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giu 24 2009

Claudia Mori sarà il terzo giudice di “X-Factor”

Roma, 24 giu. – (Adnkronos) – Non ci sono piu’ dubbi: Claudia Mori sara’ il terzo giudice di ‘X Factor’. A quanto apprende l’ADNKRONOS da fonti ben informate la trattativa tra la moglie di Adriano Celentano, Magnolia e Rai e’ andata a buon fine e sara’ la Mori a sedere al fianco di Morgan e Mara Maionchi da meta’ settembre al posto di Simona Ventura nel ruolo di giudice della terza edizione del talent show di Raidue. Entro il fine settimana si terra’ la prima riunione operativa sul programma alla quale partecipera’ la Mori, che nel ruolo di produttrice del marito da ‘Mina Celentano’ del 1997 a ‘L’animale’ del 2008 ha venduto circa 10 milioni di dischi. Dunque salvo intoppi ‘last minute’ la vedremo in onda su Raidue a settembre.

24/06/2009 – Adnkronos


gen 6 2008

Mitico Adriano, tanti auguri dai tuoi fans!

Nessuno sa farmi ragionare, divertire, coinvolgere, appassionare ed emozionare come Lui! Grazie Adriano!

Andrea (24 anni, Italia)


Non ho altra musica all’infuori di te. “Adriano, ti prego, pubblica un disco di inediti all’anno!”

kosir (Fulvio) – età 40, Napoli


Adriano sei la mia droga, non smetterò mai di apprezzarti in qualsiasi cosa tu faccia.
Anche nei momenti più bui ci sei sempre stato TU a tirarmi su e farmi cambiare umore, in meglio si intende.
1000 di questi anni, grazie Adriano.

Fabrizio, 19 anni, Montesilvano (Pescara)


Dio creò il sole, caldo e splendente. Creò la luna romantica, il mare profondo e poi creò TE e capì di aver raggiunto la perfezione…TANTI AUGURI ADRIANO!!!

Jessica “la ragazza del clan” (18 anni Italia)


Grazie Adriano per tutto quello che ci hai dato e per tutto quello che ci darai!!!

Ilaria (12 anni,Italia)


E che favole? io le favole non me le ricordo…Mi sento libero come una rondine di primavera, sì libero è il tuo pensiero e libero il tuo talento! E dalla libertà è nato un genio ribelle . Un pò artista un pò no, genuino, vero e trasversale ad ogni moda. Ti adoro Adriano!

Paolo, 36 anni, Italia


Adriano… GRAZIE DI ESISTERE!

Olga (19 anni, Russia)


Caro Adriano, sei come il buon vino, più invecchi e più sei pregiato, ti prego continua sempre ad inebriarmi con le tue calde note che da 50 anni a questa parte mi hanno trasmesso infinite emozioni,
Grazie ed auguri ADRIANO

Mario (59 anni, Arezzo)


Farti sapere quanto sei stato importante nella mia vita è l’unico modo che ho per dirti grazie di cuore, per tutto. Buon Compleanno, ti voglio bene.

Alessandro Grassi (33 anni, Lanuvio RM)


Grazie, Adriano, di essere Celentano!

Lorenzo G., 22 anni, Arezzo, Italia.


Adriano: l’uomo perfetto
ma sarebbe ancor più perfetto,
se farebbe un concerto tanto atteso
di fronte ad un pubblico….pieno

Marco, 22 anni, Specchia (Lecce)


Adriano mia amore rossore, mia vita e mia musica, mia show, mia casa, mia film, mia dvd, mia cristiano e adesso mia 70 anni Re.

(12 anni – Hoorn, Olanda)


Adriano grazie x tutte le emozioni che mi stai regalando…Grazie di esistere!!!Regalaci un bel concerto!!!

By Niccolò Lorenzetti(21 anni, Biandrate(NO))


hai accompagnato le mie giornate, mi hai fatto rialzare quando sono caduta, mi hai fatto sorridere quando non riuscivo, mi hai fatto vedere il mondo da un’altra prospettiva.. sei meglio della nutella! auguri Adriano!

Luana (26 anni), Roseto degli Abruzzi (TE)


Adriano, hai cambiato la mia vita.. anzi l’hai salvata. Grazie! E tantissimi auguri! resta come sei, sempre giovane dentro!

Maria “Busulka” Ivanova (20 anni, Russia)


Adriano, sei la mia unica medicina quando sto male! Mi rallegri tutte le mie giornate nein! Fai parte della mia famiglia! Sei unico! Sarai per sempre il mio numero 1! FORZA ADRIANO!

Clan90 alias Giorgio Lecci – 17 anni, Svizzera (VD) (origine di Lecce)


Grazie per tutte le volte che mi hai dato la forza di essere me stessa, e farmi accettare dagli altri per quello che sono, per essermi stato vicino pur non sapendo nemmeno della mia esistenza. Grazie Adriano, ti voglio bene. Tanti auguri con tutto il mio cuore.

Chiarastella (20 anni)


Ciao Adriano,
mi chiamo Francesco e ho 23 anni… ti ascolto da dieci anni ormai, dal mitico album “Mina Celentano”.
Che dire… un decennio con te, e non posso fare altro che ringraziarti, ringraziarti per tutte le emozioni che mi dai…
Grazie, perché, come ci hai insegnato, un’emozione non ha voce, soprattutto se firmata “Adriano Celentano”…

Sei unico!!!

Francesco (23 anni, Italia)


Caro Adriano, “intanto il tempo se ne va”… Verissimo! E se ne vanno via insieme al tempo tante altre cose…
Ma qualcosa o qualcuno rimane: tu, per esempio.

Filippo (36 anni, Italia)


Volevo scrivere delle parole speciali..ma non ce ne sono tali che possano trasmettere il mio affetto… e visto che la semplicità è la forma della vera bellezza.. cosi’ semplicemente ti faccio TANTI AUGURI, mio idolo e mito…..
Ci sarai per sempre in ogni parte ovunque…

Michele (25 anni, Italia)


Per chi ti segue da decenni, ti ha difeso, si e’ commosso, ti ha studiato, osservato, ammirato, ti ha condiviso per cosi tanto tempo, e’ un po come se ti conoscesse di persona ormai..ed il 6 gennaio fosse li con te a festeggiare, non ci saremo..ma..ci saremo…

Domenico (anni 42)


Carissimo Adriano, 70 anni….mi sembri ancora un ragazzo che pensa sempre fuori dal coro…..tu con le tue canzoni, con il tuo modo di fare i tuoi tick le prediche mi hai sconvolto il cuore all’età di 7 anni…oggi ne ho 28 di anni e ancora quando ti sento cantare quando vedo un tuo spettacolo un tuo film mi sento una grande emozione dentro, come se sei uno di famiglia, della mia famiglia….Adriano oggi gli amici mi chiamano poeta per quello che scrivo, ma sei stato tu il mio maestro…i tuoi film Joan Lui, Geppo Il folle, e Yuppi du, erano avanti di 1000 anni quando li hai girati….molti non capiscono, ho fanno finta per comodità…altri si perdono nelle tue prediche e non trovano la strada…ma chi ti capisce, chi ti ascolta con il cuore di un bambino come te…continua ad amarti e a stare dalla tua parte….
Caro Adriano, io molte volte ascolto atri cantanti e non ascolto te per mesi….però quando ritorno a te in qualsiasi momento, mi risento a casa…quando ascolto te, mi sento più sereno, più buono….
Caro Adriano 70 anni, ma non li dimostri….esci fuori dalla tua villa….esci, qui ci sono i tuoi fan che ti aspettano sempre…aspettiamo i tuoi nuovi album, le tue trasmissioni, ogni apparizione, anche su carta stampata…..non siamo fanatici in senso negativo, siamo fanatici nel senso buono del termine….io mi aspetto ancora un altro film, e perchè no anche un bel concerto….perchè non ci fai un bel regalo?…..Adriano 70 anni…non cambiare mai da come sei..continua a cantare, a predicare, a divertirti e divertirci….Ti abbraccio, e tantissimi Auguri Adriano, un tuo fan di Taranto….

Ps: Adriano abbraccia Claudia da parte mia…sto ascoltando spesso anche le sue canzoni….

Pss: scusa gli errori grammaticali…

Cosimo Pricci (Willy Parsifal, Theorius)


Adriano….. il mio vero amico più sincero che non mi ha mai tradito!
ti voglio bene!

Giacomo (32 anni)


Manifesto, Spettabile Signore Un filo di pazzia , tu Uomo tu Bel giovane tu Preludio imperiale sei Buono come il pane sempre Mi domando chi o cosa sei . Per sempre tu sarai per me Uno strano tipo sarai per me L’uomo perfetto

grazie adriano auguri adriano

Carlo, 30 anni, Puglia (Lecce-Foggia)


Auguri Adriano! Grazie per le emozioni che da 35 anni mi regali e per quelle che continuerai a regalarmi…non smetterò mai di “amarti”…

Giuseppe (40 età, Napoli)


Volevo dire solo che per qualcuno non sei solo un bravissimo cantante, ma anche un idolo, un maestro di vita, un esempio di uomo da seguire… Volevo ringraziarti perchè di questa persona che ti stima alla follia io mi sono innamorata…e mi piace credere che questa storia sia iniziata anche per merito tuo…quindi AUGURI DI CUORE MOLLEGGIATO! Uè sei forte….

Giulia (17 anni – Italia)


ciao adriano,per me che scrivo posso solo dedicarti una piccola poesia:

-tempi migliori-
di lasko

Ci saranno tempi migliori
stagioni di grano e di fiori,
avranno l’odore ed il tuo nome
daranno più luce al mio sole.

Oasi di pace e di voci
nelle mie vene d’amore,
e sotto una pianta di noci
sfumerà anche il mio dolore.

E per te che io dormo al tuo fianco
ci sarà un vento più caldo
a scaldar le tue labbra stupende,
mentre il frutto del ventre si accende

Ci saranno mele di miele
a baciare le facce del male,
poi incanti e cuori sudati
un sorriso per quest’anni sbagliati

Ci saranno barche di mare
per la pesca del primo mattino,
e la neve che pesava sul cuore
sarà acqua dentro un camino.

Ci saranno tempi migliori
per la musica e per queste parole,
svaniranno tutti i rancori
sul nascere delle mie prime viole.

Ci saranno Tempi migliori
nel soffio leggero di un suono,
e dentro il mio letto d’amore
l’assenza d’avviso di un tuono

E per te che io dormo al tuo fianco
ci sarà un vento più caldo
a scaldar le tue labbra stupende,
mentre il frutto del ventre si accende

Ci saranno tempi migliori
se apri il cuore alla gente
se dal loro punta di vista
ti affacci con gli occhi e la mente.

E per te che vesti di bianco
e viaggi su fili sottili
ci sarà un ballo di tango
a ridarti la vita ed il sogno.

(auguri Adriano)

Lasko (Torino)


Caro Adriano, Tanti auguri di Buon Compleanno perché quando fai Bingo Bongo mi fai tanto ridere e io ti voglio bene.

Laura Grassi (7 anni, Lanuvio RM)


Tanti auguri per i tuoi 70 anni. Bingo Bongo è troppo gajardo.

Francesco Grassi (12 anni, Lanuvio RM)


Ho poco più di 30 anni, ma è come se dentro di me siano entrati tutti i tuoi 50 anni di carriera e i tuoi 70 anni di vita. Solo una voce come la tua poteva essere al livello della tua straordinaria personalità. Auguri di cuore Adriano. Mi faccio prendere per mano dalle tue stesse parole, e ti dico che la tua voce è una delle “travolgenti bellezze della vita, e pone un limite insuperabile a qualunque disperazione”.

Maurizio, 33 anni, Brianza (Italia)


Tantissime sono le tue immagini scolpite nella mia mente. Alcune sono sbiadite altre invece perfettamente nitide e ben delineate. Ricordo i festival di San Remo, le tue apparizioni nella TV in bianco e nero , il tuo concerto del 79 nella mia città, le tue proverbiali pause in quella storica edizione di fantastico e tante e tante cose ancora. Una volta partecipasti ad una trasmissione televisiva come ospite. Ti avventurasti in una descrizione del biscotto ed esordisti così: “dunque … il biscotto è una parola che comincia con bis e finisce con cotto?. Certo!! Banale …… lo so. Però a distanza di oltre 40 anni io ricordo ancora perfettamente quella scena. La verità è che forse non era poi così banale. In quelle parole c’era il vero Celentano. Colui che incurante di tutto e tutti affrontava il grande pubblico televisivo e lo ipnotizzava con il suo carisma e la sua incredibile personalità. Colui che indifferente agli anatemi dei “ben pensanti? dell’Italia morigerata e conformista dell’epoca, si divertiva a scandalizzare il pubblico voltandogli le spalle. Per la mia generazione sei stato davvero un mito. Spesso si abusa di questo termine ma in questo caso non ne esiste di più appropriato. Tanti anni sono ormai passati (ahimè). Tu continui a dividere l’opinione pubblica e io continuo ad ascoltarti, guardarti in TV e a suonare esclusivamente le tue canzoni nelle piazze di mezza Italia. Sei e sarai per sempre la colonna sonora di tutta la mia vita. Grazie per quello chi hai saputo darmi. Auguri Adriano.

Stefano – 49 anni – Ascoli Piceno (Italia)


Da Giovane sei stato un geppo folle,ma pieno di sentimento,e passione che mettevi nelle tue parole e nella tua melodia.Ora come ora con i tuoi 70 anni rimarrai sempre il ragazzo della via gluck ma più premuroso e vitale.AUGURI ADRIANO,TI VOGLIO BENE.

Francesco (16 Anni da Salerno)


Tanti auguri Adriano! Grazie per tutto!!!!!

Margarita (38 anni, Lettonia)


Caro Adriano, Hai bucato la mia vita con la tua personalità, i tuoi messaggi, i tuoi insegnamenti, il tuo esempio e la tua meravigliosa voce, che mi accompagnano in ogni istante delle mie giornate e mi aiutano ad affrontare le sfide e le difficoltà quotidiane…
Auguri Adriano, ti porterò sempre nel mio cuore!

Annalisa (29 anni, Brindisi)


Adriano,nessuno come tè ha la capacità di emozionarmi,quando fai le tue comparsate in tv,mi viene un tuffo al cuore e gioisco per te,perchè sei il il numero 1 e quando dico il numero uno voglio proprio dire che tutti gli altri son nessuno… Anche io ti lancio l’appello: regalaci un concerto dal vivo!!!!!!

Sebastiano (33 anni, Italia)


Adriano vorrei dirti 1000 cose, ma l’emozione è sempre troppo alta quando si parla di te.
Grazie per ogni singola nota, ogni canzone, ogni monologo, per ogni tua apparizione in tv… Ogni volta riesci a riempirmi il cuore di gioia! Sei sempre diverso, sempre migliore… quando ci sei tu, davvero l’emozione non ha voce! Il tuo carisma e la tua personalità sono ineguagliabili.
Tanti auguri di vero cuore!

Solo una cosa ti chiedo: sii felice Adriano! Ti voglio bene.

Gabriella (20 anni, Arcore)


Adriano ti ringrazio di avermi insegnato, ad ogni tuo passo e con ogni tuo gesto, il valore della libertà…perchè essere liberi è essere Uomini…e tu sei Uomo come pochi altri…per sempre con te

Giancarlo (23 anni, Italia)


Ti aspetto a Narzole.
Tanti auguri.

Michelangelo


Tanti Auguri Adriano… Sei Sempre Re Prima,Sei Il migliore, che seguo ben da 22 anni da quando sono nato. hai un modo di cantare stupendo, hai sempre regalato a noi fans canzoni straordinarie, momenti indimenticabili… hai una personalità tutta tua.. sei troppo troppo forte. E IL regalo di compleanno bello sarebbe quello di incontrarti speriamo il mio sogno si avveri un giorno… spero che leggerai le frasi di tutti i fans.tu sei il numero 1..e noi di siamo tutti con te….. Grazie Adriano Essere

Andre


Ho avuto la fortuna di trovarti che ero ancora un ragazzetto con i pantaloni corti
ho avuto la scaltrezza di raccoglierti e custodirti nel mio cuore
ho avuto il pregio di ascoltarti sempre
ho avuto l’onore di percorrere assieme a te la strada migliore
vorrei camminare con te per tanti anni ancora…

Eliseo (50 anni, Italia)


caro Adriano ti seguo da quando ero un bambino e spiegarti quello che provo per te e’ troppo difficile anche perche’ sono emozionato solo al pensiero che tu possa leggere qualcosa che ho scritto io ma quello che devi sapere e’ che TI VOGLIO BENE

PS tanti auguri ADRIANO CELENTANO

Stefano Melino (Empoli)


quando leggo qualcosa su di te adriano, oh guardo una intervista, capisco che Tu Adriano sei sempre il il ragazzo della via gluck. Già solo a leggere le tue Interviste o a guardare un tuo spettacolo oh intervista, un qualcosa di magico mi tocca. mi fa sentire la tua energia che trasmetti e mi ritrovo in un altro mondo. Grazie Adriano, sei sempre il più forte. Si dice ER PIU, verro?

erpiu Davide (schweiz)


Il Paradiso è un cavallo bianco che non suda mai, e tu sei l’artista, il mito, l’amico che resterà per sempre. Auguri Adriano, grazie per le emozioni e i sogni che ci hai donato e che ancora continuerai a donarci. AUGURI!

(Indiano, 41 anni Italia)


Adriano sei e resterai sempre il numero uno… un mito che non morirà mai!

Roberto (21 anni, Italia)


Carissimo Adriano, sono cresciuta con te, sei una delle poche persone che porto nel mio cuore, anche se tu non mi conosci. Il sogno della mia vita è di poterti conoscere personalmente. Stringerti anche solo la mano sarebbe un’emozione senza voce, quanto vorrei abbracciarti e dirti: Ti voglio bene.Adriano, sei e sarai sempre un punto di riferimento nella mia vita, chissà se un giorno potrò dirtelo guardandoti negli occhi. Un forte abbraccio a te e a tutta la tua famiglia e tantissimi auguri.

Isabel Ponte (23 anni, Italia)


Buon Compleanno al mio MAESTRO. Ti voglio bene tanto Adriano.

Andrea Russo (19 anni)

Il 1987 è l’unico anno in cui FANTASTICO è stato davvero FANTASTICO: tu lo
eri prima, lo sei stato dopo, lo sei oggi, e lo sarai per sempre.

Tanti Auguri e grazie di tutto.

Con affetto,

Riccardo (Milano)


Ciao Adriano, voglio dirti che l’emozione una voce ce l’ha, la tua.
Ogni tua canzone, ogni tuo film o apparizione televisiva è sempre un grande evento a cui non posso mai mancare perché sei semplicemente il meglio anzi Er più.
Auguri, auguri, auguri!

Francesco (48 anni, Brescia)


Adriano,grazie per le emozioni che mi dai,che mi hai dato e che mi darei,sei tutta la mia vita spero un giorno di incontrati per realizzare il mio sogno in realtà.

Francesco (22 anni, Italia)


Adriano, Tu che mi dai le emozioni piu belli, Tu che sei unico e magico, Tu che sei parte di me,Tanti auguri!!!

Sonila (24 anni – Tirana, Albania)

Ciao Adriano TANTI AUGURI a te il te del rock da un metallarp come me. TU SEI HARD ROCK E GLI ALTRI NON SONO NEMMENO ROCK !!!

metaldog


Grazie Adriano! Sei una presona che non dimenticherò mai! Se stato, sei e sarai un personaggio che rimarrà sempre nel miop cuore… Auguri!

Nicolò (Milano)


son 50 anni che mi tieni compagnia.
auguri Adriano.

Gino


Adriano sei è resterai il più forte..mi dai gioia in questa vita, grazie grazie grazie

Roberto87


Adriano Celentano volevo è sempre un mito anche qui in Francia, ed è un peccato che non si faccia più vedere qui come prima. Per fortuna oggi abbiamo il satellite e altri diversi modi per vedere la tv italiana.
Grazie per tutto quel che hai fatto e continuerai a fare Adriano!!!

Alain (Francia)


Ciao Adriano,
per il tuo settantesimo compleanno il mio migliore augurio è che Gesù ti tolga tutti i dubbi e le incertezze che ti sono entrate nel cuore. Ti auguro con tutto il mio cuore che ti riempa l’anima di Spirito Santo e ti doni pace, speranza, gioia e amore.

Con tanto affetto,
FEDE


Questi messaggi di auguri che hai appena letto, sono la dimostrazione dell’affetto e del riconoscimento che nutriamo nei tuoi confronti. Non chiediamo di conoscerti dal vivo, ne tantomeno avanziamo pretese di nessun tipo nei tuoi confronti perché rispettiamo il tuo modo di essere un po’ schivo e riservato.

Non importa se non saremo mai seduti in prima fila in un tuo spettacolo, sappiamo di non essere fans di Tiziano Ferro o Laura Pausini, di conseguenza, la consapevolezza di non esserci accontentati e di aver scelto il meglio che la musica e lo spettacolo mondiale potesse offrirci, ci permette di vivere le gioie che ci regali anche a distanza, perché dire che “tutto questo è già tantissimo”, sarebbe comunque poco.

Sappi però che se per una sola volta, tu potessi scrivere anche un solo: “Ciao a tutti” come segno della tua presenza e di aver letto i nostri messaggi, la consapevolezza della gioia infinita che esploderà nei nostri cuori sarà un bellissimo regalo di compleanno che donereti a te stesso.

Ti vogliamo bene, come un fratello, come un padre, come un nonno.

tutti gli utenti di ACfans


gen 4 2008

Miti musicali senza segreti: Adriano Celentano

Cosa ci vuole per diventare un personaggio di culto? La storia della musica rock e’ piena di icone e leggende per lo piu’ caratterizzate da vite sballate e tragicamente brevi. Ma ci sono anche, per fortuna, quelli che diventano un culto grazie a una lunga carriera fatta di belle canzoni, grande carisma, temperamento da autentica star. Adriano Celentano, classe 1938, 70 anni il prossimo 6 gennaio, e’ partito come un rocker di periferia, nei ribollenti anni Cinquanta, e’ diventato un guru della canzone, un personaggio ascoltato, discusso, imitato, amato o detestato. Ma senza dubbio, le sue canzoni restano nel cuore, hanno raccontato e raccontano storie d’amore come nessuno.
E’ di questi giorni, balzato direttamente al secondo posto in classifica, l’uscita dell’album Dormi amore, la situazione non e’ buona, lanciato anche dalla presenza in tivu’, in una serata dedicata, di Celentano.
Ma come ha iniziato la sua straordinaria carriera? Innamorandosi del rock ‘n roll sbarcato in Italia nel dopoguerra, decidendo che quella sarebbe stata la sua strada. Il suo primo gruppo, i Rock Boys, si esibisce nei locali milanesi: Celentano canta e soprattutto balla in quella sua maniera buffa e dinoccolata, imitando anche il comico americano Jerry Lewis. Nel 1957, a Milano, si svolge il primo e unico Festival del Rock’n Roll, al quale partecipano, tra gli altri, Giorgio Gaber e Little Tony. La vittoria va ai Rock Boys di Celentano. Sempre quell’anno, Adriano conosce Michi Del Prete, che diventera’ il suo autore per lungo tempo.
I primi dischi incisi, 45 giri, cover di famosi brani di rock ‘n roll come Tutti Frutti non riscuotono pero’ il successo sperato fino a quando, nel 1959, Celentano incide la celebre Il tuo bacio e’ come un rock, che vende nella prima settimana di uscita ben 300.000 copie. Per l’abbandono di alcuni componenti come Giorgio Gaber, forma un altro gruppo, I Ribelli (dal titolo del suo brano Il ribelle ). Comincia a lavorare con Mina, per la quale scrive Vorrei sapere perche’ e interpreta il film I ragazzi del juke box e poi canta nel film culto di Federico Fellini La dolce vita.
Nel 1961, deve partecipare al Festival di Sanremo ma sta facendo il servizio militare: firmera’ il consenso l’allora Ministro della Difesa Giulio Andreotti. Arrivera’ secondo, con Little Tony, con Ventiquattromila baci. L’anno dopo, fonda la sua etichetta, Clan Celentano, la cui prima produzione e’ Stai lontana da me. L’esperienza pero’ naufraga dopo pochi anni a causa di liti, tensioni interne con strascichi legali. A quell’epoca, Giorgio Gaber dedichera’ il brano C’era una volta il Clan.
Nel 1966 non riesce a entrare nella finale di Sanremo: la canzone e’ Il ragazzo della via Gluck, diventata poi un classico e comunque molto apprezzata dal pubblico cosi’ come le due canzoni scritte in quegli anni per lui da Paolo Conte, La coppia piu’ bella del mondo e Azzurro.
Sempre attento ai problemi ambientali e sociali (Chi non lavora non fa l’amore), e’ con il brano Un albero di trenta piani, contenuto nell’album I mali del secolo che Celentano attacca apertamente la speculazione edilizia e il degrado ambientale. Ma nel 1973 scrive una canzone che, come lui stesso dichiaro’, non voleva dire nulla di importante, Prisencolinensinainciusol, che entra in classifica persino negli Stati Uniti. Affronta poi il tema dell’austerity con Svalutation. E’ di questo periodo anche il suo film Yuppi Du, un quasi musical per l’epoca piuttosto innovativo e rivoluzionario.
Negli anni Ottanta, mentre spopola al cinema con film quali Bingo Bongo, Il bisbetico domato e Asso, conduce il programma televisivo Fantastico 8, passato alla storia per i suoi modi da predicatore, per le pause antitelevisive, per le richieste pseudopolitiche al pubblico, passando dei guai ma riscuotendo un successo di audience incredibile.
Il periodo successivo non e’ smagliante ma nei primi Novanta pubblica un successo da oltre 2 milioni di copie, Io non so parlar d’amore e in tivu’ torna a scioccare e ad avere massima audience con il programma Francamente me ne infischio e poi 125 milioni di caz…te e ancor di piu’con, nel 2005, Rock Politik. Intanto, album dopo album, Celentano riconquista il suo pubblico di sempre e nuovi fan, grazie a canzoni proprio belle come Per sempre e I passi che facciamo. Al di la’ delle mode, personaggio forse “duro”, scomodo chissa’, Celentano resta un grande interprete, un uomo di fascino, un cantore d’amore e di vita.

DISCOGRAFIA:
1960 Adriano Celentano con Giulio Libano e la sua orchestra
1960 Furore
1962 Peppermint twist
1963 A New Orleans
1965 Non mi dir
1966 La festa
1966 Il ragazzo della via Gluck
1968 Azzurro Una carezza in un pugno
1968 Adriano rock
1969 Le robe che ha detto Adriano
1970 Il forestiero
1971 Er piu’ Storia d’amore e di coltello
1972 I mali del secolo
1973 Nostalrock
1975 Yuppi du
1976 Svalutation
1977 Disco dance
1977 Tecadisk
1978 Ti avro’
1978 Geppo il folle
1979 Soli
1979 Me, live!
1980 Un po’ artista un po’ no
1981 Deus
1982 Uh uh
1983 Atmosfera
1984 I miei americani
1985 Joan Lui
1986 I miei americani 2
1987 La pubblica ottusita’
1991 Il re degli ignoranti
1994 Quel punto
1996 Arrivano gli uomini
1998 Mina Celentano
1999 Io non so parlar d’amore
2000 Esco di rado e parlo ancora meno
2002 Per sempre
2004 C’e’ sempre un motivo
2005 C’e’ sempre un motivo L’Indiano
2007 Dormi amore, la situazione non e’ buona

04/01/2008 – MSN.com Tribe


ago 29 2007

Corazon felino

(ANSA) – ROMA,29 AGO – Si intitola ‘Todavia’ e sara’ pubblicato il 21 settembre il nuovo album di Mina. Il primo singolo, ‘Corazon Felino’,sara’ in radio dal 31 agosto. Si tratta della versione spagnola di Brivido felino, grande successo contenuto nel leggendario album ‘Mina Celentano’ del ’98. ‘Corazon felino’ e’ uno dei duetti di Todavia. Infatti, in questo brano, Mina canta con l’argentino Diego Torres, tra le piu’ acclamate star dell’area sudamericana.

29/08/2007 – Ansa


mag 24 2007

Adriano Celentano, biografia

Cantante, attore e conduttore televisivo nato a Milano il 6 gennaio 1938.

Cinquant’anni di successi come cantante, attore e conduttore televisivo fanno di Adriano Celentano un simbolo del mondo spettacolo italiano del Novecento. Figlio di commercianti pugliesi trapiantati a Milano, svolge diversi lavori prima di debuttare, nel 1957, nel mondo dello spettacolo partecipando al primo Festival del rock italiano al Palaghiaccio di Milano. Brani dal ritmo dirompente come “Il tuo bacio è come un rock” e “Il ribelle” e il suo corpo dinoccolato e snodato, che si agita con movimenti ispirati tanto agli ancheggiamenti di Elvis Presley quanto alla fisicità scoordinata di Jerry Lewis, gli valgono il soprannome di “Molleggiato” e contribuiscono ad imporlo come uno dei rocker più popolari tra i giovani. Nel 1961 partecipa a Sanremo con il brano “Con 24mila baci”, scritto con Piero Vivarelli e Lucio Fulci, che si classifica secondo. Il cantante milanese scuote l’ambiente del Festival con l’originalità della sua esibizione (si muove freneticamente sul palco dando spesso le spalle al pubblico) e con la coraggiosa scelta di presentare un brano rock.

Il “fenomeno Celentano” ormai dilaga al punto che il “Maestro” del cinema italiano Federico Fellini lo vuole sul set de “La dolce vita” (1960) per la famosa scena del night club alle Terme di Caracalla. Nel 1961 fonda la sua casa discografica, il Clan, che è al contempo una sorta di scuderia-comunità di amici. Sul set del film “Uno strano tipo” (1963) di Lucio Fulci, Celentano incontra Claudia Mori e nasce subito la “coppia più bella del mondo”: si sposano nel 1964 a Grosseto e l’anno seguente nasce la primogenita Rosita, alla quale si aggiungeranno Giacomo nel 1966 e Rosalinda nel 1968. I successi musicali non si contano: da “Pregherò” a “Grazie, prego, scusi” a “Ciao ragazzi” al brano di ispirazione ambientalista “Il ragazzo della via Gluck” che, sebbene escluso dalle finali del Festival di Sanremo, diverrà una delle canzoni più popolari della storia della musica leggera italiana. Il 1964 vede il suo esordio alla regia con il film ispirato al cinema americano “Super rapina a Milano”. Nel 1968 partecipa a Sanremo insieme a Milva con il brano “Canzone” classificandosi terzo mentre nel 1970 trionfa, insieme alla moglie Claudia Mori, portando nella città dei fiori il brano “Chi non lavora non fa l’amore”. Esce nel 1968 un altro brano destinato a fare la storia della musica leggera italiana “Azzurro”, scritto da Paolo Conte e Vito Pallavicini che, nonostante la canzone vada in controtendenza rispetto ai brani balneari alla moda descrivendo la storia di un marito che passa da solo l’estate in città e il suo ritmo da marcetta si allontani dai brani scatenati in gran voga, diviene subito un grande successo. Il cinema intanto prende uno spazio sempre più grande nella carriera artistica del “Molleggiato”: è protagonista di “Serafino” (1968) di Pietro Germi che riceve una buona accoglienza di pubblico e lo spinge ad incrementare la sua carriera di attore dandogli maggior fiducia nelle proprie (straordinarie) doti comiche. Insieme a Claudia Mori recita nella commedia musicale ambientata nella Roma di fine Ottocento “Er più – Storia d’amore e di coltello” (1971) di Sergio Corbucci regalando un’ottima interpretazione nei panni del bullo di periferia costretto a sbaragliare una serie di rivali per conquistare il cuore della bella Rosa.
Con una trovata geniale, nel 1973, Celentano inventa alcuni strani vocaboli somiglianti a termini inglesi che sciorina a mò di scioglilingua su di una serrata base ritmica: è il famoso ed impronunciabile brano “Prisencolinensinainciusol”, considerato da molti il primo esempio mondiale di musica rap, che ottiene un grande successo in Francia, in Germania e negli Stati Uniti.
Ormai la “coppia più bella del mondo” funziona perfettamente al cinema: con la moglie è protagonista della versione cinematografica di Pasquale Festa Campanile della commedia musicale “Rugantino” (1973) e nel 1975 di “Yuppi du” film diretto dallo stesso “Molleggiato”. Il film, in grande anticipo sui tempi per stile registico, il caos architettonico e l’ambientamento “senza tempo”, non viene capito da pubblico e critica e finisce per essere un insuccesso. Gli anni Ottanta vedono il grande risultato ai botteghini di pellicole quali “Il bisbetico domato” (1980), “Innamorato pazzo” (1981) e “Lui è peggio di me” (1984) mentre un altro tentativo di film sperimentale ed innovativo come “Joan lui” (1985) viene condannato al flop nonostante il cospicuo budget, le grandiose scenografie e l’interessante e complesso montaggio. Nel 1987-88 “Fantastico 8″ impone il “Molleggiato” come uno dei più interessanti ed innovativi personaggi televisivi: le sue interminabili teleprediche ed i suoi lunghi silenzi davanti alle telecamere affascinano il pubblico creando un’immagine di Celentano a metà strada tra il profeta e il contadino. Negli anni Novanta continua il suo successo televisivo con programmi quali “Svalutation” (1992) su Rai 3 e “Francamente me ne infischio” (1999) su Rai 1. Nel 1998 esce un album di grande successo “Mina Celentano” con straordinari duetti del “Molleggiato” con la “tigre di Cremona” tra i quali “Acqua e sale” e “Che t’aggia di’” e l’anno seguente dalla collaborazione con Mogol e Gianni Bella nasce “Io non so parlar d’amore”. Negli anni Novanta la sua carriera cinematografica conosce un rallentamento con “Jackpot” unica pellicola all’attivo. Ormai vi è una grande attesa per i suoi programmi televisivi che finiscono sempre per trasformarsi in straordinari eventi mediatici e così nel 2001 il “Molleggiato” sorprende tutti con una trasmissione dal titolo un po’ irriverente “125 milioni di caz..te” che coniuga intrattenimento ed impegno all’interno di una avveniristica scenografia di sapore cinematografico. Nel 2005 è la volta di Rockpolitik, altro picco di ascolti di Raiuno, programma indimenticabile sia per i duetti con gli ospiti, i più gustosi dei quali con Benigni e Teocoli, e per il tormentone “Rock e lento”.

Hanno detto di lui:

“…Adriano è un fuori quota, una specie di Maradona della canzone…” (Pippo Baudo)

“…Spero e credo che gli ascolti confermeranno la bontà della decisione della Rai-Tv di investire su Celentano e di dargli piena autonomia autoriale. Ma era chiarissimo mentre ancora andava in onda “Rockpolitik”, che siamo riusciti a dare al pubblico uno dei più grandi esempi di televisione popolare che si siano visti in Italia…” (Sandro Curzi su “Rockpolitik”)

“…Celentano deve poter dire quel che vuole. Lui si è sempre occupato dell’ambiente e della vita, a modo suo. Pericoloso non è Celentano (…) Pericolosa è la politica che istituisce una commissione di vigilanza sulla tv, mentre dovrebbe essere la tv a vigilare sulla politica…” (Beppe Grillo)

“…Adriano (e tutti noi sappiamo quali sono i suoi rapporti con la stampa) ha sempre pensato che qualsiasi notizia o pettegolezzo inerente alla lavorazione del film venga messa in giro non serva altro che a nuocere al film stesso. E che meno si parla di un film durante la sua lavorazione, meglio è…” (Giuseppe Moccia detto Pipolo)

“…E’ un amico e lo conosco da quando avevo sedici anni, lui ne aveva diciotto e facevo il suo chitarrista. Ho cominciato a cantare perché lui non provava e quindi io mi prestavo come voce per insegnare ai suoi musicisti il rock’n'roll e da lì ho cominciato praticamente la mia carriera di cantante, all’inizio molto precario, poi sempre più sicuro e poi, forse con la scoperta del teatro, anche sempre più convinto…” (Giorgio Gaber su Celentano)

Ultimo aggiornamento (giovedì 24 maggio 2007)

23/05/2007 – FondazioneItaliani.it