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Benigni: Celentano fa paura come tutti i grandi clown

MILANO – ”Celentano fa paura, come tutti i grandi clown che, se non fanno paura, fanno ridere i polli”: cosi’ Roberto Benigni, ospite della seconda puntata di ‘Rockpolitik’, ha commentato le polemiche che accompagnano la vigilia del debutto del nuovo ‘one man show’ del Molleggiato. ”E’ tanto emozionante partecipare, noi due insieme siamo come il basilico e il pomodoro, sara’ un incontro dal sapore sessuale, abbiamo tutti e due voglia di incontrarci, siamo gravidi, questo parto s’ha da fare”, ha detto il regista, oggi a Milano per presentare ‘La tigre e la neve’ al pubblico. Se non avesse avuto altri impegni, Benigni sarebbe andato ospite anche delle trasmissioni precedenti di Celentano, tanto che si era gia’ detto disponibile per ‘Rockopolitik’ a marzo, poi il programma e’ slittato e questa nuova data, il 27 ottobre, con il film appena uscito nelle sale, lo fa ancora piu’ contento. Difficile pero’ avere un’anticipazione su quello che il regista-attore e il cantante-attore-conduttore faranno insieme, anche perche’ ”lui pensa che faro’ tutto io, io penso che fara’ tutto lui e cosi’ – ha spiegato Benigni – non abbiamo ancora preparato nulla”. Intanto Celentano si e’ preparato all’incontro, andando a vedere ‘La tigre e la neve’: ”Mi ha commosso la sua reazione, si e’ divertito moltissimo, era davvero toccato”. Sulla presenza annunciata e poi smentita di Biagi, Santoro e Luttazzi alla prima puntata di ‘Rockpolitik’, Benigni ha commentato spiegando che ”sono tutti grandi giornalisti, ma io faccio il mio dovere di comico, divertire e dire cose contro il potere, qualunque esso sia, e se non mi vogliono in tv poco male, anzi, io mi nutro di quello, il comico va in cerca di rigidita”’.

di Andrea Nunziata

18/10/2005 – AGE

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