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mag 3 2010

Celentano molleggiato in 3d

Manara: “Adriano cartoon esaltante”. Il disegnatore amico di Fellini svela i segreti delle 26 puntate sulle battaglie sociali del cantante.

Realizzare un cartoon con protagonista Adriano Celentano «è un progetto molto stimolante» ha detto il re del fumetto italiano, Milo Manara. «E non mi fermo qui», ha aggiunto, dopo Fellini, Valentino Rossi e ora Celentano, voglio disegnare «i personaggi che conosco e stimo, come De Gregori, Dalla, Guccini o Paolo Conte». È da qualche tempo che si parla del cartoon firmato Manara con protagonista il Molleggiato.

Ieri il disegnatore, famoso per le sue figure femminili, era a «Comicon», il salone internazionale del fumetto e dell’animazione a Napoli. Manara ha confermato il progetto: «Sto preparando una nuova serie animata che avrà come protagonista, disegnato da me, Adriano Celentano. Tutto è nato da un’idea dello stesso Celentano - ha aggiunto Manara - che mi ha contattato un po’ di mesi fa: i temi saranno quelli a lui cari dell’ecologia e di una certa gestione del potere». Il progetto ispirato agli ideali di Celentano è targato Sky e prevede una serie in 26 puntate dal titolo «Il ragazzo della via Gluck», sarà prodotto in Italia con la tecnica ultramoderna Hd-3d. L’animazione sarà curata da Enzo D’Alò, autore tra gli altri de «La gabbianella e il gatto» e «La freccia azzurra».

Nel gruppo anche Vincenzo Cerami, autore e sceneggiatore di grandi storie di cinema, tra cui «La vita è bella». Arriverà in tv, naturalmente su Sky, verso la fine di quest’anno, al massimo nel 2011. «Ho trovato il progetto molto stimolante - ha spiegato Manara - sia per il rapporto con Celentano e Cerami, con cui avevo già lavorato, sia per la trasposizione in 3d.

Il fumetto è la base dell’animazione classica e anche di quella tridimensionale: in fondo anche un film come “Avatar” nasce da uno storyboard, che altro non è che un fumetto molto dettagliato». Manara ha presentato alla kermesse napoletana la riedizione, con l’editore Q Press, del suo libro del 1975 «Un fascio di Bombe», che l’autore dedicò alla stagione delle stragi in Italia. «È un libro - ha spiegato - che dovrebbe essere letto nelle scuole, perché quel periodo ha contribuito a cambiare la storia del nostro Paese e un fumetto potrebbe invogliare i giovanissimi a conoscerlo». L’autore ha parlato anche del suo lavoro per il quarto episodio della serie dedicata ai Borgia e sceneggiata dal regista Alejando Jodorowsky.

Antonio Angeli

03/05/2010 - Il Tempo


mar 18 2010

Santoro arruola Celentano tra i martiri

Ma il Molleggiato lo snobba: “La puntata speciale di Annozero non va in tv, quindi non vengo”.

Aggiungi un posto in tv, che c’è un martire in più. Santoro intruppa pure Celentano, che ha appena declinato l’invito a partecipare alla sua serata del 25 marzo, quando tutta la sinistra televisiva si ritroverà a Bologna per una puntata speciale di Annozero. «Ho parlato con Adriano e mi ha detto che a Bologna non ci sarà perché, visti in particolare gli ultimi fatti, mancherà una copertura veramente democratica di tutti i mezzi di comunicazione, a partire dalla televisione pubblica». Insomma, siccome la serata evento ‘Rai per una Notte’ del 25 marzo non è trasmessa in mondovisione, ma solo su internet, Sky e alcune tv locali, il Molleggiato declina. E Santoro, anziché mortificarsi, esulta.

Dice Santoro: «Adriano sta cercando di fare una trasmissione per la Rai e anche a lui ogni cinque minuti chiedono scalette e quant’altro. E lui continua a rispondere ‘ma cosa volete che sia una scaletta? Io vi dico che cosa può essere una trasmissione di Adriano Celentano, avete presente Rockpolitik? Bene, allora fate conto che io ho voglia di fare un altro Rockpolitik, quindi non c’è bisogno che io vi presenti una scaletta, se vi va mi dovete lasciar fare liberamente la mia trasmissione. Ma a questo punto le difficoltà sono molto alte per Celentano e per chiunque voglia esprimersi liberamente». Come se sapere che cosa andrà in onda prima che ci vada sia un attentato alla libertà di parola e non un diritto di chi presiede un organismo pubblico.

Santoro continua l’auto-martirio: «Negli Usa sarebbe scoppiato un Watergate che avrebbe portato alle dimissioni automatiche di tutti i protagonisti di questa incresciosa vicenda», dice. «In altri paesi una cosa come questa non si tollera». «Se commettiamo reati saranno i giudici a decidere, ma questo non è controllo sui media, questa si chiama censura e non è fatta in base alla legge». «Se poi mi vogliono portare in tribunale -promette Santoro- ci vado a testa alta». Il magistrato di Trani ha trovato «la scorzetta di limone su cui il governo più scivolare: è un’inchiesta molto importante e fa molta paura».

18/03/2010 - Libero


mar 9 2010

Paralimpiadi: il messaggio di Adriano Celentano

Sulle note di “Io sono un uomo libero” e con l’aiuto dei disegni di Milo Manara, il grande artista ci ricorda che siamo tutti uguali e che la nostra forza sarebbe nulla se non fossimo anche deboli.

Adriano Celentano disegnato da Milo Manara

Un grande regista del calibro Rainer Fassbinder nella sua autobiografia “I film liberano la testa” scriveva che siamo liberi solo nelle limitazioni.
E Adriano Celentano, uno degli artisti più geniali, innovativi e anticonvenzionali rielabora il concetto del cineasta tedesco per ricordarci come spesso e volentieri la nostra forza nasca dalla nostra debolezza.

Nei panni di testimonial per SKY delle Paralimpiadi invenali di Vancouver, Celentano riprende il video di “Io sono un uomo libero”, piccolo gioiello del cinema d’animazione disegnato dal maestro Milo Manara.
Con lo stile imprevedibile che da sempre contraddistingue i suoi lavori, Adriano interrompe la canzone con parole semplici, prive di retorica, ma che arrivano dritte al cuore di tutti:

“Le paralimpiadi ci ricordano che siamo tutti uguali. Senza questo sentimento la vita si ferma. Ognuno di noi, aldilà di ogni forza fisica, è bello e brutto contemporaneamente, e la nostra forza sarebbe nulla se non fossimo anche deboli. Per questo noi siamo forti e vinceremo.”

VIDEO: Adriano Celentano nel video “Io sono un uomo libero”

09/03/2010 - SKY.it Mag


gen 6 2010

Sky festeggia i 72 anni di Celentano: “Buon Compleanno Adriano”

Immagine anteprima YouTube

06/01/2010 - Sky


gen 4 2010

Sky festeggia Adriano

Sky

Tanti auguri Adriano

Due successi cinematografici per festeggiare il compleanno del celebre molleggiato - di Furia Alberti

Nascere il giorno dell’Epifania, in una via (Gluck) che diventerà simbolo grazie a una canzone, la sua. Nascere (artisticamente) sotto la buona stella del rock’n'roll che allora stava travolgendo il mondo. Dare 24mila baci ed entrare ne la dolce vita con una piccola parte. Dipingere il mondo di azzurro e dargli ritmo con il primo rap, prisencolinensinainciusol. Fare battaglie ambientaliste. Rivoluzionare la tv, stupire con i suoi personaggi al cinema. Per celebrare il fenomeno Celentano nel giorno del suo compleanno, sky manda in onda due dei suoi successi cinematografici. In segni particolari bellissimo, diretto da Castellano e Pipolo, fa il playboy incallito e duetta con l’allora miss Italia Federica Moro. A seguire, yuppi du, il film-evento scritto, diretto ed interpretato da Celentano con Claudia Mori e Charlotte Rampling. Realizzato 34 anni, mai uscito in dvd per precisa scelta del clan Celentano, il film è stato restaurato e presentato alla 65° mostra del cinema di Venezia del 2008.

Buon Compleanno Adriano
Sky Cinema Italia
mercoledi 6 gennaio
Segni particolari: bellissimo [ore 21.00]
Yuppi Du [ore 22.30]

Sky Magazine (gennaio 2010)

Secondo indiscrezioni del tutto da confermare, Sky, sempre in occasione del 72° compleanno di Adriano, a sorpresa dovrebbe mandare in onda una sorta d’intervista a Celentano, della durata di circa 40 minuti.
La notizia va quindi presa con le doverose pinze. Vedremo…

In caso di novità, vi terremo aggiornati.

Andrea


dic 24 2009

Buon Natale e felice 2010!

Logo natalizio di ACfans

A nome dello staff di ACfans, desidero farvi i più sinceri auguri di buone feste e di un sereno anno nuovo.
E a nome di tutta la community voglio fare tanti auguri anche alla famiglia Celentano. Magari non ci leggeranno nemmeno, ma noi ci sentiamo sempre molto vicini a loro. A Celentano dobbiamo tantissimo!

Per noi fans non è un periodo ottimale (Adriano ci sta facendo aspettare parecchio… direi troppo!), ma anche quando non c’è nulla di nuovo, Adriano riesce a far parlare di se. Non è lui a cercare le notizie, ma quest’ultime a cercare il Molleggiato. E così, come avrete certamente letto, visto e sentito, grazie alla Rete, dagli USA è scoppiato un grosso interesse per la vera prima forma di rap al mondo: il colpo di genio Prisencolinensinainciusol. Sicuramente una gran bella notizia che ci accompagnerà verso il 2010, anno che, oltre al cartoon in programma su Sky, dovrebbe portarci, finalmente, un nuovo album di inediti, anche se con Adriano si sa: nulla può mai darsi per scontato. E se 2010 sarà, auguriamoci possa uscire il più presto possibile (sarebbe dura aspettare il tradizionale autunno-inverno), magari accompagnato da qualche apparizione televisiva (un nuovo show invece sembra improbabile). Cosa ci riserverà la libera follia artistica di Celentano? Ancora dolce poesia, modellata dall’inconfondibile timbro della sua divina capacità interpretativa? Un album più moderno, giovanile e rock? Un album senza il grandissimo paroliere Mogol? Un ritorno dell’originalissimo talento firmato Carlo Mazzoni? Nuove imprevedibili collaborazioni? Un duetto con Gianna Nannini (si ok, questo è un personalissimo desiderio del sottoscritto :) ) Un brano in lingua celentana? Un nuovo rap? Un nuovo genere musicale che sul nostro pianeta non esiste ancora? Per saperlo, non ci rimane che aspettare il nuovo anno, ormai alle porte…

Ol rait! ;)

Andrea
amministratore e webmaster di ACfans


ott 17 2009

Celentano e SKY, nasce “Il ragazzo della Via Gluck”

Si intitolerà così il racconto animato in 26 puntate ispirato al “Molleggiato” e prodotto proprio dal clan Celentano per Sky. Nasce così uno straordinario progetto a cui parteciperanno Manara, Cerami e D’Alò.

Adriano Celentano sceglie Sky. Sceglie quindi l’innovazione e la sperimentazione. Accordo firmato tra il clan Celentano e la pay tv italiana per un progetto, biennale, in esclusiva. Il “Molleggiato” entra, accompagnato da Sky, nel mondo della tecnica del 3D-HD per creare ed essere protagonista di un film d’animazione in 26 puntate. Un lungo racconto, diviso in puntate, per parlare dei temi da sempre più cari a Celentano: dal progresso, all’inquinamento, dalla convivenza, all’alimentazione.

14/10/2009 - Sky Tg24


ott 15 2009

Celentano (a fumetti) su Sky per 2 anni

Milano - Celentano su Sky. Su Sky Uno, per l’esattezza. E con un cartoon, per di più. La notizia, sventolata qui e là da mesi, è ufficiale: ha firmato un contratto per due anni, il contratto è di esclusiva come quello di Fiorello e quindi molto difficilmente lo vedremo su altre reti. Il suo debutto sarà, in una data che ancora non si conosce, addirittura con un cartoon che già dal titolo si capisce di che cosa parlerà: Il ragazzo della via Gluck. Una sorta di autobiografia a disegni animati, un’operazione a metà strada tra l’apologetico e il biografico che sarà ancorata alla vita del più grande dei nostri interpreti ma fluttuerà qui e là chissà dove, sfiorando in pieno Celentano style i temi per i quali lui si è dannato l’anima fin da quando era un ragazzino. Naturalmente tutto è top secret. E naturalmente sarà un evento. Intanto si sa soltanto che saranno 26 puntate in onda su Sky Uno, per la durata di 26 minuti ciascuna. E poi, a garanzia, c’è la squadra che lavora su questo progetto realizzato con la tecnica 3D-Hd. Oltre a lui, Celentano in persona, ci sono otto sceneggiatori, due dei quali sono allievi della Scuola Holden di Alessandro Baricco e uno è il più famoso di tutti, Vincenzo Cerami, e non soltanto grazie alla Vita è bella di Benigni. Ma il perno di quest’opera, che si candida già a scatola chiusa a diventare uno dei progetti d’animazione più importanti degli ultimi anni, saranno Milo Manara, grandioso fumettista che esordisce così nel complicato mondo dei cartoon, ed Enzo D’Alò, probabilmente il miglior regista italiano in materia grazie anche a bei film come La gabbianella e il gatto e La freccia azzurra che hanno convinto tutti, bambini compresi (il pubblico più difficile). Fin qui il cast. L’amministratore delegato di Sky Italia, Tom Mockridge ha detto: «Siamo davvero onorati di avere l’occasione di lavorare di nuovo con il Clan Celentano e Adriano Celentano. Grazie alla sua creatività e genialità senza pari, si realizzerà un progetto imponente e innovativo, che coinvolgerà eccellenze italiane e rappresenterà una tappa di rilievo per lo sviluppo dell’industria italiana dell’animazione». Ma, al di fuori delle inevitabili formalità, l’arrivo di Celentano è un altro colpo di Sky. Dopo Fiorello, arrivato in primavera con squilli di tromba e polemiche al seguito, adesso tocca a uno dei più popolari showman italiani che ha legato quasi tutta la sua carriera alla Rai, sia come cantante che come autore e conduttore dei suoi one man show. Se lo ricordano tutti sin dagli anni Sessanta, è uno dei volti simbolo della tv di Stato e quindi il suo trasloco è senz’altro epocale.

Se Fiorello ha frenato la processione delle disdette a Sky, realizzando un risultato ancora più importante del semplice indice d’ascolto, adesso Celentano prova a consolidare la tendenza. E lo fa come al solito e come è ormai costretto a fare: sparigliando le carte. Il cartoon, innanzitutto: c’è qualche showman che si sia mai autodedicato un cartone animato? No. E poi i contenuti, che saranno senza dubbio forti. Per capirlo, basta dare un’occhiata allo spot che da oggi andrà in onda sul centinaio di canali della pay tv. C’è un Celentano ringiovanito, disegnato dall’inconfondibile Manara e vestito come nei suoi film degli anni Sessanta e Settanta. E c’è una colonna sonora del promo che la dice lunga: la sua canzone Io sono un uomo libero del 2001. Già questo è un messaggio bello chiaro, al di là di quell’enfasi che Celentano sa maneggiare così bene. Infine c’è l’ultima conferma: con questo progetto, si allontana il Celentano cantante perché il nuovo cd arriverà soltanto tra un anno, giusto per festeggiare il prossimo Natale.

15/10/2009 - Il Giornale


ott 15 2009

Celentano cartoon per Sky disegnato da Milo Manara

«Il ragazzo della via Gluck», un serial in 26 puntate

MILANO — Adriano Celenta no diventa un cartone animato. Disegnato da Milo Manara, sceneggiato da Vincenzo Cerami e con la collaborazione di Enzo D’Alò. Dopo l’anticipazione del Magazine del Corriere di qual che settimana fa, ieri Sky e Clan Celentano hanno annunciato l’accordo: si farà una serie di 26 puntate, intitolata «Il ragazzo della via Gluck», che si vedrà in anteprima sulla piattaforma sa tellitare all’inizio del 2011.

È già in onda un promo che ci offre un assaggio. Un giovane Ce­lentano, disegnato con l’inconfondibile tratto del grande fu­mettista Manara: berretto in stile irlandese, sciarpa fricchettona e trench, se ne sta in piedi in un prato fiorito. La serie, prodotta dal Clan Celentano, l’etichetta di­scografica dell’artista, sarà in 3d e in Hd (alta definizione).

«Non sarà la ricostruzione sto rica della carriera di Celentano», anticipa al Corriere Vincenzo Cerami, premio Oscar per La vita è bella , che è chiamato a coordina re le sceneggiature realizzate da gli studenti della scuola di scrit tura di Alessandro Baricco. Il ti tolo spiega lo spirito del carto on. Continua Cerami: «Quella canzone ha introdotto in tempi non sospetti i temi dell’ecologia che oggi sono di attualità. Faremo eco-art, ecologia e arte, senza fare moralismi. E raccontere mo dei viaggi avventurosi sul pianeta in chiave iperrealista, fantastica e futuristica. Mettere mo in evidenza l’animo generoso di Celentano e i suoi segreti». Ci sarà l’erotismo tipico di Manara? «Lui è sempre erotico, ma non credo ci saranno le sue classiche donnine», conclude Cerami che con Celentano ha già collaborato scrivendo un testo per l’ultimo album e come autore di «Rockpolitik» (Raiuno). Non è la prima volta di Celentano a cartoni. È capitato nel 1998 per il videoclip di un duetto con Mina in cui la coppia era stata trasformata in una caricatura in stile Paperino e Paperina e anche nella sigla di «Rockpolitik». È la prima volta, però, che si va oltre i pochi minuti. «Celentano è il motore di tutta questa bella ope razione — racconta il regista Enzo D’Alò ( La gabbianella e il gatto ) —: è stato lui a proporre il progetto, ha avuto l’idea e starà dietro a tutta la realizzazione. Abbiamo già avuto vari incontri e stiamo lavorando a quella che in gergo si chiama “bibbia”, ossia il trattamento».
L’accordo fra Sky e Celentano non prevede nessuna esclusiva. Il Molleggiato, in teoria, sarebbe libero di tornare a fare un programma in Rai. La scelta di impegnarsi nel cartoon sembra però escludere un ritorno, almeno fino all’autunno 2010. Da un lato Celentano vuole seguire passo per passo la lavora zione e non avrebbe tempo per scrivere anche uno show per la tv, dall’altro la scelta di impegnarsi in una nuova avventura e anche segno che la trattativa con la Rai si è arenata. Per il momento Sky se la gode. Dopo il colpo di Fiorello ecco un altro pezzo pregiato che va a lavorare per la tv di Murdoch. «Siamo davvero onorati di avere l’occasione di lavorare di nuovo con il Clan e Celentano — ha di chiarato l’amministratore delegato Tom Mockridge — Grazie alla sua creatività e genialità senza pari, si realizzerà un progetto imponente e innovativo, che coinvolgerà eccellenze italiane e rappresenterà una tappa di rilievo per lo sviluppo dell’industria italiana dell’animazione».

Andrea Laffranchi

15/10/2009 - Corriere della sera


ott 14 2009

Per Adriano Celentano nuova sfida tv
Film in 3D di Manara e Cerami su Sky

NEL PROMO LA CANZONE «IO SONO UN UOMO LIBERO»

«Il ragazzo della via Gluck»: 26 puntate con lo zampino di Enzo D’Alò. Per l’ex Molleggiato è anche un esordio

MILANO - Vita e opere di Adriano Celentano in 3D: un cartoon in 26 puntate disegnato da Milo Manara e sceneggiato da Vincenzo Cerami che andrà in onda su Sky. Un progetto - frutto dell’accordo tra la società Clan Celentano srl e la pay-tv - in cui non manca lo “zampino” del re dell’animazione italiana Enzo D’Alò («La gabbianella e il gatto». «Momo alla conquista del tempo», «Opopomoz»). Titolo della serie: «Il ragazzo della via Gluck». Sarà prodotta con la tecnica del 3D-HD sotto la guida dello stesso Celentano, all’esordio nell’animazione. L’ex Molleggiato ha coinvolto dunque grandissimi nomi nostrani: da Manara (anche lui all’esordio nel mondo dell’animazione), a D’Alò, a Cerami, autore e sceneggiatore di film, tra cui «La vita è bella» di Roberto Benigni. Ma del team faranno parte anche otto giovani sceneggiatori, tra cui due allievi della scuola Holden di Alessandro Baricco. Bocche cucite sulla trama, ma si sa che - oltre alle canzoni di Celentano - non manchernno i temi a lui cari, dal progresso all’inquinamento, dall’alimentazione alle ingiustizie.
UNA NUOVA SFIDA - Grandi le aspettative della pay-tv di Murdoch. «Siamo davvero onorati di avere l’occasione di lavorare di nuovo con il Clan Celentano e Adriano Celentano - ha detto l’ad di Sky Italia Tom Mockridge -. Grazie alla sua creatività e genialità senza pari, si realizzerà un progetto imponente e innovativo, che coinvolgerà eccellenze italiane e rappresenterà una tappa di rilievo per lo sviluppo dell’industria italiana dell’animazione». Per il promo di 30 secondi che annuncerà sugli oltre cento canali l’imminente arrivo dell’ex Molleggiato è stata scelta la canzone «Io sono un uomo libero», accompagnata dal ritratto di Manara che vedete sotto. Celentano appare vestito come nei suoi fortunati film degli anni ‘60 e ‘70, con tanto di coppola in testa, accanto a un cespuglio fiorito. Per lui si apre un nuovo capitolo nel rapporto con la tv, da oltre vent’anni all’insegna dei colpi di scena e delle provocazioni. Per Sky è un bel colpo, che segue quelli messi a segno con Fiorello e le acquisizioni sportive, dalle Olimpiadi ai mondiali di calcio.

Adriano Celentano visto da Milo Manara

14/10/2009 - Corriere della Sera