dic
5
2010
pubblicato da andryonline
IN EDICOLA DA OGGI CON IL «CORRIERE» I QUATTORDICI DISCHI PIÙ SIGNIFICATIVI DEL MOLLEGGIATO
Ogni album con una prefazione d’autore, da Benigni a Fo
MILANO – Potrebbe anche cantare l’elenco telefonico. Qualche anno fa in un’intervista Paolo Conte si espresse così su Adriano Celentano, celebrando la capacità del Molleggiato, così spiegò, di rendere intellegibile qualsiasi testo. Potrebbero sembrare carinerie fra due personaggi che fanno lo stesso mestiere, legati per di più dal fatto che uno è l’autore di uno dei più grandi successi della canzone italiana, «Azzurro», e l’altro è l’interprete che l’ha portato al successo. Conflitto d’interessi a parte, in quel giudizio dello chansonnier astigiano sta la chiave per capire il cantante milanese: uno che con delle «canzonette» in senso leggero è riuscito a far passare di tutto, amore, impegno e nonsense. A partire da oggi si può ricostruire la carriera di Adriano con il Corriere della Sera. Fino al 3 marzo, ogni settimana sarà in edicola con il quotidiano uno dei quattordici album più significativi della carriera dell’artista nato il 6 gennaio 1938. La prima uscita è «Io non so parlar d’amore», album del 1999 che segnò la nascita di un proficuo periodo di collaborazione con Mogol e Gianni Bella: si potrà acquistare in edicola, come tutti gli altri dischi della collana, al prezzo di 9,99 euro oltre al costo del giornale. In omaggio con il primo numero ci sarà anche un cofanetto creato per raccogliere tutte le uscite. Questa collana è la riedizione di una già pubblicata nel 2007 dal Corriere. Per questo ritorno è stata completamente rivisitata la veste grafica ed è stato adottato anche un formato classico, da un volumetto con le dimensioni di un libro si è passati all’ingombro classico dei cd. Per ciascuno degli album di questa collezione, eccezione fatta per l’ultimo «Dormi amore, la situazione non è buona», uscito nel 2008, nel libretto viene anche riproposta la prefazione d’autore di quella prima pubblicazione. Grandi nomi che hanno raccontato il loro modo di vedere Celentano. Quella del primo titolo è a firma di Claudia Mori, un dolce messaggio d’amore per il marito e compagno di avventure artistiche. «Tu sai parlare d’amore a tutti e di questo ne ho sempre un po’ sofferto», gli scrive. Le altre sono di Roberto Benigni, Vincenzo Cerami, Dario Fo, Giuliano Ferrara, Tonino Guerra, Paolo Conte, Fernanda Pivano, Liliana Cavani, Alda Merini, Furio Colombo, Marco Paolini e Walter Veltroni. Con questa selezione di album – mancano alcune cose degli esordi, i live, le colonne sonore e i dischi di cover – la panoramica sulla carriera di Celentano è completa. Riordinando cronologicamente la collana si parte con il 1966 e «Il ragazzo della via Gluck», album che prendeva il titolo dalla canzone che Adriano portò a Sanremo quello stesso anno e che raccoglieva molti pezzi già usciti in precedenza. La title track è un brano che contiene uno dei temi forti del Celentano-pensiero: la sensibilità ecologista colpita dalla cementificazione delle periferia milanese. Canzone tanto forte che nella prefazione Dario Fo se la immagina universale e cantata in dialetto milanese, napoletano e in francese. Proseguendo cronologicamente c’è un altro passo fondamentale: 1969, «Azzurro», il brano scritto da Paolo Conte. Per Benigni una canzone «bella come un chilo di albicocche», così intensa che andrebbe «proibita per legge». Gli anni Settanta sono fotografati da «I mali del secolo» 1972 in cui canta di menzogne, ecologia e droga; «Geppo il folle» 1978colonna sonora dell’omonimo film sulla fama, e «Soli» 1979 dove spicca l’omonima canzone scritta da Cutugno. Gli Anni Ottanta sono rappresentati da «Uh… uh…» 1982, in parte legato al film Bingo bongo, e «La pubblica ottusità» 1987 che esce in parallelo a Fantastico 8, quello del grande successo e delle polemiche per le dichiarazioni sul referendum sulla caccia. Negli Anni Novanta Adriano si definisce «Il re degli ignoranti» 1991, pubblica «Arrivano gli uomini» e con «Io non so parlar d’amore» 1999 apre la collaborazione con Mogol e Gianni Bella che prosegue in ««Esco di rado e parlo ancora meno» 2000, «Per sempre» 2002, «C’è sempre un motivo» 2004 e nell’ultimo capitolo della raccolta «Dormi amore, la situazione non è buona» del 2007. A. Laf. RIPRODUZIONE RISERVATA **** Le date Da oggi «Io non so parlar d’amore» (prefazione Claudia Mori) Dal 9 dicembre «Azzurro» (Roberto Benigni) Dal 16 dicembre «Esco di rado e parlo ancora meno» (V. Cerami) Dal 23 dicembre «Il ragazzo della via Gluck» (Dario Fo) Dal 30 dicembre «Per sempre» (Giuliano Ferrara) Dal 6 gennaio «Soli» Tonino Guerra Dal 13 gennaio «C’è sempre un motivo» Paolo Conte **** Le date Dal 20 gennaio «Dormi amore la situazione non è buona» Dal 27 gennaio «I mali del secolo» Fernanda Pivano Dal 3 febbraio «Il re degli ignoranti» Liliana Cavani Dal 10 febbraio «La pubblica ottusità» Alda Merini Dal 17 febbraio «Arrivano gli uomini» Furio Colombo Dal 24 febbraio «Uh… Uh…» Marco Paolini Dal 3 marzo «Geppo il folle» Walter Veltroni.
Laffranchi Andrea
02/12/2010 – Corriere della Sera
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gen
19
2009
pubblicato da molleggiato
Ecco i risultati della 43° manche:
01. Una carezza in un pugno
02. L’arcobaleno
03. Svalutation
04. Prisencolinensinainciusol
05. Confessa
06. L’ultima donna che amo
07. Per averti
08. Dormi amore
09. Il tempo se ne va
10. La situazione non è buona
Vanno dunque in FINALE le prime tre classificate.
Fabrizio
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gen
13
2009
pubblicato da molleggiato
Al via la 43° manche di Adrianissimo!
Ecco le canzoni da votare in questo turno:
La situazione non è buona
Il tempo se ne va
Per averti
Confessa
Dormi amore
Una carezza in un pugno
L’arcobaleno
L’ultima donna che amo
Svalutation
Prisencolinensinainciusol
Questa manche durerà fino alla mezzanotte di Martedì 20 Gennaio 2009.
Supereranno il turno i primi 3 brani.
Inviate la vostra classifica all’indirizzo e-mail comunicatovi negli appositi thread del forum, specificando il vostro nick di registrazione sul forum.
Per l’oggetto della e-mail è IMPORTANTE usare il seguente esempio: manche43_nick (il vostro nick!!!).
Ovviamente, alla gara potranno partecipare solo ed esclusivamente gli utenti della community.
Fabrizio
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nov
28
2008
pubblicato da andryonline
ROMA (27 novembre) – Amore e sociale. Per raccontare le sue due anime Adriano Celentano esce domani con L’animale, doppio cd con 28 brani che compongono un best album bitematico. Dentro anche due inediti: una versione de La cura di Franco Battiato, Sognando Chernobyl, un monito agli uomini che stanno distruggendo se stessi e il Pianeta, lanciato circa un mese fa sul web attraverso il videoclip.
La Cura, già in radio, è impreziosita da un nuovo arrangiamento realizzato ad hoc da Battiato e da una nuova parte di testo in latino. Poi ci sono tanti brani che hanno scritto la storia della musica italiana, da Storia d’amore a Una carezza in un pugno, fino ai più recenti L’emozione non ha voce, L’arcobaleno, Acqua e sale e Dormi amore.
Celentano riassume poi in una selezione di 14 brani il suo impegno sociale: si va dal Ragazzo della via Gluck e Un albero di 30 piani, al Mondo in Mi 7a, Svalutation, I want to know, fino a un irresistibile remix di Prisencolinensinainciusol. Ma ci sono anche brani di ultima produzione come I passi che facciamo e La situazione non è buona, anche titolo dell’ultimo show di Adriano, che dovrebbe tornare su Raiuno nell’autunno 2009.
In coincidenza con l’uscita di L’Animale, dalle ore 18 di domani alle ore 13 di lunedì 1 dicembre sarà disponibile su internet la versione integrale di Sognando Chernobyl, filmato shock di 10 minuti con immagini forti sulla pena di morte e sugli effetti di Chernobyl sugli esseri umani.
27/11/2008 – Il Messaggero
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nov
28
2008
pubblicato da andryonline
Di seguito riportiamo la tracklist (28 canzoni, di cui 2 inediti) dei due cd contenuti ne “L’animale”, il nuovo best di Adriano Celentano, in vendita a partire da oggi.
CD 1 (Amore)
- La cura – 2008
(Franco Battiato)
- L’emozione non ha voce – 1999
(Mogol – G. Bella)
- L’arcobaleno – 1999
(Mogol – G. Bella)
- Storia d’amore – 1969
(A. Celentano – Beretta – Del Prete)
- Più di un sogno – 2002
(Mogol – G. Bella)
- Acqua e sale – 1998
(Audio 2)
- Dormi amore – 2007
(Mogol – G. Bella)
- Una carezza in un pugno – 1968
(Beretta – Del Prete – G. Santercole)
- Apri il cuore – 2000
(Mogol-Cheope/Gianni e Rosario Bella)
- Gelosia – 1999
(Mogol – G. Bella)
- Hai bucato la mia vita – 2007
(Mogol – G. Bella)
- Una rosa pericolosa – 1999
(Mogol – A. Celentano)
- Angel – 1999
(Matteo Di Franco)
- L’ultima donna che amo – 2004
(Mogol – G. Bella)
CD 2 (Contro)
- Sognando Chernobyl – 2008
(A. Celentano)
- La situazione non è buona – 2007
(Francesco Tricarico)
- Mondo in mi 7a – 1966
(A. Celentano – Mogol – Beretta – Del Prete – Detto)
- I passi che facciamo – 2002
(L. De Crescenzo [Pacifico]/P. Leon)
- Il ragazzo della via Gluck – 1967
(A. Celentano – Beretta – Del Prete – Detto)
- Svalutation – 1976
(Santercole – Celentano – Pallavicini – Beretta)
- Io sono un uomo libero – 2000
(Ivano Fossati)
- Prisencolinensinainciusol remix – 1995
(A. Celentano) remix di Alex Party
- Aria… non sei più tu – 2007
(Lorenzo Cherubini “Jovanotti”)
- Un albero di trenta piani – 1972
(A. Celentano)
- C’è sempre un motivo – 2004
(Carlo Mazzoni)
- I want to know – part I e II – 1976
(Santercole – Celentano – Beretta)
- L’ultimo degli uccelli – 1972
(A. Celentano)
- Uomo macchina – 1976
(G. Santercole)
Andrea
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nov
27
2008
pubblicato da andryonline
Il nuovo lavoro comprende “Canzoni d’Amore” e “Canzoni Contro”
ROMA – Esce domani “L’Animale”, il best album bitematico di Adriano Celentano. Anticipato dal successo in rete del primo inedito “Sognando Chernobyl”, lanciato sul web attraverso le immagini del videoclip, e dal successo in radio de “La Cura”, il brano di Franco Battiato riarrangiato dallo stesso cantautore per Celentano, l’album esce a distanza di un anno da “Dormi Amore la situazione non è buona”.
Il disco è composto da 28 brani divisi in due cd: “Canzoni d’Amore” e “Canzoni Contro”: il primo raccoglie alcune tra le più belle canzoni d’amore del suo repertorio, il secondo – si legge in una nota – comprende alcune tra le canzoni più importanti che trattano temi sociali.
Tra le 14 “Canzoni d’Amore”: da “Storia d’amore” a “Una carezza in un pugno”, fino ai più recenti “L’emozione non ha voce”, “Acqua e sale” e “Dormi amore”. Le 14 “Canzoni Contro” comprendono invece “Il ragazzo della via Gluck”, “Un albero di 30 piani”, “Svalutation” a quelli di ultima produzione come “I passi che facciamo”.
Per rendere a livello grafico l’anima bitematica dell’album, la copertina è stata realizzata attraverso il “Lenticolare Morphing” a 14 movimenti. È la prima volta – prosegue la nota – che questa tecnica viene utilizzata in Italia per un album ad alta tiratura.
Dalle ore 18 di sabato alle ore 13 di lunedì primo dicembre, infine, sarà disponibile in streaming su tutti i più importanti portali web e telefonici un video-shock per la versione integrale di “Sognando Chernobyl”.
27/11/2008 – La Stampa
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ott
25
2008
pubblicato da andryonline
Il brano è uno dei due inediti che faranno parte del “Best of”, doppio cd in uscita il 28 Novembre, a due temi: il primo volume contiene le sue più belle canzoni d’amore, il secondo include temi a sfondo sociale, già trattati dal Molleggiato.
Da alcune ore imperversa sul web il videoclip di due minuti della canzone “Sognando Chernobyl” con immagini, su musica e testo scritti dallo stesso Celentano, dalle tinte forti e che sfociano in un inciso poco rassicurante con frasi del tipo: tutti quanti salteremo in aria bum! La versione integrale, una suite di oltre dieci minuti, l’ascolteremo nell’album.
L’artista, che ha festeggiato l’anno scorso i 50 anni di carriera, torna ad argomenti a lui cari, basti ricordare “Il ragazzo della Via GlucK”, negli anni ’70 il bellissimo “I mali del secolo” e la colonna sonora del film “Yuppi du”, ristampato recentemente in versione dvd, in testa alle classifiche da alcune settimane.
Il suo grande impegno per le tematiche ambientali è stato confermato dalla sua partecipazione a ‘Terra madre’, l’appuntamento mondiale della comunità del cibo a Torino il 23 ottobre. Accompagnato dalla moglie Claudia Mori e dal regista-amico Ermanno Olmi ha dichiarato: ‘Dobbiamo valorizzare la figura del contadino, centrale per superare questo momento di crisi’.
Noi, invece, possiamo tranquillamente attestare che, tranne qualche periodo di appannamento, tutta la sua carriera è stata costellata da grandi successi. Alcuni dati lo confermano: quaranta film, più di 600 canzoni, ha venduto 150 milioni di dischi raggiungendo gli Acdc e superando artisti di fama mondiale come Aerosmith, Bon Jovi, Bruce Sprigsteen, David Bowie, Metallica e gli U2.
Proprio come cita nella sua ultima fatica discografica “Dormi amore la situazione non è buona”, oltre 400 mila copie vendute: ‘ il ritorno di un Campione, un combattente nato che non smetterà mai di lottare per difendere ciò in cui crede’ . A conferma di ciò si prevede per il 2009 il suo rientro in tv con un nuovo show e l’uscita di un album di inediti a metà anno.
di Pippo Augliera
24/10/2008 – MusicalNews.com
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giu
10
2008
pubblicato da andryonline
Il musicista milanese inaugura la stagione dei concerti all’Idroscalo tra pezzi rock e brani lenti
MILANO 10/06/2008 – Dalla collaborazione con Adriano Celentano per “Dormi amore la situazione non è buona” al premio della critica a Sanremo grazie alla sua “Vita tranquilla”. Un anno importante questo per Tricarico, tra i cantautori più interessanti e originali della nuova generazione, autore nel 2000 di uno dei tormentoni più trasmessi del nuovo millennio: “Io sono Francesco”.
Stasera il musicista milanese sarà di scena all’Arena dell’Idroscalo. Un po’ come giocare in casa, «anche se a volte è meglio giocare fuori – spiega – perché quando ti esibisci nella tua città ci sono maggiori aspettative e di conseguenza maggior pressione».
Come presenta questo live?
Credo che sia bello presentare uno spettacolo che nessuno si aspetta, la sorpresa è sempre positiva. Di certo ho la fortuna di potermi esibire con una band affiatata. Ci saranno pezzi rock e brani lenti. Si respireranno tante atmosfere diverse tra di loro. Speriamo di divertirci tutti.
Il concerto ruoterà intorno a “Giglio”, il suo terzo album?
Soprattutto su di lui, anche se non mancheranno brani degli anni precedenti.
“Giglio” è un disco che si discosta abbastanza da “Tricarico ” e “Frescobaldo nel recinto”…
È così. Come in ogni campo si ha sempre la possibilità di crescere e di conoscere più se stessi. Maturando cambia anche la scrittura, il modo di intendere la musica. Se poi si cambia in meglio o in peggio non lo posso dire io. L’importante è cambiare, di certo è una fortuna.
L’album contiene 11 canzoni. Quale merita un ascolto particolare?
Tutte. Però devo dire che a me piace molto “Eternità” per la sua semplicità, l’ascolto spesso. Ho preferenze anche per “Ghiaccio”, l’attuale singolo, e “Fili di tutti i colori”.
Da Celentano a Sanremo è stato un periodo importante per lei.
È stato un anno ricco di soddisfazioni. Sono accadute tante cose positive al momento giusto. Avvertivo la necessità di un cambiamento del genere, avevo bisogno di questa carica.
“Giglio”, tra quelli di Sanremo, è stato il disco più scaricato su iTunes Store.
Una bella cosa. Significa che il pubblico ha apprezzato il mio lavoro.
Se dovesse scegliere di cantare un solo pezzo della sua discografia oggi quale sceglierebbe?
Direi “Neve blu”.
Ha collaborato alla colonna sonora del film “Ti amo in tutte le lingue del mondo” di Pieraccioni: un’esperienza da ripetere?
Se dovesse capitare perché no. Al momento però non bolle niente in pentola sotto questo punto di vista.
Tricarico che musica ascoltava da ragazzo?
Molta classica per via del Conservatorio che frequentavo: Mozart e Bach su tutti. Poi mi piaceva molto il punk e il cantautorato italiano, da De Gregori a Battisti.
Il complimento più bello?
Ricordo con piacere le parole di stima che avuto per me Celentano. Anche il fatto che Vasco Rossi in qualche modo riprenda l’inciso di “Vita tranquilla” nella sua “Vita spericolata” lo prendo come un riconoscimento.
Il suo rapporto con Milano?
D’amore o odio, è una città che toglie e dà. La zona che preferisco? I giardini di Porta Venezia, mi piace anche il Parco Solari.
Il concerto di questa sera, che rientra nella rassegna “Idronscalo in Festa”, inizierà alle 21, ingresso gratuito.
10/06/2008 – CronacaQui.it (Edizione Milano)
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giu
8
2008
pubblicato da gelosia71
01. Il ragazzo della via Gluck
02. Così come sei
03. La situazione non è buona
04. Apri il cuore
05. Vetrina
06. Giornata nein
07. Angel
08. La gonna e l’insalata
09. Viola
10. E’ ancora sabato
11. Valeva la pena
12. La casa dell’amore
Superano il turno i primi 3 brani classificati.
Filippo
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giu
5
2008
pubblicato da molleggiato
Boom di contatti per il nuovo video di Adriano Celentano.
Sono oltre 22mila, tra download e streaming, i contatti registrati dal sito Corriere.it sul quale è disponibile dal 29 maggio il videoclip di “Fiori”, il nuovo singolo estratto dall’album “Dormi Amore, la situazione non è buona”. Il video girato da Ascanio Malgarini in 3D racconta la fuga dalla terra di un alieno che porta via con sé solo un fiore che è riuscito a sbocciare nella terra ormai arida e distrutta. Realizzato dalla società di produzione audio/visiva Direct2Brain/One More, in collaborazione con il Clan Celentano, il videoclip presenta un accostamento tra scenografie reali, girate a Pentedattilo (Reggio Calabria), cittadina abbandonata dopo il terremoto del 1783, e scenografie virtuali in 3D. Il videoclip può essere scaricato gratuitamente e sarà disponibile in streaming nella sezione Musica di Corriere.it fino all’8 giugno. Da domani il video sarà visibile in streaming anche sul sito del Clan Celentano.
04/06/2008 – La Repubblica
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