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gen 16 2012

Fegiz contro Celentano …a prescindere!

Quando la critica non è credibile

Ieri pomeriggio a L’Arena di Massimo Giletti in diretta su Raiuno, il signor Mario Luzzatto Fegiz, famoso critico del Corriere della Sera, ha fatto proprio una brutta figura, dicendo parecchie stronzate.
E’ normale che i giovani seguano di più i cantanti delle loro generazioni, ma dire che di Celentano (il padre del rock in Italia) non gliene frega assolutamente nulla, è falso e irrispettoso.
Falso perchè credo che a 74 anni nessun altro artista al mondo (o pochissimi) riesca ancora a catturare l’attenzione dei più giovani come lo fa Celentano (in Italia e nel mondo!). Questo lo posso affermare sulla base di persone che conosco personalmente, sulla base della mia esperienza maturata su Internet (la nostra comunità virtuale ne è un esempio tangibile) e sul mio seguire Adriano ormai da diversi anni.
Irrispettoso perchè anche fosse vero (per tanti altri artisti purtroppo lo è) ciò non toglie e non deve togliere il valore artistico di un cantante che ha dato tanto. Non parlo di Celentano che, riuscendo a raggiungere un po’ tutte le fasce d’età, rimane tutt’ora in piena attività con enorme successo. Parlo di artisti che magari non sono più sulla cresta dell’onda, ma meritano comunque il massimo rispetto per ciò che hanno dato e dimostrato.

Fegiz, difendendo la tesi del tristissimo Aldo Grasso, ha anche parlato di un disco che ha venduto poco, pertanto bisognoso di un aiutino. Alcuni articoli di giorni fa dicono esattamente il contrario (ne cito uno a caso proprio dal sito del Corriere della Sera: “Celentano, oltre le 200 mila copie”), ma comunque sia, lasciando perdere i numeri, da quando l’album è uscito è sempre rimasto ai vertici delle classifiche (nel periodo dell’anno in cui si vende in assoluto di più e dove la concorrenza è tra le più alte); quindi, secondo questi dati di fatto, rimane un album al top delle vendite, dove un “vecchietto” di 74 anni non teme il confronto con giovani al vertice della loro carriera e del consenso di pubblico. C’è anche da ricordare che l’album è stato pubblicizzato pochissimo e che si è fatto a meno di vetrine importantissime e servite su di un piatto d’argento, come il fortunatissimo show di Fiorello.

Fegiz ha anche parlato di un disco scadente, ma a me pare di trovarci difronte ad un lavoro di altissima qualità che proprio per questo sta riscuotendo non pochi consensi (non certo per via di una promozione ad oggi quasi assente). I singoli radiofonici che sono stati proposti fino ad oggi, stanno ottenendo consenso e successo. Relativamente ai grandi nomi contenuti nell’album, trattasi di collaborazioni di vero apporto qualitativo e tutto il disco ne trae evidente vantaggio. Non per Fegiz, evidentemente…
Dopo la messa in onda di alcuni spezzoni tratti da “Il mutuo”, “Facciamo finta che sia vero” e “Non so più cosa fare”, il signor Mario Luzzatto Fegiz, rivolgendosi agli altri ospiti in studio che sembravano compiaciuti da questo nuovo lavoro di Adriano (Marinella Venegoni su tutti), ha detto che se quei testi fossero stati scritti da uno sconosciuto, li avrebbero buttati nel cesso (ha usato letteralmente queste parole, certamente poco eleganti). Aggiungendo/motivando che non vi è alcuna mediazione poetica nel messaggio contenuto nei testi. In realtà sappiamo che tolto “Il mutuo” (testo semplice e diretto in perfetto stile Celentano), gli altri brani presentano testi di altissimo spessore, anche poetici e raffinati (con o senza rime). Parliamo di testi che portano firme importanti e di tutto rispetto, come per esempio quella del maestro Franco Battiato o di Jovanotti (sicuramente uno dei migliori autori attualmente in circolazione). Liquidare l’intero album (9 tracce) in questo modo, non è degno nemmeno del peggior critico. Ma questa infatti non è critica. Questo è solo un attacco a senso unico, per partito preso. Fegiz, ormai da anni, sembra avercela personalmente con Celentano, pertanto ogni suo pensiero non fa testo. Ogni sua esternazione non ha alcun senso critico, nè alcuna credibilità.

Fortunatamente la sua voce durante la trasmissione è rimasta piuttosto isolata e controcorrente. Alla fine un Gianmarco Mazzi piuttosto scocciato l’ha zittito, e non è stato il solo a spiegargli che Adriano Celentano è uno dei più grandi artisti al mondo e che Sanremo rimane una vetrina per tutti, come è sempre stato e come è giusto e normale che sia.

Per quanto Fegiz sia fortemente convinto del contrario, mi pare piuttosto ovvio che non si può sopravvalutare un artista per oltre 50 anni di carriera, sempre ai vertici!

Andrea Nifosì

PS: segnalerò questo mio articolo direttamente sul “Fegiz Files”, il forum di Mario Luzzatto Fegiz.

Andrea
amministratore e webmaster di ACfans


set 30 2011

Video: Jovanotti dal Kaneepa Studio

20/09/2011 – yfrog.com


set 28 2011

Celentano con la sorpresa: tre amici nel nuovo disco

LA REGISTRAZIONE DELL’ALBUM IN UNO STUDIO MILANESE. FUORIPROGRAMMA IN STRADA

Una canzone con Jovanotti, Battiato e Sangiorgi

MILANO – Altro che duetto. Qui le star coinvolte sono quattro. Adriano Celentano, Jovanotti, Giuliano Sangiorgi dei Negramaro e Franco Battiato. È la chicca del nuovo disco di inediti che il Molleggiato sta preparando e che uscirà per metà novembre. Un poker che, per i nomi in gioco, supera il benefico trio Liga-Jova-Pelù di «Il mio nome è mai più» e quello trionfatore a Sanremo 1987 Morandi-Ruggeri-Tozzi.

Il progetto a quattro voci, ma la canzone sarebbe firmata soltanto da Celentano, è avvolto dal massimo riserbo. Nessuna voce ufficiale pronta a dare conferme o svelare particolari. Gli indizi si trovano però in rete. La scorsa settimana Jovanotti ha caricato su Twitter un video girato col suo cellulare. «Non potete sapere cos’è successo. Ieri e l’altro ieri in questo studio è passato il vento della storia, il vento del cambiamento, il vento del rock and roll».
Il luogo del delitto è il Kaneepa Studio, zona sud di Milano, quartier generale di Michele Canova, il produttore di Jovanotti, Giorgia e Tiziano Ferro.
Lo stesso giorno un altro tweet: «Due giorni in studio da @kaneepa insieme a una banda di amici che è una soddisfazione anche solo starli ad ascoltare nei loro racconti».
Stesso social network, stessi giorni, pagina dei Negramaro: «… in studio… per grandi sorprese con grandi amici… vi diremo… tardi o presto».

C’è anche, prova finale, la testimonianza di alcune persone che hanno visto Celentano, Sangiorgi e Jovanotti (senza però Battiato) improvvisare uno spettacolino proprio nella strada di fronte allo studio: voce e chitarra, sguardi molto sorpresi dei passanti pronti a riprendere col cellulare la scena.
Non sarà l’unica sorpresa del disco di Celentano, primo album di inediti da «Dormi amore, la situazione non è buona» del 2007. Le indiscrezioni parlano di canzoni d’amore, ma anche un paio di testi impegnati. Si tratta del primo disco che rientra nell’accordo di distribuzione firmato dalla Universal col Clan Celentano. E che potrebbe riportare in grande stile Celentano all’estero: Francia, Germania, Spagna e Russia sarebbero interessate a pubblicare il cd.
Un nuovo disco che arriva inaspettato e che ha rivoluzionato l’agenda artistica di Celentano. È stata infatti rinviata la messa in onda di «Il ragazzo della via Gluck», il cartoon di Sky su Adriano disegnato da Milo Manara, sceneggiato da Vincenzo Cerami e con la collaborazione di Enzo D’Alò, la cui colonna sonora avrebbe dovuto essere il prossimo progetto del Molleggiato.

Andrea Laffranchi

28/09/2011 – Corriere della Sera


gen 4 2010

Sky festeggia Adriano

Sky

Tanti auguri Adriano

Due successi cinematografici per festeggiare il compleanno del celebre molleggiato – di Furia Alberti

Nascere il giorno dell’Epifania, in una via (Gluck) che diventerà simbolo grazie a una canzone, la sua. Nascere (artisticamente) sotto la buona stella del rock’n'roll che allora stava travolgendo il mondo. Dare 24mila baci ed entrare ne la dolce vita con una piccola parte. Dipingere il mondo di azzurro e dargli ritmo con il primo rap, prisencolinensinainciusol. Fare battaglie ambientaliste. Rivoluzionare la tv, stupire con i suoi personaggi al cinema. Per celebrare il fenomeno Celentano nel giorno del suo compleanno, sky manda in onda due dei suoi successi cinematografici. In segni particolari bellissimo, diretto da Castellano e Pipolo, fa il playboy incallito e duetta con l’allora miss Italia Federica Moro. A seguire, yuppi du, il film-evento scritto, diretto ed interpretato da Celentano con Claudia Mori e Charlotte Rampling. Realizzato 34 anni, mai uscito in dvd per precisa scelta del clan Celentano, il film è stato restaurato e presentato alla 65° mostra del cinema di Venezia del 2008.

Buon Compleanno Adriano
Sky Cinema Italia
mercoledi 6 gennaio
Segni particolari: bellissimo [ore 21.00]
Yuppi Du [ore 22.30]

Sky Magazine (gennaio 2010)

Secondo indiscrezioni del tutto da confermare, Sky, sempre in occasione del 72° compleanno di Adriano, a sorpresa dovrebbe mandare in onda una sorta d’intervista a Celentano, della durata di circa 40 minuti.
La notizia va quindi presa con le doverose pinze. Vedremo…

In caso di novità, vi terremo aggiornati.

Andrea