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giu 1 2011

Santoro sfida l’Agcom: di nuovo Celentano

Ad Annozero annunciata la presenza del cantante nonostante il richiamo dell’autorità

Adriano Celentano tornera’ domani ad intervenire ad ‘Annozero’ nella puntata interamente dedicata ai referendum in onda domani alle 21.05 su Rai2. E’ quanto apprende l’ADNKRONOS. Ospiti di Michele Santoro in studio Daniela Santanche’ del Popolo della Liberta’, Ignazio Marino del Partito Democratico, Chicco Testa del Forum Nucleare, il professor Franco Battaglia (Universita’ di Modena e Reggio), il direttore esecutivo di Greenpeace Italia Giuseppe Onufrio.

CELENTANO FOR PISAPIALa Commissione servizi e prodotti dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni aveva ravvisato la violazione del divieto di manifestare le proprie preferenze di voto, previsto dalla legge sulla par condicio, nell’episodio che, all’interno della trasmissione Annozero del 26 maggio, ha riguardato le dichiarazioni di Adriano Celentano a favore di un candidato alle elezioni comunali di Milano. La decisione dell’Agcom è stata presa a maggioranza. La Commissione, che ha esaminato gli esposti pervenuti venerdì scorso, ha deciso inoltre all’unanimità l’archiviazione della segnalazione relativa al Tg3 (edizione del 25 maggio delle ore 19). L’accertamento della violazione nei confronti di Annozero non prevede sanzioni economiche. L’Autorità – secondo quanto si apprende – inviterà comunque la Rai a precisare, secondo modalità da stabilire, che nel corso del programma è stata commessa una violazione. A votare a favore della decisione sono stati il presidente Corrado Calabro’ e Antonio Martusciello, si e’ astenuto Gianluigi Magri, mentre hanno votato contro Michele Lauria e Sebastiano Sortino. I due commissari hanno chiesto l’archiviazione del caso, in quanto non hanno ritenuto la segnalazione giuridicamente fondata, ne’ hanno individuato precedenti a supporto. La delibera e’ passata in quanto, in caso di parita’, e’ decisivo il voto del presidente.

01/06/2011 – Giornalettismo.com


giu 1 2011

Agcom: Annozero con Celentano ha violato par condicio

Archiviata segnalazione relativa al Tg3

ROMA- La Commissione servizi e prodotti dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni ha ravvisato la violazione del divieto di manifestare le proprie preferenze di voto, previsto dalla legge sulla par condicio, nell’episodio che, all’interno della trasmissione Annozero del 26 maggio, ha riguardato le dichiarazioni di Adriano Celentano a favore di un candidato alle elezioni comunali di Milano. E’ quanto si legge in una nota dell’Agcom, nella quale si precisa che la decisione e’ stata presa a maggioranza. La Commissione, che ha esaminato gli esposti pervenuti venerdi’ scorso, ha deciso inoltre all’unanimita’ l’archiviazione della segnalazione relativa al Tg3 (edizione del 25 maggio delle ore 19).

31/05/2011 – Ansa


mag 27 2011

Annozero, quattro commissari Agcom: «Subito istruttoria su Celentano»

ROMA – Quattro commissari dell’Agcom, Antonio Martusciello, Stefano Mannoni, Roberto Napoli e Enzo Savarese hanno fatto richiesta agli uffici competenti di aprire con urgenza un’istruttoria sulla puntata di Annozero di ieri.

«In particolare – si legge in una nota – oggetto di accertamento, per presunta violazione delle norme sulla par condicio, è l’intervento di Adriano Celentano, nel corso del quale il cantante ha manifestamente espresso le proprie preferenze di voto in favore del candidato Giuliano Pisapia nel turno di ballottaggio che si svolgerà a Milano il 29 e 30 maggio, contravvenendo così all’esplicito divieto previsto dall’art. 5 comma 2 della legge 28/2000».

Lunedì scorso l’Autorità delle comunicazioni aveva multato Tg1, Tg2, Tg4, Tg5 e Studio aperto per le interviste al premier Silvio Berlusconi di venerdì sera. Tg1 e Tg4 erano già stati multati nei giorni precedenti. Il Garante per le comunicazioni giovedì ha poi richiamato anche il Tg3, chiedendo di dare subito spazio a un rappresentante del centrodestra dopo l’intervento in diretta di Antonio Di Pietro andato in onda lo stesso giorno delle contestate apparizioni del premier.

«E’ evidente che la richiesta di un’istruttoria sull’intervento di Adriano Celentano da parte degli esponenti berlusconiani dell’Agcom serve a fare da cassa di risonanza ai ridicoli esposti del Pdl. La
smettano di fare il gioco delle tre carte perché non sono credibili: i cittadini sanno che l’unica anomalia è il conflitto di interessi e l’invadenza mass mediatica del premier». Lo afferma il senatore Pancho
Pardi, Capogruppo dell’Italia dei Valori in Commissione di Vigilanza.

«Siamo di fronte ad interventi di chiara natura censoria, mossi da una forza politica che sta cercando di comprimere gli spazi di informazione e la libertà di espressione perchè si trova in manifesta difficoltà nei confronti dell’elettorato – dice Michele Santoro – Invito formalmente l’Agcom a non prestarsi a questa strumentalizzazione indegna, dopo che è già stata fatto oggetto di pressioni pesanti del Presidente del Consiglio nei confronti di Annozero ancora al vaglio della Magistratura». La finalità della legge sulla par condicio – fa notare Santoro citando articoli del provvedimento, «non è quella di impedire la manifestazione di opinioni politiche ma è quella di garantire parità di trattamento e imparzialità rispetto a tutti i soggetti politici». Il conduttore ricorda l’indicazione della Vigilanza a non confondere programmi di informazione con la comunicazione politica. «Nella nostra trasmissione di ieri – sottolinea – si è parlato delle elezioni di Milano perchè sono indubitabilmente l’argomento più trattato in tutti i giornali ed i telegiornali italiani. Si tengono normalmente nella televisione italiana (e si sono tenuti anche questa mattina) dibattiti tra esponenti politici che naturalmente manifestano le loro preferenze per la Moratti o per Pisapia senza che questi diano luogo ad interventi dell’Agcom».

Durante Annozero, spiega Santoro, «Adriano Celentano ha manifestato la sua preferenza per Pisapia in un libero contraddittorio con Maurizio Lupi, al quale è stato affidato il coordinamento della campagna elettorale a favore di Letizia Moratti. Lo aveva già fatto in un’altra occasione senza suscitare alcun intervento da parte dell’Agcom». Poi aggiunge che era presente anche il candidato a vicesindaco ed europarlamentare della Lega Nord Matteo Salvini: «Quindi Celentano ha dialogato con Lupi e con Salvini, che hanno apertamente manifestato le loro opinioni favorevoli all’elezione di Letizia Moratti». Ricorda che nel dibattito è intervenuto brevemente Bruno Tabacci, del Terzo Polo, «che ha confermato l’indicazione per la libertà di voto della sua formazione politica ma, sollecitato da Celentano, ha manifestato una personale inclinazione per Pisapia. Niki Vendola, presente in trasmissione, si è astenuto. Non si comprende come sarebbe stato possibile parlare dell’importanza politica delle elezioni di Milano senza manifestare preferenze di voto. E non si capisce quale legge impedisca di dedicare una trasmissione di approfondimento informativo alle elezioni di Milano. D’altra parte, perchè quelle precedenti non sono state impedite? E perchè le opinioni espresse nelle nostre precedenti puntate sono state ritenute legittime? Siamo di fronte ad interventi di chiara natura censoria, mossi da una forza politica che sta cercando di comprimere gli spazi di informazione e la libertà di espressione perchè si trova in manifesta difficoltà nei confronti dell’elettorato. Invito formalmente l’Agcom a non prestarsi a questa strumentalizzazione indegna, dopo che è già stata fatto oggetto di pressioni pesanti del presidente del Consiglio nei confronti di Annozero ancora al vaglio della magistratura».

27/05/2011 – Il Messaggero


mar 16 2010

Annozero: al Paladozza di Bologna con Luttazzi e Celentano…

Tre settimane di silenzio. E poi Michele Santoro potrà lanciare la puntata. Come da tradizione: “Annozero può cominciare”. E via con la sigla di Nicola Piovani, i servizi della redazione, l’intervento di Marco Travaglio, le vignette di Vauro. Annozero può (ri)cominciare dal Paladozza di Bologna, il prossimo 25 marzo. Stessa ora e stesso giorno, alle 21 e di giovedì (ingresso libero): non sui canali Rai imbavagliati dalla par condicio, ma in diretta su radio e sulla rete, sul digitale terrestre e sul satellite. Il direttore generale Masi ha sospeso l’informazione per un mese, la squadra di Santoro, e Giovanni Floris di Ballarò, riaccendono il segnale per una sera, anzi ‘Rai per una notte’. Il titolo annuncia una festa per la tv pubblica che, mutilata da una delibera del consiglio di amministrazione, mostra i suoi giornalisti e le sue risorse in trasferta. Con una formula atipica, un po’ rivoluzionaria. Uno sciopero bianco della televisione pubblica. Il comico Daniele Luttazzi, epurato da viale Mazzini con l’editto Bulgaro di otto anni fa, sarà sul palco. E forse sarà in compagnia di Adriano Celentano. Quando la Rai ha cancellato i programmi dal palinsesto, nella concitata conferenza stampa dei conduttori, Santoro aveva reagito con l’istinto: “Loro ci dicono di fermarci, noi troveremo un modo per continuare. Non so dove, come e quando”. E così i sindacati di categoria, la Fnsi e l’Usigrai, iniziano l’avventura nel tortuoso percorso burocratico: permessi, coperture, lettere. Franco Siddi ha scritto al presidente Garimberti e al dg Masi: “L’informazione, la circolazione delle idee, il confronto delle voci non si possono interrompere. La Fnsi, scrive il segretario, ha deciso di promuovere iniziative e manifestazioni per sostenere la libera informazione e assicurare la circolazione di punti di vista e di espressioni culturali e professionali.

Vi comunichiamo che si terrà una pubblica manifestazione per la difesa della libertà di informazione”. Postilla: “Su nostra richiesta e a titolo gratuito, partecipano giornalisti che hanno con voi rapporti contrattuali”. In gergo, si chiama protezione sindacale e, in un ambientino Rai piuttosto teso, concede ossigeno e copertura ai protagonisti del Paladozza. La Fnsi e l’Usigrai creeranno un sito internet di ‘Rai per una notte’ e, per diffondere la manifestazione con qualsiasi mezzo, offriranno le riprese audio e video. La macchina organizzativa è a pieni giri, ma è in movimento da poche ore: “La trasmissione è tutta da costruire e così pure la scaletta degli ospiti: posso dire che ci sarà Floris”. E non Bruno Vespa che, nonostante l’improvvisata ai cancelli di via Teluada, detta (in fretta) la sua rinuncia alle agenzie: “Sono grato a Michele per l’invito, ma ho già detto quello che dovevo dire alla manifestazione di via Teulada. Mi parrebbe peraltro inopportuno partecipare a tre giorni dal voto a una iniziativa che si presta fatalmente a strumentalizzazioni politiche”. L’anfitrione di Porta a Porta rifiuta e invece, all’instante, accettano Floris e Luttazzi. Celentano valuta… Le radio e le tv lavorano per la diretta (anche il Fatto quotidiano sarà tra i sostenitori del 25 marzo). Oggi, intanto, Sky e La7 sapranno se il Tar ha accolto il ricorso contro l’estensione della par condicio, la famigerata norma Beltrandi della Vigilanza, estesa alle emittenti private dall’Autorità di garanzia. Se la Rai blocca l’informazione in nome della par condicio, la maggioranza dei telegiornali è squilibrata. Pende a destra. Fonte Isimm ricerche dell’Agcom. Il Tg1 ha dedicato il 25% al Pdl e il 18 al Pd (4 per l’Idv). Distacco ancora più accentuato per il Tg2: 27 a 17 e 5,7 per l’Idv. Equilibrio tra coalizioni per il Tg3: e 29 a 23 e 4,4 per il partito di Di Pietro. Altri numeri per Mediaset: il Tg5 è di parte (32 per il Pdl e 18 per il Pd). Imbattibile il Tg4 di Emilio Fede che consegna il 63 per cento al Pdl. E il Pd? Non pervenuto.

Car. Tec.

16/03/2010 – Il Fatto Quotidiano


set 4 2008

Celentano e il suo “Yuppi Du” a Venezia: i servizi dei vari tg

Ecco i servizi che i vari tg hanno dedicato alla “vigilia” di questo grande evento!

Si ringrazia l’utente annette per i links.

04/09/2008 – Andrea


ago 25 2008

Venezia 65. La mostra in tv, radio e sul Web

La Mostra invaderà da domani alla prima settimana di settembre, con dirette, speciali e approfondimenti, i canali televisivi e radiofonici in chiaro, sul digitale, via satellite, e sul web. Tanti gli appuntamenti sulla Rai, a cominciare dai servizi degli inviati nelle diverse edizioni dei telegiornali delle tre reti, e i collegamenti con vari programmi, tra cui Unomattina. Il Tg3, nelle edizioni delle 12, proporrà anche uno speciale di otto minuti in onda da Venezia. Fra gli altri spazi, su Raiuno ci sarà Cinematografo di Gigi Marzullo, in onda dal Lido tutti i giorni in terza serata; su Raidue, a Stracult, in onda il 28 agosto alle 23:30, si parlerà del successo del film musicale, partendo da Yuppi Du di Adriano Celentano e Tutto è musica di Domenico Modugno, riproposti alla Mostra, e dei nuovi film presentati in concorso al festival; su Raitre, dal 26 agosto al 5 settembre, alle ore 0.40, andrà in onda Off Hollywood – Speciale Venezia 2008, il magazine di Pascal Vicedomini prodotto da Rai Educational.
Inoltre, uno speciale sempre aggiornato sulla Mostra sarà proposto a pagina 180 di Televideo.
A parte i servizi nei telegiornali, Mediaset dedicherà spazio alla Mostra soprattutto su Iris, il suo canale digitale gratuito, con pillole di aggiornamento, e, dal 27 agosto al 6 settembre alle 22:45, uno speciale sugli eventi del giorno, con gli interventi di Carlo Rossella.
Inoltre, da oggi all’11 settembre, il canale propone un ciclo di 40 film, legati alla storia del Festival.
Corposa, come d’abitudine, la copertura di Raisat. RaiSat Extra, proporrà tutti i giorni alle 19, un diario di 45 minuti sui protagonisti della giornata, con Italo Moscati, Marina Fabbri, Paola Casella e Massimo Sebastiani.

Extra inoltre trasmetterà le dirette della cerimonia d’apertura (18:30 del 27 agosto), di chiusura (alle 18:15 del 6 settembre), e, il giorno dopo alle 13, la sintesi della serata in Vincitori e vinti a Venezia.
RaiSat Premium in Questi fantasmi – 25 anni di cinema italiano dimenticato, condotto da Tatti Sanguineti con Laura Delli Colli, ogni sera a mezzanotte, dal 28 agosto, lancerà un film ‘ritrovato’ della retrospettiva veneziana. Su RaiSat Cinema, tutte le sere alle 23, Enrico Magrelli in Ciakpoint, farà il punto sui film al festival, stilando con i vari ospiti la Pagella della Mostra.

Punterà l’attenzione su Venezia anche Rai Internazional, con, fra gli altri, i collegamenti dal lunedì al venerdì alle 13 all’interno di Italia news.
Anche Rainews24 ha vari appuntamenti, tra i quali il talk show alle 15:30 dalla terrazza dell’Excelsior e un approfondimento alle 22. Inoltre tutti i servizi sulla Mostra del canale all news Rai saranno trasmessi in arabo da Raimed. Restando sui canali satellitari, Sky TG24 ogni giorno proporrà nelle varie edizioni del telegiornale dirette dal Lido. La versione restaurata (da Sky e la Cineteca Nazionale) de I Mostri, proposta dalla Mostra, andrà in onda su Sky Cinema Classics e Sky Cinema HD il 2 settembre alle 21 per l’omaggio a Dino Risi. Sky Cinema Mania dedicherà il ciclo Venezia tra i leoni, (1 – 4 settembre) a Wim Wenders, presidente della Giuria di Venezia 65 e Ermanno Olmi (Leone d’oro alla carriera). Coming Soon Television, dal 27 agosto al 6 settembre incentrerà sul festival le quattro edizioni giornaliere delle News; Review, l’approfondimento sui film in concorso; Highlights, il riepilogo della giornata, i servizi dal Red Carpet e i due appuntamenti quotidiani con le interviste di Junkets.

Finestre sulla Mostra sono previste anche su RadioRai, nelle diverse edizioni del Gr, che partiranno dalla diretta della cerimonia d’apertura il 27 agosto e quella della serata dei premi il 6 settembre. Fra gli altri appuntamenti, su Radiotre, a partire dal 26 agosto, Hollywood Party, andrà in onda in diretta dal Lido tutti i giorni alle 9, e Aladino, ogni giorno dal lunedì al venerdi alle 13 proporrà incontri con cineasti emergenti. Tra i programmi di Raitalia radio, diffusi nel mondo via satellite e via internet, ci sarà un collegamento quotidiano di 30 minuti, dal lunedì al venerdì alle 15:05, e di un’ora il sabato (alle 14), nell’ambito della diretta di Taccuino Italiano. Sbarca al Lido anche Fandangowebradio, la radio e tv sul web della Fandango direatta da Johnny Palomba. Dal 27 agosto al 6 di settembre andrà in onda una versione ‘veneziana’ di Zero in condotta tutti i giorni alle 16, oltre a tre spazi quotidiani dedicati alla Mostra. (Ansa)

25/08/2008 – FondazioneItaliani.it


mag 4 2008

AnnoZero: Venier: io sospesa per una rissa tra educande

03 mag. – Si susseguono i commenti sulla vicenda Santoro circa la messa in onda di uno spezzone di Beppe Grillo al V2-Day il 25 aprile, in cui il comico insulta il Presidente della Repubblica e Umberto Veronesi, ve ne proponiamo alcuni:

Michele Santoro ad ''AnnoZero'' MARA VENIER: “In confronto a quello che ho visto da Santoro, le parole che si scambiarono nel mio programma Antonio Zequila e Adriano Pappalardo sono da oratorio. Io sono stata sospesa per una rissa televisiva a ‘Domenica In’ che al confronto degli sfoghi di Belle Grillo e Vittorio Sgarbi sembra una scena da educande”. A sottolinearlo e’ Mara Venier a proposito del caso ‘Annozero’ e riferendosi a quanto accaduto a lei nella puntata di ‘Domenica In’ il 22 gennaio 2006. Quel giorno ando’ in onda una lite in diretta (diventata un vero ‘cult’ per gli amanti della tv trash) fra Adriano Pappalardo e Antonio Zequila che fini’ con i due che stavano per venire alle mani: il primo parlo’ “male” dietro le quinte della madre del secondo e Pappalardo davanti alle telecamere replico’ “Ti uccido”. Con Mara Venier costretta a scusarsi in diretta “con i bambini e le famiglie”.
Scuse che pero’ non le evitarono una settimana di sospensione ‘cautelativa’. Il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce deploro’ infatti “vivamente” l’episodio, avvenuto “in un orario protetto e tradizionalmente destinato a un pubblico familiare” e defini’ deplorevole anche che la lite fosse stata “lasciata degenerare” senza che la trasmissione fosse “interrotta”. La Venier tento’ anche di citare il precedente della violenta lite tra Alessandra Mussolini e Katia Bellillo andata in onda pero’ in seconda serata a ‘Porta a Porta’.

NUCCIO FAVA: “Le grida manzoniane di Petruccioli contro ‘Annozero’ confermano il marasma Rai. Il presidente ha impiegato qualche tempo a scoprire la natura del giornalismo di Santoro: demagogia e populismo, ammiccamenti ed astuzie egocentriche condite da falsi moralismi”. Lo afferma il giornalista Nuccio Fava, gia’ direttore del Tg1 e del Tg3, indirizzandosi a Fnsi e Usigrai cui chiede di intervenire “di fronte ad una situazione sempre piu’ grave e preoccupante”. “Santoro si difende facendo vittimismo, proclamando di continuo il pericolo di essere oscurato, col risultato di prosperare nella sua fama di giornalista scomodo e coraggioso, peggio di Grillo e Travaglio. Va benissimo la fama di Santoro, cosi’ apprezzata del resto da Curzi e Giulietti. Puo’ pero’ la Rai, cosiddetto servizio pubblico, sopportare tutto cio’ senza perdere -prosegue Fava- ulteriore credibilita’ e venire meno alla sua funzione costituzionale di rappresentare la societa’ italiana in tutte le sue espressioni significative, anche se fuori dalla logica delle spartizioni dei partiti e comunque non collegabili ad essi?!”.
“Purtroppo anche il governo Prodi ha rinunciato ad affrontare la questione Rai con l’energia e l’urgenza necessarie. Si e’ ricalcata la vecchia logica lottizzatoria, come si e’ visto con la nomina di Fabiani al posto del professor Petroni, o con il perdurante atteggiamento pilatesco sul caso Sacca’. Ci pensera’ sicuramente Berlusconi a normalizzare ulteriormente Rai e Fininvest, magari -conclude Fava- confermando Petruccioli presidente di garanzia. Nella sicura continuita’ di garanzia appunto verso le forze politiche, anche di opposizione naturalmente, e sicuramente non troppo preoccupandosi del diritto dei cittadini ad essere formati credibilmente e intelligentemente”.

ADRIANO CELENTANO: Intervento a sorpresa di Adriano Celentano nella pagina del suo blog dopo la puntata Annozero di Michele Santoro.
Il cantante bacchetta Vittorio Sgarbi per i toni usati in trasmissione, ma anche Beppe Grillo per aver offeso Umberto Veronesi. ”Brutto segno quello di Sgarbi ad Annozero – scrive Celentano – Cosa ti e’ successo? Uno che parla come sai parlare tu, non puo’ non essere intelligente o per lo meno, possedere quel minimo indispensabile per capire che per quanto infuocato possa essere un dibattito, si deve avere la elementare accortezza di lasciar parlare anche gli altri, dopo che hai detto la tua. Ma tu – aggiunge – non solo non lasciavi parlare, offendevi Travaglio che al contrario di te, parlava in modo pacato ed educato…”.
Celentano entra poi nel merito delle critiche di Sgarbi a Grillo: ”Da Santoro hai dato anche l’impressione di essere un ipocrita, quando dici che Grillo non puo’ parlare in difesa degli operai perche’ guadagna troppo. Ma quanto lavoro ha dovuto fare Grillo per acquisire la credibilita’ di quelle masse che in 50-60mila si spostano dalle loro case per andare ad ascoltarlo? Forse sottovaluti che Grillo, indipendentemente da quanto guadagni, da’ voce proprio agli operai che non hanno la possibilita’ di radunare cosi’ tante persone per denunciare le proprie esigenze”.
Celentano concorda con Sgarbi per ”il tono sbagliato e irriverente” di Grillo verso Umberto Veronesi, ”uomo di grande valore”.
Ma, sottolinea, se ”e’ legittimo criticare Grillo sul versante degli insulti che, a mio parere, tolgono forza ed efficacia alla maggior parte delle verita’ che lui denuncia, e’ volgare, piu’ delle invettive di Grillo, il tuo modo di aggredire le persone”. E aggiunge: ”Addirittura tenti di ostacolare in diretta un ‘diritto di cronaca’ giusto o sbagliato che sia come puo’ essere quello di Santoro. Certo – prosegue – mi dirai che grazie al tuo casino si e’ messa in rilievo la scorrettezza di Grillo nei riguardi di Veronesi, anche se in modo assai piu’ efficace l’aveva gia’ fatto Santoro mostrando il filmato. E tu ti sei arrabbiato. Tutte cose legittime se fatte con animo non violento. Ma – rileva Celentano – quando dici ‘pezzo di merda, faccia da tonto’, questa e’ tutt’altro che democrazia caro Sgarbi – parlante”.

ARTURO IANNACONE: ”L’uso arbitrario e indecente della televisione di Stato al quale abbiamo assistito ad Anno Zero non e’ degno di un Paese civile. Le istituzioni sono tenute a reagire ad una Rai che con ormai sconcertante disinvoltura, da’ spazio a personaggi pittoreschi, politicamente irrilevanti che, cavalcando il malcontento, usano gli schermi televisivi per fini di parte, insultando le piu’ alte cariche dello Stato”. Lo afferma Arturo Iannaccone, deputato del Movimento per l’Autonomia a proposito delle dichiarazioni di Beppe Grillo durante la trasmissione condotta da Michele Santoro.
”L’attacco al Presidente della Repubblica al quale abbiamo assistito – sottolinea Iannaccone – e’ stato di una volgarita’ inaudita, a Lui esprimiamo la solidarieta’ convinta del Movimento per l’Autonomia. Confidiamo, inoltre, in un intervento corale di tutti i vertici della Rai e di tutte le forze politiche affinche’ non si debbano piu’ ripetere episodi del genere”.

03/05/2008 – Clandestinoweb.com


apr 29 2008

Il concerto del primo maggio compie 40 anni

1 Maggio Scorrono ormai veloci le ore che ci separano dal Primo Maggio ed, immancabilmente, dal concertone di piazza San Giovanni. Un’edizione particolare quella di quest’anno, ricca di sorprese ed appuntamenti da ricordare. In primo luogo, un anniversario importante. Il concertone organizzato dai sindacati CGIL, CISL e UIL per la Festa dei Lavoratori, compie quest’anno quarant’anni.

Un compleanno che sottolinea il successo e la voglia, rinnovata di anno in anno, di partecipare al connubio tra musica e riflessioni sociali.

Ma non solo. L’edizione 2008 sarà dedicata ad un altro compleanno. Quello di Adriano Celentano. Sarà quindi un’occasione per festeggiare i suoi 70 anni e per ricordare il ’68 e le sue canzoni. E non è escluso, come ha rivelato lo stesso conduttore di questa edizione, l’attore romano Claudio Santamaria, che Celentano non intervenga durante la diretta con un’incursione a sorpresa, nonostante non sia prevista la sua presenza. A completare il tutto ci saranno duetti canori tra Santamaria e vari ospiti, mentre si alterneranno sul palco diversi attori che estrapoleranno tratti di articoli di giornale e racconti che avranno come tema gli infortuni sul lavoro.

Alla sua prima esperienza di presentatore, Santamaria ha commentato: “Sono onorato che abbiano pensato a me come conduttore del Primo Maggio. Non sono un presentatore ma il Concertone è un evento talmente straordinario e unico nel suo genere che mi sembra, dopo aver visto tanti concerti da spettatore, di scavalcare il palco e salire a presentare i gruppi che mi piace ascoltare“.

Ed a proposito di gruppi, anche per quest’anno sono in programma grandi nomi della musica italiana e non. Ad alternarsi sul palco nel lungo pomeriggio di primavera saranno i Subsonica; Elio e le Storie Tese; Caparezza; Afterhours; Irene Grandi; Baustelle; Après la Classe; Marlene Kunz; Max Gazzè; Enzo Avitabile e Manu Dibango; Raiz; Sud Sound System; Tricarico; Bisca Zulu con Emilio Capuano. Dopo la pausa delle 19.00, ad aprire la diretta televisiva di Raitre si esibirà per la prima volta una All Star Jazz Band guidata da Stefano Di Battista e composta da Fabrizio Bosso; Greg Hutchinson; Roberto Gatto; Rita Marcotulli; Dario Rosciglione; Baptiste Trotignon; Julian Mazzariello e Giovanni Tommaso. È prevista in scaletta anche l’esibizione di uno dei mostri sacri della musica brasiliana, Jorge BenJor.

Le sorprese però non finiscono qui. Per alcuni fortunati, dieci in particolare, sarà possibile assistere al concerto direttamente dal backstage, respirando un’atmosfera decisamente più intensa.

Si tratta di dieci fortunati scelti dalla redazione dell’evento, tra i tanti partecipanti al concorso “Vinci il backstage del concerto” indetto sul forum del sito del primo maggio, che hanno raccontato la loro personale esperienza, le sensazioni ed i ricordi legati al concerto.

Durante la manifestazione inoltre, a partire dalle 15.15, la diretta Rai lancerà l’anteprima con l’esibizione dei tre vincitori della rassegna “Primo Maggio tutto l’anno“.

L’evento sarà in diretta televisiva su Raitre a partire dalle 15.00 fino alle 24, con le interruzioni delle 19.00 e delle 23.00 riservate al Tg3; sarà inoltre in diretta radiofonica su Radiodue.

Francesca Macciachini

28/04/2008 – AgenziaRadicale.com


mag 2 2007

Festa rock in piazza anche senza Celentano
La moglie in tv: “Ma ci sarà tra un anno”

Adriano Celentano non sarà oggi al concerto del Primo Maggio a Roma per «l’impossibilità di conciliare quello che stava facendo con il viaggio a Roma. Non volando, ogni viaggio diventa un camel trophy». Lo ha spiegato Claudia Mori, moglie del Molleggiato, intervistata ieri sera dal Tg3. Il “molleggiato” parteciperà il prossimo anno? «Se lo inviteranno ancora, certamente», ha risposto la Mori. La moglie di Celentano ha poi commentato gli ascolti ottenuti domenica sera su Raitre dal video del marito, che a «Che tempo che fa» ha fatto segnare il 20 per cento di share: «Adriano – ha detto – ottiene sempre un riscontro così importante che sorprende perfino me. Fa ascolti anche quando è virtuale. È sempre stato innovativo, è nato Celentano».

01/05/2007 – La Provincia di Lecco (www.laprovinciadilecco.it)


apr 26 2007

Cinquant’anni fa Celentano portava il rock’n'roll in Italia

SPETTACOLO – 24/04/2007, ore 13.49.00

Il 1 Maggio Cgil, Cisl e Uil ‘festeggiano’ la musica che ha cambiato il mondo

Roma (Rsif) – Correva l’anno 1957, correva il mese di maggio. Al Palazzo del Ghiaccio di Milano Bruno Dossena organizza il primo festival italiano del Rock and Roll. Tra i partecipanti, un ragazzo sconosciuto, Adriano Celentano, accompagnato per l’occasione dal suo complesso, i Rock Boys, una band i cui elementi faranno con lui la storia della musica italiana. Alla chitarra Giorgio Gaber, al pianoforte Enzo Jannacci e al sax Luigi Tenco. Il pezzo “Ciao ti dirò? sconvolge la platea di giovani. È quella la data tradizionalmente considerata come la nascita del rock’n'roll in Italia ed è anche l’occasione con cui il Concerto di Piazza San Giovanni, promosso anche quest’anno da Cgil, Cisl e Uil, ha deciso di rendere omaggio ai 50 anni “italiani? della musica che ha cambiato il mondo contemporaneo, facendo da colonna sonora a intere generazioni di adolescenti e ai loro sogni.
I 50 anni dell’arrivo del rock in Italia saranno il filo conduttore della giornata: persino la grafica del concertone sarà ispirata all’anniversario mentre la scenografia presenterà una novità assoluta sul palco. La regia è di Cesare Pierleoni. La diretta del concerto, anche quest’anno su Rai Tre, partirà alle 15,15 con la parte dedicata ai vincitori di ‘Primo Maggio Tutto l’Anno’.
Il Concertone sarà in onda fino alle 19, per riprendere, dopo il Tg3, dalle 20 alle 23. L’ultima parte, che per la piazza sarà senza interruzioni, andrà in onda dopo il Tg3 della notte e Primo Piano, in differita a partire dalle 23,45 circa. Tra le 19 e le 20, solo per la piazza, il DJ Set di Armandino by Radio Rock.
Ed ecco i nomi dei primi artisti confermati che saliranno sul palco di piazza San Giovanni: Daniele Silvestri, Pfm, Nomadi, Tiromancino, Carmen Consoli, Loredana Bertè, Modena City Ramblers, Casino Royale, Velvet, Afterhours, Verdena, Bandabardò, Enzo Avitabile con Khaled, Africa Unite, Tullio De Piscopo, Apres La Classe, Avion Travel, Le Vibrazioni, Riccardo Sinigallia; ospite dell’anteprima dedicata a ‘Primo Maggio Tutto l’Anno’, la band emergente inglese degli Audio Runway.

24/04/2007 – iFatti.com