{"id":14469,"date":"2014-01-06T14:05:11","date_gmt":"2014-01-06T13:05:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.acfans.it\/blog\/?p=14469"},"modified":"2014-01-06T14:43:53","modified_gmt":"2014-01-06T13:43:53","slug":"celentano-il-suo-serafino-e-valsuganotto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.acfans.it\/blog\/news-e-segnalazioni\/celentano-il-suo-serafino-e-valsuganotto\/","title":{"rendered":"Celentano, il suo Serafino \u00e8 valsuganotto"},"content":{"rendered":"<p><strong>Danilo Sandri non ha dubbi: \u00abTroppe coincidenze nella canzone che poi ha ispirato un film riportano alla vita di mio zio\u00bb<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.acfans.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/scheda_celentanoserafino1web.jpg\" alt=\"Serafino\" width=\"300\" height=\"300\" class=\"alignleft size-full wp-image-14470\" srcset=\"https:\/\/www.acfans.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/scheda_celentanoserafino1web.jpg 300w, https:\/\/www.acfans.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/scheda_celentanoserafino1web-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.acfans.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/scheda_celentanoserafino1web-250x250.jpg 250w, https:\/\/www.acfans.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/scheda_celentanoserafino1web-160x160.jpg 160w, https:\/\/www.acfans.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/scheda_celentanoserafino1web-320x320.jpg 320w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><em>di Marika Caumo<\/em><\/p>\n<p>VILLA AGNEDO. \u00abE cos\u00ec la seconda storia che vi voglio raccontare \u00e8 quella del pastore Serafino. Al mondo antico chiuso nel suo cuore la gente del duemila ormai non crede pi\u00f9\u00bb. Alzi la mano chi non conosce questa canzone. Generazioni di giovani e meno giovani hanno cantato e ballato sulle note del celebre testo di Adriano Celentano, colonna sonora del film di Pietro Germi del 1968. Ebbene, dove sta la notizia? Probabilmente quel pastore, tanto generoso quanto ingenuo, \u00e8 valsuganotto. E non si chiama Serafino Fiorin come il giovane interpretato dallo stesso Celentano nel film, ma Serafino Ferrai. Ad informarci del fatto \u00e8 Amos Sandri di Villa Agnedo che ci indirizza verso Danilo Sandri, il cui zio Vittorio era il fratello maggiore di Serafino.<br \/>\nLa storia che ci racconta in molti punti si rispecchia perfettamente nel testo della famosissima canzone. Serafino nacque 85 anni fa, il 6 gennaio 1929, da una famiglia di contadini originaria di Telve, il pi\u00f9 piccolo di sei fratelli. Suo padre Egidio compr\u00f2 il &#8220;Mas de Baia&#8221;, un maso circondato da diversi ettari di terra e vigne che si trova proseguendo dopo l&#8217;abitato di Fracena ma sul catastale di Villa Agnedo, distaccamento del castello ai tempi della guerra e fino a qualche anno fa sede della Residenza San Vendemmiano. Serafino era un pastore, non aveva bestie ma lavorava per altri. Accanto il suo inseparabile cane, dal pelo corvino, un grande aiuto visto che per un problema legato alla poliomelite che lo colp\u00ec in giovent\u00f9 Serafino andava via tutto storto, tanto da essere soprannominato &#8220;Alzela&#8221;.<br \/>\n\u00abD&#8217;estate faceva la stagione sulle malghe e quando scendeva, in dieci giorni si mangiava tutti i soldi guadagnati. Una volta finiti, in autunno partiva con le pecore in Friuli, Toscana e gi\u00f9 per l&#8217;Italia\u00bb, racconta Danilo. Lo descrive come un uomo dal cuore fin troppo generoso. Ma anche senza il senso della misura, che appena aveva un gruzzolo di soldi non riusciva a tenerselo, ma lo spendeva al bar, offrendo da bere a tutti, in mangiare e vestiti. Succedeva anche che spendesse 10mila lire e ne lasciasse 50mila di mancia. \u00abFiniti i soldi della stagione in malga, piangendo chiedeva ai familiari un po&#8217; di denaro, e se ne andava a fare il pastore. Poi tornava a casa ricominciava la solita storia. Quando prendeva i soldi, amava farlo notare, tanto che una volta torn\u00f2 dalla stagione in bassa Italia con due taxi, uno per se ed uno per la sua giacca\u00bb, prosegue Danilo. Al suo rientro in paese alcune donne lo rincorrevano e i bambini facevano a gara per stargli vicino. \u00abCi aspettava fuori dalle medie di Strigno, preparava &#8216;na sbranc\u00e0 di monete e ci portava al bar affinch\u00e9 gli mettessimo Celentano nel jukebox. Stava tutto il giorno a bere vino e ascoltare quelle canzoni e a noi dava la mancia\u00bb. Gi\u00e0 Celentano.<br \/>\nSerafino lo conobbe durante una stagione in malga, ad Asiago. Raccont\u00f2 che il \u201cMolleggiato\u201d passava le ferie sull&#8217;Altopiano e andava spesso nella malga chiedendo a Serafino di raccontargli la sua storia. Storia che poi il cantante mise in musica. \u00abE che combacia in molti punti. Ad esempio quando si dice che eredit\u00f2 dei soldi e che si fece una grande festa. Ebbene alla morte del padre anche Serafino ottenne la sua parte di eredit\u00e0. Ed organizz\u00f2 una grande festa per tutti all&#8217;Hotel Tesino di Pieve. Fece talmente tanta pubblicit\u00e0 alla sua ricchezza che alcune donne lo \u201cintortarono\u201d per bene, facendolo ubriacare, mentre altri ragazzi lo caricarono di botte e gli rubarono tutti i soldi. In una sera si mangi\u00f2 l&#8217;eredit\u00e0\u00bb, prosegue Danilo.<br \/>\nMa i fratelli non hanno mai smesso di volergli bene, era il pi\u00f9 piccolo e il pi\u00f9 coccolato, nonostante quelle che combinava. \u00abAl di la di tutto aveva un cuore d&#8217;oro, una volta rub\u00f2 i soldi al padre per darli alla cognata affinch\u00e9 potesse scrivere una lettera al fratello, emigrato nelle miniere in Belgio\u00bb, aggiunge Danilo. Serafino mor\u00ec appena 52enne nel novembre 1981 in una stalla a Spera nella quale probabilmente aveva trovato riparo dopo una festa. Non si era mai sposato. E&#8217; sepolto con i genitori e alcuni fratelli nel cimitero di Ivano Fracena. Ci siamo recati anche noi, alla ricerca di una sua foto, aiutati dalla nipote Gabriella Pasquazzo, figlia della sorella Adele, giunta da Milano per le ferie.<br \/>\nIl desiderio dei fratelli \u00e8 sempre stato quello di conoscere la verit\u00e0, se quel Serafino che canta Celentano \u00e8 proprio lui. Ma non hanno avuto n\u00e9 il tempo n\u00e9 il modo per farlo. \u00abSerafino ne raccontava di bugie ma credo che questa storia sia vera, era ossessionato da Celentano, parlava sempre di lui. E la canzone \u00e8 il riassunto della sua vita\u00bb. Una verit\u00e0 che solo Celentano conosce e che forse non si sapr\u00e0 mai. Ma in paese da allora rimane la leggenda del pastore Serafino. A cui tutti vogliono credere.<\/p>\n<p class=\"fonte\">05\/01\/2014 &#8211; Trentino Corriere Alpi (trentinocorrierealpi.gelocal.it)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Danilo Sandri non ha dubbi: \u00abTroppe coincidenze nella canzone che poi ha ispirato un film riportano alla vita di mio zio\u00bb di Marika Caumo VILLA AGNEDO. \u00abE cos\u00ec la seconda storia che vi voglio&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":14470,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[41,3140,3141,2001,147,3139,3138,3137],"class_list":["post-14469","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-e-segnalazioni","tag-celentano","tag-amos-sandri","tag-danilo-sandri","tag-pietro-germi","tag-serafino","tag-serafino-ferrari","tag-serafino-fiorin","tag-villa-agnedo"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.acfans.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14469","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.acfans.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.acfans.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.acfans.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.acfans.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14469"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.acfans.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14469\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14472,"href":"https:\/\/www.acfans.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14469\/revisions\/14472"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.acfans.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14470"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.acfans.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.acfans.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.acfans.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}