vanto.<br \/>\nLe critiche non si attenuano. Un giorno, su un muro di Firenze, compare una scritta enorme: \u00abCelentano reazionario\u00bb. Decido allora di mettermi in contatto con lui e chiedergli in modo schietto per quale assurda ragione gli sia venuto in mente di comporre un brano simile, nel corso di un conflitto politico e sociale che stava cambiando il corso della storia. La replica, com&#8217;\u00e8 prevedibile, \u00e8 tra il naive, la buona fede e il comico. Addirittura mi anticipa prima di proferire parola: \u00abHai visto che casino \u00e8 successo per la mia canzone?\u00bb \u00abVorrei ben vedere, Adriano. In piena contestazione ti metti a fare il pompiere degli scioperi. Che cosa ti aspettavi? Che gli operai ti portassero le rose? Quelli non sono i figli dei fiori, quelli sono incazzati sul serio. E tu che fai? Gli dici che, oltre a non dover scioperare per ottenere pi\u00f9 salario, non faranno neanche l&#8217;amore&#8230;\u00bb. Dopo uno dei suoi tipici silenzi risponde: \u00abMa no, Bruno, hanno capito male. Era un modo per sdrammatizzare lo scontro tra padroni e operai. Nel testo del mio pezzo chiedo che entrambi si mettano d&#8217;accordo. Non va bene?\u00bb Cerco di spiegargli che quella canzone, al contrario, \u00e8 roba da crumiri; che magari all&#8217;inizio le sue intenzioni erano buone ma poi ne era uscita una canzone provocatoria. Malgrado le mie argomentazioni lui non molla, anche se non vuole passare per fascista.<br \/>\nAlla fine della conversazione lo metto a conoscenza anche della scritta che campeggia sul muro fiorentino. Rimane ancora una volta sorpreso. \u00abAdriano, che fai, ti meravigli?! Era il minimo che ti potesse accadere&#8230;\u00bb. \u00abNo, figurati, capisco, loro hanno interpretato quelle parole come se io fossi contro gli scioperi&#8230;\u00bb. Cala un altro dei suoi silenzi. Poi riprende lasciandomi di stucco, \u00abBruno, scusa se te lo chiedo, ma &#8220;reazionario&#8221; che cosa significa realmente? Perch\u00e9 io mica l&#8217;ho capito&#8230;\u00bb.<br \/>\nLa mia rabbia si scioglie in una risata.<br \/>\nGli spiego di nuovo di cosa lo accusava la gente e gli consiglio anche un dizionario. In realt\u00e0, in quella domanda c&#8217;\u00e8 l&#8217;essenza che contraddistingue lo zio famoso. Il suo candore, a volte fonte di anacrosismi, misto a inconsapevolezza. Da quella volta, infatti, mi rassegno al fatto che Adriano \u00e8 cos\u00ec. Imprevedibile. Capace, senza rendersene conto, di essere nello stesso tempo tante cose differenti: reazionario e rivoluzionario, religioso e laico, politico e distaccato. Legato alla tradizione ma anticipatore dei tempi, sia sul piano musicale sia su quello del costume. In buona sostanza, un grande estimatore (e un grande utente) del paradosso.<\/p>\n<p class=\"fonte\">05\/08\/2017 &#8211; FQ MillenniuM<\/p>\n<\/blockquote>\n<p class=\"fonte\">Fabrizio<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Quella volta che zio Adriano fece incazzare mezza Italia&#8221; di Bruno Perini [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":23909,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[41,737,145,130,1273,794,5261,188,136],"class_list":["post-23908","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","tag-celentano","tag-bruno-perini","tag-chi-non-lavora-non-fa-lamore","tag-clan","tag-sanremo","tag-memorie-di-zio-adriano","tag-movimento-sociale-italiano","tag-rock-e-lento","tag-rockpolitik"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.acfans.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23908","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.acfans.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.acfans.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.acfans.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.acfans.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23908"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.acfans.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23908\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23917,"href":"https:\/\/www.acfans.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23908\/revisions\/23917"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.acfans.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23909"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.acfans.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23908"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.acfans.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23908"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.acfans.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23908"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}