Celentano mette nei guai Santoro: “Annozero” multato per violazione della par-condicio
Galeotto fu il messaggio pro-Pisapia
Dopo aver multato i principali tg nazionali per aver mandato in onda a reti unificate l’intervista al premier Silvio Berlusconi in periodo di elezioni, l’Agcom ha sanzionato anche “Annozero“. Il motivo? Michele Santoro ha permesso ad Adriano Celentano di esprimere il proprio parere favorevole al candidato a sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, violando il divieto di manifestare le proprie preferenze di voto, previsto dalla legge sulla par condicio.
La Rai, comunque, non dovrà pagare alcuna multa. Basterà, infatti, precisare che nel corso della trasmissione (quella del 26 maggio 2011) è stata commessa una violazione. L’Agcom ha preso questa decisione a maggioranza, con i voti favorevoli del presidente Corrado Calabrò e Antonio Martusciello, mentre si sono espressi in maniera contraria Michele Lauria e Sebastiano Sortino, Gianluigi Magri, invece, ha preferito astenersi. La delibera è passata perchè, in caso di parità, è decisivo il voto del presidente.
La sconfitta ai ballottaggi ha scatenato le ire del Pdl, che ha segnalato il caso all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Secondo il centrodestra, infatti, l’intervento del Molleggiato avrebbe spostato voti direzione contraria: “Ancora una volta il tele-tribuno Santoro ha considerato le regole sulla par condicio un optional. Le nostre convinzioni si sono rivelate piu’ che fondate e prontamente l’Agcom, accogliendo il nostro esposto, ha ravvisato, nella trasmissione Annozero di giovedi’ scorso, la violazione del divieto di manifestare le proprie preferenze di voto, previsto dalla legge sulla par condicio. Come da noi chiaramente evidenziato, la telefonata di Celentano si è risolta in uno sfacciato spot elettorale a favore del candidato Giuliano Pisapia. Siamo pertanto soddisfatti della decisione dell’Agcom”, ha dichiarato il senatore Alessio Butti.
Ripicca è fatta, insomma.
31/05/2011 – www.abruzzo24ore.tv

ROMA – Lunga telefonata di Adriano Celentano ad Annozero, come nella puntata di due settimane fa. Il Molleggiato ha svariato su vari temi dell’attualità, soffermandosi soprattutto sulla campagna elettorale a Milano e confrontandosi in una stimolante discussione con il conduttore Michele Santoro, con Maurizio Lupi del Pdl e con Bruno Tabacci del Terzo Polo.
ROMA – Fuori programma molto particolare durante la puntata di questa settimana di Annozero, in cui si parlava delle elezioni a Milano e del significato politico della sfida tra Letizia Moratti e Giuliano Pisapia. Durante la discussione, ospiti Gad Lerner, Flavio Tosi, Daniela Santanché e Pierferdinando Casini, è arrivata nello studio di Michele Santoro la telefonata di Adriano Celentano, che ha voluto dire la sua soprattutto sul referendum sul nucleare del prossimo 12 e 13 giugno. «Tutti dicono che le cose devono cambiare, che ci vuole un cambiamento. Anche il governo lo dice, ma nessuno dice che a cambiare deve essere proprio lui – dice Celentano – Io ho sempre pensato che sul volto di ognuno di noi c’è scritto quello che siamo. Se non sei leale, succede che colpisci un avversario quando non può replicare. Credo che Pisapia dovrebbe replicare la querela alla Moratti, perché lui ha già vinto. Ha già vinto, in tutti i sensi», aggiunge Celentano.
Novecento – l’intervento di Celentano e il riassunto dell’ultima puntata, 1 novembre 2010 – Novecento ha concluso la stagione come si suol dire in questi casi con “il botto”: una rovente telefonata di Adriano Celentano in diretta e a sorpresa in cui ha detto a Baudo che se non torna in televisione esiste un motivo: ovvero l’istrionico cantautore fa parte di quella lista di personaggi “cancellati” dalla dirigenza della Rai. Il cantante nel corso del suo intervento a sorpresa ha detto che in questo momento è impegnato con un cartoon a sfondo ecologista “con il personaggio protagonista che lo rappresenta”. L’opera animata, disegnata da Manara, uscirà il prossimo anno.
ROMA – “Dopo Emanuele Filiberto, è chiaro che per essere ammessi al Festival non c’è bisogno di essere un cantante”. E’ un intervento d’eccezione, benché telefonico, quello ospitato da Michele Santoro nella puntata di Annozero. Seconda puntata del programma senza politici in base alle regole sulla par condicio, si è parlato di Morgan, il cantante escluso da Sanremo, ospite in studio. E poco dopo le 22 è arrivata la telefonata di Adriano Celentano. Che fra affermazioni un po’ scombinate e pause (le sue, lunghissime e ben note) si è schierato dalla parte del cantante (come aveva già fatto alla vigilia del Festival) e ha enunciato la sua personale teoria sul futuro della manifestazione canora.








