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nov 7 2006

Da Miseria a Gluck quei 40 classici sempre così attuali

E poi non ci sarebbe da aggiungere altro. Celentano pubblica Unicamente, una raccolta di 42 suoi vecchi brani (in vendita anche negli uffici postali) che, nel bene e magari anche nel male, sono la nostra colonna sonora, l’abbecedario dell’italianità vera e presunta raccontata da un artista che è inesorabilmente «altro», sempre più avanti o indietro e mai lì dove c’è la cronaca spicciola e volatile. Il tempo se ne va. Azzurro. Il tuo bacio è come un rock.
Certo, «Adriano è un uomo libero che, se non condivide qualcosa, lo dice, senza mai farsi il problema che sia di destra o di sinistra» spiega Claudia Mori seduta a un tavolone qui nella sede del Clan in un palazzo che sa della Milano nata in via Gluck «quando c’era l’erba», e cresciuta coi valori, i sogni, i respiri che l’hanno resa un modello, comunque. Una carezza in un pugno. 24.000 baci. Soli. Dai tre ciddì, strepitosi anche perché i suoni sono quelli di allora, pochi ritocchi, pochi restauri, e basta ascoltare l’acustica di Una storia come questa o i fiati di Si è spento il sole per uscire subito dal tempo, insomma dai tre ciddì salta fuori il Celentano famoso urbi et orbi e sintetizzato tutto in una volta («Mai così bene» dice la Mori) eppure di una attualità sorprendente perché lascia di stucco e, questa volta sì, obbliga a ritornare coi piedi per terra: nelle sue canzoni ancor più che nei monologhi, Celentano è arrivato così tante volte prima degli altri che per forza è stato equivocato, gabellato, imprigionato nella solita diatriba che scandisce le opinioni. Di destra o di sinistra. C’è qualcosa che non va. E voi ballate. Una festa sui prati. «Mai stato conservatore o reazionario» conferma la Mori, mentre si ricorda Chi non lavora non fa l’amore, allora nel ’69 considerato un inno qualunquista e di destra mentre era «un avviso ai padroni perché il disagio che vivevano gli operai in famiglia prima o poi lo avrebbero vissuto anche loro». Frainteso o no, il brano non è stato iscritto nella scaletta di Unicamente perché «è già stato pubblicato troppe volte» e d’altronde era meglio riaccendere la luce su canzoni che la celentanite, quell’ipnosi collettiva imposta da capolavori come Azzurro o Il ragazzo della via Gluck ha inesorabilmente oscurato. Come Miseria nera: «Ho buone braccia d’adoperare/Son quattro le bocche che in casa/Mi chiedono da mangiare/La vita è bella per pochi e non per me». È un brano del ’68, quando tutti reclamavano le stesse cose ma non usavano le stesse parole, non le avvolgevano nella carta conservatrice della buona volontà (le braccia che vogliono lavorare), dei valori famigliari (le bocche da sfamare), del sano accostamento dei diritti da riconoscere ai doveri irrinunciabili ma allora cancellati. Era il periodo in cui la meglio gioventù aveva vent’anni, si era ritrovata coi capelli corti e le giacchette blu nel fango di Firenze dopo l’alluvione e ne era poi uscita spettinata, con gli eskimo e gli ideali spazzaviatutto.
Era il Mondo in Mi 7 che Celentano cantava proprio quell’anno, il 1966, quando non era poi così spontaneo dire «E se noi, tutti insieme/in un clan ci uniremo, cambierà questo mondo» (e complimenti alla squadra di Minoli che ha inserito questi versi negli spot de Gli angeli del fango). Soprattutto, non era facile farlo senza rimanere poi guccinianamente zavorrati oppure essere subito arruolati in qualche «coalition of the willing» che è comunque una pozione sterilizzante per qualsiasi artista. Non avendola (quasi) mai bevuta, Celentano è rimasto fuori dal calendario istituzionale del nostro pop, ha parlato lento o rock a piacere, è cresciuto con la sua meglio gioventù lasciandoci tutti, di volta in volta, a gridare allo scandalo compiaciuti di arrabbiarsi. Forse non accadrà stavolta con l’unico brano inedito di Unicamente, ossia Diana di Paul Anka che qui duetta in italiano con Celentano appoggiandosi a un testo attualizzato anche dalla penna di Mogol. Era, quella canzone, l’inno dell’innamoramento per una donna più grande: ora è il canto disilluso di due uomini che perdono la testa per una ragazzina e anche gli arrangiamenti portano in mente quelle commedie di Walter Matthau e Jack Lemmon dove nelle pieghe di una risata c’era sempre pedagogica malinconia, dolce conoscenza della vita, poesia. Forse, visto che tanto in tv «ora non abbiamo molte chance e di tournée non se ne parla», il Celentano della meglio maturità è quello che cova nel nuovo disco ancora in incubatrice, nei brani che «affronteranno temi sociali forti ma non politici perché se Adriano vuol parlare di politica, lo farà con Rockpolitik 2». Forse, chissà, ma in fondo è unicamente Celentano purchessia.

Paolo Giordano

07/11/2006 – Il Giornale


nov 7 2006

Esce raccolta “UnicaMente Celentano”

Uscira’ il 10 di novembre “UnicaMente Celentano“, triplo cd che raccoglie 42 pezzi con un brano inedito, Oh Diana di Paul Anka, cantata da Celentano con Paul Anka in un nuovo e aggiornato arrangiamento che vede anche Alex Britti alla chitarra. Inoltre sara’ inclusa nel disco una versione live dal tour del 1994 de Il Ragazzo Della Via Gluck.
Il vecchio brano del ’57 di Anka e’ stato registrato tra Italia e Stati Uniti ed e’ in realta’ una rivisitazione del brano con Mogol e Britti che partecipano alla realizzazione nei testi e nella musica.
E’ questo la prima vera e propria raccolta del cantante milanese, che raccoglie i suoi piu’ grandi successi, ma anche brani semisconosciuti come Miseria Nera e Unica Chance: il primo e’ un brano del 1968 sul del tema sociale del precariato e della poverta’ che, oggi come ieri, si propone di stretta attualita’. Il secondo e’ un blues sul tema delle manipolazioni alimentari che fa rima oggi con Ogm, clonazione e “aberrazioni? della ricerca scientifica.
L’album sara’ il primo ad essere distribuito non solo nei migliori negozi di dischi ma anche in 14000 uffici postali e il prezzo dovrebbe aggirarsi intorno a 25 / 30 Euro. (l.g.)

06/11/2006 – Newsic.it


nov 7 2006

Adriano Celentano: unicamente lui

Tutti i fans sono in attesa di questa raccolta che celebra il mito di questo straordinario cantante.

Raccolta di successi del mitico Adriano Celentano, dal titolo “Unicamente Celentano“. Tre cd, 42 canzoni che hanno fatto storia, un indedito “Oh Diana” cantata con Paul Anka e “il ragazzo della via Gluck” in versione live.

La data di uscita è fissata al 10 novembre in versione cofanetto, oltre ai grandissimi successi di Celentano, anche titoli meno conosciuti ma rappresentativi ed importanti per il cantante.

Claudia Mori, sua compagna, ha presentato il nuovo lavoro dell’Adriano nazionale in piazzetta Guastalla, sede del clan.

06/11/2006 – The Instablog


nov 6 2006

Raccolta ‘rock’

Una raccolta, divisa in tre cd, con 42 canzoni storiche e l’inedito “Oh Diana”, che rappresenta “la migliore sintesi della storia musicale” di Adriano Celentano. E’ il nuovo lavoro del cantante, “Unicamente Celentano” presentato dalla moglie, l’attrice e cantante Claudia Mori presso il suo clan, in piazzetta Guastalla, che sarà nei negozi dal prossimo 10 novembre. Adriano Celentano (foto Ap) Una chicca del cofanetto è la versione live de “Il ragazzo della via Gluck”, registrata ad Assago nel ’94, e “Oh Diana” cantata da Celentano insieme a Paul Anka, che la portò al successo nel 1957, riarrangiata e con un testo rivoluzionato da Celentano e Mogol che è esattamente il contrario dell’originale. Mentre Paul Anka cantava la storia del suo amore per una donna molto più grande di lui, forse la sua baby sitter, nella nuova versione si parla di due uomini maturi che perdono la testa per una giovanissima. Nella raccolta, accanto ai dischi più famosi, quelli che hanno venduto milioni di copie, si trovano anche titoli meno noti come “Miseria Nera” del ’68 e “Unica Chance” del ’73, che trattavano temi come il disagio sociale e la sofisticazione alimentare. “Temi purtroppo ancora oggi sempre più attuali” ha sottolineato Claudia Mori. La distribuzione del triplo cd sarà capillare: oltre a essere venduto nei negozi di dischi a 29,90 euro, sarà possibile trovarlo in 13mila uffici postali, con un “sensibile sconto” che dovrebbe arrivare al 25%. E mentre si pensa a promuovere “Unicamente Celentano”, l’artista milanese sta già lavorando al prossimo album. “Un lavoro di inediti sarà pronto per dicembre 2007″, ha annunciato Claudia Mori, e sarà pieno di sorprese a cominciare dagli autori: “accanto alla coppia Bella-Mogol, ci saranno senza dubbio altri autori, anche uno giovane”. La Mori non si sbilancia oltre, ma assicura che “le tematiche sociali saranno gridate ancora più forte” nel nuovo album. E la politica? Quella almeno per ora, pare sia stata messa da parte. O almeno non sarà presente nel disco dell’anno prossimo. “Quando Adriano vorrà parlare di politica farà Rock politik 2 – ha risposto Mori – cosa che al momento non è in programma. Anche se con Adriano non si sa mai. Per lui contano le idee, e quindi in base a queste può decidere di fare qualcosa già domani o tra cinque anni”.

06/11/2006 – Affari Italiani


nov 6 2006

GREATEST HITS: Tutto il meglio di Adriano Celentano

Il ‘molleggiato’ esce con la raccolta di successi ‘Unicamente Celentano’. All’interno spiccano ‘Oh Diana’ cantata con Paul Anka e ‘Il ragazzo della via Gluck’ versione live.

Milano, 6 novembre 2006 – Una raccolta, divisa in tre cd, con 42 canzoni ‘storiche’ e un inedito ‘Oh Diana’, che rappresenta “la migliore sintesi della storia musicale” di Adriano Celentano.

È il nuovo lavoro del cantante, ‘Unicamente Celentano’ presentato stamane dalla moglie, l’attrice e cantante Claudia Mori presso il suo clan, in piazzetta Guastalla, che sarà nei negozi dal prossimo 10 novembre, distribuito da Sony/Bmg.

Una chicca del cofanetto è senza dubbio la versione live de ‘Il ragazzo della via Gluck’ registrata ad Assago nel ’94 e ‘Oh Diana’ cantata da Celentano insieme a Paul Anka, che la portò al successo nel 1957, riarrangiata e con un testo rivoluzionato da Celentano e Mogol che è esattamente il contrario dell’originale. Mentre Paul Anka cantava la storia del suo amore per una donna molto più grande di lui, forse la sua baby sitter, nella nuova versione si parla di due uomini maturi che perdono la testa per una giovanissima.

Nella raccolta, accanto ai dischi più famosi, quelli che hanno venduto milioni di copie, si trovano anche titoli meno noti come ‘Miseria Nera’ del ’68 e ‘Unica Chance’ del ’73 che trattavano temi come il disagio sociale e la sofisticazione alimentare. “Temi purtroppo ancora oggi sempre più attuali” ha sottolineato Claudia Mori.

06/11/2006 – Quotidiano.net


nov 6 2006

Celentano vuole gridare un po’ più forte

MILANO – Vicino al sociale lo è sempre stato, come sta a dimostrare un brano del 68, ‘Miseria nera’, inserito nella nuova raccolta ‘Unicamente Celentano’, ma “per il prossimo album, Adriano – annuncia la moglie, Claudia Mori – vuole gridare un po’ più forte”. Sembra infatti che, nel prossimo lavoro di studio, atteso per il dicembre 2007, il Molleggiato “affronterà temi sociali forti, ma non politici”. “Se Adriano vuole parlare di politica – scherza, ma non troppo, la moglie – farà Rockpolitik 2″.

Di imminenti ritorni televisivi, però, per ora non c’é nemmeno il sentore: “Ora c’é l’impegno del nuovo album, e poi Adriano è uno che fa le cose solo se gli viene un’idea” spiega la Mori che oggi, come di consueto, ha incontrato la stampa al posto del marito, nei blindatissimi uffici milanesi del Clan. “Adriano da sempre è vicino al sociale, quando fai una canzone come ‘Il ragazzo della via Gluck’ – spiega – non puoi non esserlo”.

A dimostrarlo, nella nuova raccolta, due brani come ‘Miseria nera’, edito nel ’68, ”quando parlare di certi argomenti in musica era raro”, e ‘Unica chance’ del’73 che, “parlando di sofisticazione alimentare, è quasi più attuale oggi di allora”. “Quando uscirono, questi pezzi – nota la Mori – contenevano temi che non venivano recepiti, ma che oggi sono molto discussi”. Il legame con il sociale “c’é sempre stato, anche quando Adriano ci metteva una chiave ironica”, mentre per quanto riguarda la politica “non è mai stato – afferma la moglie – conservatore o reazionario, ma un uomo libero che, se non condivide qualcosa, la dice. Con la politica divisa in due poli opposti, però, ora se uno dice qualcosa viene subito etichettato come di destra o di sinistra. Forse le posizioni di Adriano qualche volta hanno coinciso con quelle della sinistra, ma lui – sottolinea – non si è mai posto il problema di dire una cosa di destra o di sinistra”.

Con le sue prese di posizione, “Adriano può anche non piacere, ma la coerenza – dice – gli va riconosciuta”. Anche quando con ‘Chi non lavora non fa l’amoré, nel ’69, un anno dopo ‘Miseria nerà, fu tacciato di essere un reazionario, “la sua intenzione, tutt’altro che qualunquista, era di dire il contrario: voleva far presente ai padroni che il disagio che si ritrovavano a vivere gli operai in famiglia prima o poi lo avrebbero vissuto anche loro, ma forse – suggerisce oggi la Mori – il brano fu strumentalizzato”. Il pezzo, comunque, già ripubblicato in molti best, non è entrato in questa nuova raccolta, che la Mori giudica “la migliore sintesi possibile della sua storia musicale dagli inizi a oggi, escluso ‘C’é sempre un motivò perché non è ancora di catalogo”. “Per contratto, dovevamo ancora un best alla Sony, ma ci sembrava una routine poco interessante, così – spiega ancora – abbiamo preferito questa formula della raccolta, anche se non è stato facile riassumere una carriera composta di 50 album”.

Per la prima volta, il cd verrà messo in vendita, oltre che nei negozi di dischi, in 13 mila uffici delle Poste Italiane, dove dovrebbe essere scontato di circa il 20-25%. Oltre a grandi classici come ‘Il tuo bacio e’ come un rock’, ’24.000 baci’, ‘Ciao ragazzi’, ‘Azzurro’, e a titoli più recenti come ‘L’emozione non ha vocé e ‘Io sono un uomo libero’, la raccolta ospita anche un inedito: è la cover di ‘Oh Diana’ di Paul Anka, che Adriano ha cantato insieme allo stesso Anka, con un testo italiano totalmente riscritto insieme a Mogol. Rispetto all’originale, in cui Anka raccontava del suo innamoramento per una donna matura, la cover italiana di ‘Oh Diana’, con assolo di chitarra di Alex Britti, ribalta la prospettiva, dando voce a due uomini che, già in là con gli anni, si innamorano di una donna più giovane. Oltre all’inedito con Anka, Celentano ha già registrato un duetto con Manu Chao, di cui si parla ormai da tempo, ma che non è entrato in questa raccolta: “il pezzo c’é ed è già inciso, ma – spiega la Mori – deve essere ancora mixato, perché Manu è sempre in giro”. Oltre ai lievi remixaggi dei suoi brani storici per questo cofanetto, Celentano vorrebbe anche restaurare il suo film più famoso, ‘Yuppi du’, per la Mostra del Cinema: “Venezia ci invita da due anni, speriamo di portarlo – conclude la Mori – per la prossima edizione”.

06/11/2006 – ANSA


ott 31 2006

Nuovo arrangiamento, il cd sarà nei negozi dal 10 novembre Celentano duetta con Paul Anka

Roma – Si intitola UnicaMente Celentano il triplo best di Adriano Celentano, 68 anni, in uscita il 10 novembre. Il cd contiene una versione inedita di Diana cantata con Paul Anka: una cover del celebre successo inciso per la prima volta nel 1957 da Anka, con un testo italiano completamente rivoluzionato dallo stesso Celentano e da Mogol, e con un nuovo arrangiamento. Tra i brani di UnicaMente Celentano ci sono evergreen, successi recenti e lati B meno conosciuti, ma con contenuti forti, della carriera del Molleggiato. Poco altro Celentano e il suo gruppo lasciano trapelare di questo ultimo impegno del Molleggiato, a un anno da Rockpolitik, lo show andato in onda tra mille polemiche su Raiuno. Unica anticipazione sul lancio del cd, la notizia di una maxi festa, per altro blindatissima, in cui verrà presentato il lavoro.

P.M.P.

31/10/2006 – La Provincia di Lecco (www.laprovinciadilecco.it)


ott 30 2006

Ecco il titolo della nuova raccolta di Adriano Celentano

Si intitolerà “UnicaMente Celentano” (vedi News), la tripla raccolta dell’ex molleggiato. Come riportato dall’agenzia ANSA, il cofanetto verrà pubblicato il prossimo 10 novembre. All’interno dei tre CD, che raccoglieranno le più famose, ma non solo, canzoni di Celentano, saranno presenti cinquanta brani tra cui una versione in italiano del celebre successo di Paul Anka “Diana” cantanta in coppia da Adriano e l’artista canadese. Il testo del brano è stato completamente rivisitato da Celentano e da Mogol e avrà inoltre un nuovo arrangiamento.

29/10/2006 – Rockol

PS: la stessa notizia viene riportata anche dal sito dell’ANSA, Musicaitaliana.it, Excite News, Tiscali News, Alto Adige e ilGiornale.

Andrea


ott 17 2006

Novembre: mese clou per i fans di Celentano?

Abbiamo notato da due siti stranieri di musica (soundmedia.ch e DischiVolanti.ch) che il 10/11/2006 dovrebbe uscire la raccolta per i 50 anni di carriera, probabilmente intitolata “Unicamente Celentano”.

Questa la tracklist che viene segnalata:

- Il tuo bacio è come un rock
- Ventiquattromila baci
- Stai lontana da me
- Grazie prego scusi
- Si è spento il sole
- Ciao ragazzi
- E voi ballate
- Ringo
- Mondo in mi 7a
- Eravamo in 100.000
- Azzurro
- Miseria nera
- Una carezza in un pugno
- Un bimbo sul leone
- Storia d’amore
- Una storia come questa
- La ballata di Pinocchio
- Un albero di trenta piani
- L’ultima chance
- Una festa sui prati
- Soli
- Il tempo se ne va
- Splendida e nuda
- C’è qualcosa che non va
- Arrivano gli uomini
- Ti lascio vivere
- Solo da un quarto d’ora
- Specchi riflessi (con Mina)
- Che t’aggia di’ (con Mina)
- Oh Diana (con Paul Anka)
- Il ragazzo della via Gluck
- Prisencolinensinainciusol
- Gelosia
- L’arcobaleno
- L’emozione non ha voce
- Apri il cuore
- Io sono un uomo libero
- Tir
- Per sempre
- Respiri di vita
- Le stesse cose
- I passi che facciamo

Sempre a novembre dovrebbe uscire il libro su RockPolitik di Mariuccia Ciotta, guardando su Wuz.it.

Insomma un mese “caldo” per noi fans di Adriano!

Fabrizio