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giu 1 2011

Celentano mette nei guai Santoro: “Annozero” multato per violazione della par-condicio

Galeotto fu il messaggio pro-Pisapia

Michele Santoro in diretta telefonica con Adriano Celentano Dopo aver multato i principali tg nazionali per aver mandato in onda a reti unificate l’intervista al premier Silvio Berlusconi in periodo di elezioni, l’Agcom ha sanzionato anche “Annozero“. Il motivo? Michele Santoro ha permesso ad Adriano Celentano di esprimere il proprio parere favorevole al candidato a sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, violando il divieto di manifestare le proprie preferenze di voto, previsto dalla legge sulla par condicio.

La Rai, comunque, non dovrà pagare alcuna multa. Basterà, infatti, precisare che nel corso della trasmissione (quella del 26 maggio 2011) è stata commessa una violazione. L’Agcom ha preso questa decisione a maggioranza, con i voti favorevoli del presidente Corrado Calabrò e Antonio Martusciello, mentre si sono espressi in maniera contraria Michele Lauria e Sebastiano Sortino, Gianluigi Magri, invece, ha preferito astenersi. La delibera è passata perchè, in caso di parità, è decisivo il voto del presidente.

La sconfitta ai ballottaggi ha scatenato le ire del Pdl, che ha segnalato il caso all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Secondo il centrodestra, infatti, l’intervento del Molleggiato avrebbe spostato voti direzione contraria: “Ancora una volta il tele-tribuno Santoro ha considerato le regole sulla par condicio un optional. Le nostre convinzioni si sono rivelate piu’ che fondate e prontamente l’Agcom, accogliendo il nostro esposto, ha ravvisato, nella trasmissione Annozero di giovedi’ scorso, la violazione del divieto di manifestare le proprie preferenze di voto, previsto dalla legge sulla par condicio. Come da noi chiaramente evidenziato, la telefonata di Celentano si è risolta in uno sfacciato spot elettorale a favore del candidato Giuliano Pisapia. Siamo pertanto soddisfatti della decisione dell’Agcom”, ha dichiarato il senatore Alessio Butti.

Ripicca è fatta, insomma.

Francesco G. BalzanoImmagine anteprima YouTube

31/05/2011 – www.abruzzo24ore.tv


mag 27 2011

Celentano ad AnnoZero, attacca PDL e Lega

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Michele Santoro al telefono con Adriano Celentano ROMA – Lunga telefonata di Adriano Celentano ad Annozero, come nella puntata di due settimane fa. Il Molleggiato ha svariato su vari temi dell’attualità, soffermandosi soprattutto sulla campagna elettorale a Milano e confrontandosi in una stimolante discussione con il conduttore Michele Santoro, con Maurizio Lupi del Pdl e con Bruno Tabacci del Terzo Polo.

Da Celentano, affondi a ripetizione contro il Pdl e la Lega che non «ne stanno azzeccando una» nella campagna elettorale di Milano; con l’accusa, poi, di «trattare i milanesi come una massa di deficienti e di cretini incapaci di decifrare le vostre falsita». Il Molleggiato le ha «cantate» al centrodestra e alla Moratti, regalando alla trasmissione di Michele Santoro la sua ‘dichiarazione di voto’ a favore di Giuliano Pisapia.

Per il molleggiato «anche la Lega sta precipitando con gli spauracchi di zingaropoli e le moschee». E rivolto a Maurizio Lupi del Pdl ha esclamato: «Perchè gli islamici non devono avere un posto in cui pregare? ma che cristiani siete voi ciellini? È Gesù che lo vuole, prima ancora di Tettamanzi». Quindi una sferzata a Ignazio La Russa che «a Ballarò ha detto che Pisapia per agevolare i drogati vuole adibire la stanza del buco. Voi – ha tuonato – state trattando i milanesi come una massa di cretini incapaci di capire le vostre falsità».

Celentano ha accusato il centrodestra di aver «sequestrato tutte le reti Tv» e di aver condotto una campagna elettorale all’insegna del «cannibalismo». Se l’è poi presa con Pier Ferdinando Casini che «da 4 anni anni non fa che dire che Berlusconi ha finito il suo tempo ma quando gli si presenta l’occasione di accompagnarlo verso l’uscita dice ‘non sostengo nè l’uno, nè l’altro candidato’. Se non tira la volata quando ha l’occasione – ha detto ancora il cantante milanese – qualche sospetto viene. Invece – ha concluso – Fini è coerente ho letto che appoggia Pisapia».

SANTORO A BERLUSCONI: NAPOLETANI NON SONO FESSI «Non sappiamo quanto cervello abbiano i napoletani, ma penso che non siano fessi e non sarà un Annozero in più o in meno a fare la differenza». A dirlo è Michele Santoro, che anticipa così i temi trattati nella puntata di Annozero, dedicato questa settimana ai ballottaggi.
Il presentatore commenta anche il rifiuto del candidato sindaco del centrodestra a Napoli, Gianni Lettieri, di un confronto nel programma di Rai2 con il suo avversario ai ballottaggi Luigi De Magistris. «Caro Berlusconi, lei dice che chi vota De Magistris è senza cervello – ha aggiunto il conduttore – ma quelli che hanno votato lei a Milano sono intelligenti o stupidi? Forse Lettieri poteva recuperare il voto di qualche mentecatto se fosse venuto qui».
Santoro ha inoltre mandato in onda le critiche che Berlusconi ha rivolto al suo programma nel corso della puntata di ieri di Porta a Porta. «Non so quale puntata di Annozero abbia visto – ha continuato sempre rivolgendosi al premier -. Lei ha un cervello grosso così, ma la memoria non l’aiuta. Dopo il terremoto dell’Aquila ci definirono sciacalli perchè avevamo detto che, siccome c’era uno sciame sismico da diversi giorni, forse si poteva attuare un piano di emergenza. I giudici la pensano come noi. Io penso comunque che potrebbe avere ragione lei, ma deve riconoscere che noi lavoriamo onestamente».
Il conduttore, rifendosi all’addio di Elisa Anzaldo alla conduzione del Tg1 della notte, ha quindi criticato «i giornalisti o stanno al gioco o si mettono da parte». «O siamo liberi tutti o non lo siamo fino in fondo – ha detto parlando ancora a Berlusconi -, perfino lei sarebbe meno libero senza Annozero».

27/05/2011 – Leggo.it


mag 26 2011

Probabile intervento telefonico di Celentano ad “AnnoZero”

A detta di Michele Santoro, attualmente in diretta su Raidue col suo AnnoZero, probabile intervento telefonico del nostro mitico Celentano.

Da non perdere!

26/05/2011 – Andrea


mag 14 2011

Ascolti Tv, Celentano fa boom e Annozero vince la serata

La telefonata di Adriano Celentano ha fatto volare in alto gli ascolti, già ottimi, di Annozero. La puntata sulle elezioni di Milano ha superato il 21% di share ed i 5.5 milioni di telespettatori. Adriano Celentano ha invitato tutti ad andare a votare per il referendum sul nucleare. Ottimi risultati hanno avuto “Un medico in famiglia” su Rai Uno e “Svisti e mai visti” rubrica legata a Zelig su Canale 5.

13/05/2011 – NanoPress.it


mag 13 2011

Celentano ad Annozero, telefonata in diretta

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Adriano Celentano telefona ad Annozero ROMA – Fuori programma molto particolare durante la puntata di questa settimana di Annozero, in cui si parlava delle elezioni a Milano e del significato politico della sfida tra Letizia Moratti e Giuliano Pisapia. Durante la discussione, ospiti Gad Lerner, Flavio Tosi, Daniela Santanché e Pierferdinando Casini, è arrivata nello studio di Michele Santoro la telefonata di Adriano Celentano, che ha voluto dire la sua soprattutto sul referendum sul nucleare del prossimo 12 e 13 giugno. «Tutti dicono che le cose devono cambiare, che ci vuole un cambiamento. Anche il governo lo dice, ma nessuno dice che a cambiare deve essere proprio lui – dice Celentano – Io ho sempre pensato che sul volto di ognuno di noi c’è scritto quello che siamo. Se non sei leale, succede che colpisci un avversario quando non può replicare. Credo che Pisapia dovrebbe replicare la querela alla Moratti, perché lui ha già vinto. Ha già vinto, in tutti i sensi», aggiunge Celentano.
«Tu confermi che se non si dovesse tenere il referendum sul nucleare, dovremmo andare lo stesso a votare, come hai detto tu?», gli chiede Santoro, dopo una interruzione della Santanché, quanto mai scatenata in studio, dopo battibecchi continui con Gad Lerner, con un giovane avvocato ospite di Giulia Innocenzi e con lo stesso Santoro. «Certo, credo che sia l’ultima chance che hanno gli italiani – risponde Celentano – Anche se le sedi elettorali dovessero essere chiuse, tutti noi italiani dovremmo andare a votare contro nucleare, privatizzazione dell’acqua e contro il legittimo impedimento. Dovremmo andare e lasciare il nostro bigliettino davanti alla sede, in modo che il giorno dopo ci sarebbero milioni di bigliettini per terra. Comunque devo applaudire la Santanché, perché anche quando dice cose inutili è molto carina», conclude il Molleggiato.

13/05/2011 – Leggo.it


mag 13 2011

Circoli ambiente, Celentano si conferma Re degli Ignoranti

(AGENPARL) – Roma, 13 mag – “Nonostante l’Agcom avesse appena rivolto alla Rai un formale invito a garantire il pluralismo informativo in materia di referendum, ieri ad Annozero abbiamo assistito ad un monologo-comizio dello show-man Adriano Celentano, che si è confermato il ‘Re degli ignoranti’, invitando gli Italiani ad andare a votare contro il nucleare e la privatizzazione della gestione delle risorse idriche. La dose di estremismo è stata ovviamente rincarata dal più fazioso dei conduttori italiani, Michele Santoro, che ha continuato, anche dopo la chiusura della telefonata, ad esaltare Celentano. In un’Italia che diffida dei falsi profeti, il servizio radio-televisivo pubblico, pagato da tutti con il canone, viene puntualmente dato spazio ad un’unica voce, in un monopolio mediatico che dura ormai da cinquant’anni. L’ambientalismo è cambiato, il fondamentalismo sessantottino non è più al passo coi tempi, ai militanti verdi fuori e rossi dentro si è sostituita una maggioranza silenziosa e moderata che guarda alla tutela dell’ambiente nell’ottica dello sviluppo sostenibile”. Sono le dichiarazioni di Alfonso Fimiani, Presidente dei Circoli dell’Ambiente e Portavoce dei Comitati dell’Astensione, che conclude: “Questa mattina abbiamo inviato l’ennesimo esposto all’Agcom ed alla Commissione di Vigilanza Rai contro Annozero. Speranze di esito positivo? Ormai quasi nessuna. Lo squilibrio informativo degli ultimi mesi non può essere recuperato nei pochi giorni che ci separerebbero dal voto, tenendo ben presente che, se verranno approvate le norme del Dl Sviluppo che rendono obsoleto il referendum, la Cassazione non potrà far altro che dichiararlo decaduto”.

13/05/2011 – AgenParl.it


nov 2 2010

NOVECENTO/ Telefonata di Celentano, “cancellato dalla Rai” a Pippo Baudo. Puntata 1 novembre 2010

Pippo Baudo Novecento – l’intervento di Celentano e il riassunto dell’ultima puntata, 1 novembre 2010 – Novecento ha concluso la stagione come si suol dire in questi casi con “il botto”: una rovente telefonata di Adriano Celentano in diretta e a sorpresa in cui ha detto a Baudo che se non torna in televisione esiste un motivo: ovvero l’istrionico cantautore fa parte di quella lista di personaggi “cancellati” dalla dirigenza della Rai. Il cantante nel corso del suo intervento a sorpresa ha detto che in questo momento è impegnato con un cartoon a sfondo ecologista “con il personaggio protagonista che lo rappresenta”. L’opera animata, disegnata da Manara, uscirà il prossimo anno.
Per quanto riguarda l’ultima puntata di Novecento, è stato attesissimo ospite Teo Teocoli, il versatile attore comico che si è cimentato in tantissime imitazioni, tra cui proprio quella di Adriano Celentano, di cui sono andati in onda molti celebri spezzone sia prima che dopo l’inaspettato intervento telefonico del Molleggiato.
Presente in studio insieme a Teocoli e a Baudo l’autore musicale e interprete Mario Lavezzi.
Nell’ultimo appuntamento di Novecento è stata ricordata al figura di un grande personaggio del teatro de della televisione italiana: Gino Bramieri. E’ intervenuta in studio Lucia Merisio, moglie di Cesare Bramieri, figlio di Gino e autrice del libro “Miracolo a Milano”. Presente anche la brillante attrice Valeria Valeri, compagna di Bramieri in numerose commedie teatrali.
In un’intervista filmata anche la testimonianza e il ricordo commosso di Angela Baldassini, ultima compagna della vita dell’attore.

02/11/2010 – ilsussidiario.net


feb 26 2010

Celentano a sorpresa ad Annozero “Dopo il principe, chiudere Sanremo”

Ospite il cantante Morgan, intervento telefonico del Molleggiato
“La Rai è stata buona, ti ha solo escluso, pensavo che ti fucilassero”

“Emanuele Filiberto è la prova che non c’è bisogno di essere cantanti”

Morgan ROMA – “Dopo Emanuele Filiberto, è chiaro che per essere ammessi al Festival non c’è bisogno di essere un cantante”. E’ un intervento d’eccezione, benché telefonico, quello ospitato da Michele Santoro nella puntata di Annozero. Seconda puntata del programma senza politici in base alle regole sulla par condicio, si è parlato di Morgan, il cantante escluso da Sanremo, ospite in studio. E poco dopo le 22 è arrivata la telefonata di Adriano Celentano. Che fra affermazioni un po’ scombinate e pause (le sue, lunghissime e ben note) si è schierato dalla parte del cantante (come aveva già fatto alla vigilia del Festival) e ha enunciato la sua personale teoria sul futuro della manifestazione canora.

Vista la partecipazione, quest’anno, di Emanuele Filiberto, “l’anno prossimo ci saranno sportivi, dottori, postini. Non i tabaccai però, perché vendono le sigarette e si sa che le sigarette, come la cocaina, fanno male. Anche se non assunte in dosi eccessive, fanno venire il cancro”.

Poi ha toccato alcuni dei temi legati all’ambiente a lui tanto cari, “anche le polveri sottili – ha detto – fra le cause dell’inquinamento atmosferico fanno male. Di questo passo, l’anno prossimo al Festival non ci sarà nessuno. E sono preoccupato, perché – scherza – ho saputo da voci di corridoio che Masi e Mazza (il direttore generale Rai e il direttore artistico del Festival, ndr) stanno preparando un decreto che esclude tutti quelli che possiedono un’automobile e quelli che fumano. Via dal festival automobilisti, fumatori e termosifoni”.

Lunghe pause, complicate da gestire poiché telefoniche, “i tuoi silenzi sono straordinari – gli dice Santoro – ma senza video è dura…”. “E’ un padre psichedelico – aggiunge Morgan – perché pur non avebndo assunto droghe ha una fantasia e una mente esplosive”.

“La Rai è stata buona con Morgan – ha aggiunto Celentano – perché l’ha solo escluso dal festival, io quando ho sentito la notizie, credevo che lo fucilassero. Il fatto è che niente fa bene alla salute, allora bisogna cercare il male minore, e in questa ricerca dobbiamo unirci tutti, la politica, lo spettacolo. Voglio dire che tutti siamo colpevoli ed è giusto che Sanremo chiuda definitivamente – ha detto, fra gli applausi dello studio – perché non c’è più nessuno che ci può andare”.

Infine, una domanda ironica al conduttore: “Santoro, adesso che ci sono queste cose elettorali, tu dove vai in vacanza? Chiudi, o fai lo stesso la trasmissione? Dimmi dove vai, che ti seguo”; “Io sono sempre qui – ha replicato il giornalista – finché non mi prendono col carrello e mi portano via. Ormai sono un soprammobile…”.

26/02/2010 – La Repubblica


feb 26 2010

Morgan da Santoro difeso da Celentano

Il cantautore nega di aver fatto l’apologia della droga, ma insiste: «Però è un ottimo antidepressivo»

MILANO — Il caso Morgan approda ad «Annozero». E fa di nuovo scalpore. Nel salotto di Santoro ieri sera è andata in onda una trasmissione che ha puntato più sulla denuncia della presunta ipocrisia che ha portato all’esclusione del cantautore dal Festival dopo la sua ammissione di aver fatto uso di cocaina, più che sulla volontà di affrontare seriamente la questione droga e rock’n’roll. In apertura di programma Morgan ha dettato, per così dire, la linea: «Ho fatto una ca…ta, mi sono tirato la zappa sui piedi, ma non perché non ho fatto Sanremo, anzi questo è stato meglio: guardando il livello è stato protettivo non andarci». Al suo fianco, nel suo ormai celebre modo fatto di pause e pensieri spiazzanti, si è schierato via telefono Adriano Celentano. «Vista la partecipazione di Filiberto (il principe Savoia, ndr.), l’anno prossimo per essere ammessi non ci sarà bisogno di essere dei cantanti — ha esordito il Molleggiato — parteciperanno invece fattorini, autisti, imbianchini, cuochi». Ma anche no, si è poi corretto Celentano, perché probabilmente «non ci sarà più alcun festival di Sanremo».

Diventando infatti serio, ha sintetizzato così il senso del suo intervento: «Il problema non è Morgan, il problema è che siamo tutti colpevoli. Tabaccai, automobilisti, costruttori di caldaie, tutti noi: che produciamo, vendiamo, usiamo e consumiamo cose che fanno male. Le sigarette, le polveri sottili dell’inquinamento, fanno tutte venire il cancro ». Quindi, rivolgendosi direttamente a Morgan: «In fondo la Rai con te è stata pure buona: ti hanno solo escluso da Sanremo, io pensavo che ti volessero fucilare…». Morgan ha ringraziato Celentano definendolo un «padre psichedelico: le pause di Adriano sono molto piene. E senza bisogno di assumere droghe».

L’ex leader dei Bluvertigo aveva ribadito poco prima di non aver fatto alcuna apologia della cocaina, ma ha insistito sul concetto che aveva suscitato più polemiche: «Non ho detto che la droga fa bene e chi si azzarda a dire questo non sa leggere, è un asino di natura. Ho detto che quando ho problemi di depressione credo che sia un ottimo antidepressivo. Tavor, Valium, Lexotan sono molto nocivi, non voglio dire se più o meno della cocaina: forse chi mi ha eliminato da Sanremo ne fa uso». E ancora: «Io sono una persona libera — ha sottolineato il cantante milanese — ma ho tirato fuori argomenti su cui ora si sta facendo dibattito. Sono stato allontanato, escluso, mi è stato impedito di fare il mio lavoro. Questi sono metodi sbagliati e medievali. La verità è che il sistema ha mangiato sopra questo dibattito che io ho creato». Poi, visto che è un cantante (e pure di vaglia) ha suonato la canzone «La sera», con la quale avrebbe dovuto partecipare al festival. Un’esclusiva per Santoro.

Maurizio Pluda

26/02/2010 – Corriere della Sera


feb 13 2010

Tv: Celentano chiama Barbareschi

ROMA, 12 FEB – Telefonata in diretta di Adriano Celentano a Luca Barbareschi ieri sera, in chiusura di Barbareschi sciock, su La7. ”Sei simpatico, eh”, ha esordito Celentano, giocando poi sulle proverbiali pause e sul ritardo audio del digitale terrestre. ”E’ simpatica la trasmissione che fai”. Poi ha ironizzato su Giordano Bruno Guerri e Pierfrancesco Favino, entrambi ospiti in studio. L’intervento di Celentano era stato a più riprese invocato nel corso della puntata.

13/02/2010 – Ansa