apr
16
2008
pubblicato da molleggiato
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Nell’apoteosi della vittoria c’è spazio anche per un episodio di federalismo musicale: Leonardo Carioni, presidente della Provincia di Como, anziché cantare il “Va Pensiero” afferra il microfono e intona “Io non so parlar d’amore” di Adriano Celentano. Dopo un primo disorientamento della grande folla assiepata davanti al palco, le note del molleggiato di origine pugliese fanno breccia anche tra i militanti del Carroccio che, seguendo il labiale del presidente comasco, si fanno trascinare nell’insolito karaoke.
«Io l’ho cantata, ma in lumbard» sussurra un anziano militante.
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16/04/2008 - APcom
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feb
21
2008
pubblicato da andryonline
Pubblichiamo questo simpatico ed interessante accostamento/intreccio, anno per anno, tra la Storia e l’impressionante carriera del nostro Adriano Celentano, lunga ben mezzo secolo.
Il tutto ovviamente da aggiornare coi prossimi eventi e i futuri lavori del Molleggiato, vulcano imprevedibile e in piena attività, sempre pieno di idee e ricco di sorprese!
Sottolienamo che il lodevole lavoro è stato svolto dal nostro amico Stefano (alias melino10).
- Nasce la Fiat 500.
Adriano debutta al Palazzo del Ghiaccio.
- Viene scoperta Mina, dilettante diciotenne, da Natalino Otto.
Adriano con la “Music” pubblica i primi 45 giri.
- Inizia la commercializzazione della Barbie.
Adriano incide Il ribelle, prima canzone scritta da lui e raddoppia il successo con Il tuo bacio è come un rock (vende 300.000 copie solo nella prima settimana e vince il Festival d’Ancona).
- Muore Fausto Coppi.
Adriano partecipa al film La dolce vita di Fellini.
- Primo concerto dei Beatles nel famoso locale Cavern Club.
Adriano partecipa al Festival di Sanremo con 24.000 baci arriva secondo.
- Esce in edicola il primo numero del fumetto Diabolik.
Adriano fonda il Clan Celentano.
- Il Milan vince per la prima volta la Coppa dei Campioni ed è la prima squadra italiana a riuscirci.
Adriano canta Grazie prego scusi.
- Dagli stabilimenti di Alba in Piemonte esce il primo vasetto di Nutella.
Adriano rifiuta l’offerta di Frank Sinatra per un tour negli Stati Uniti.
- Viene assasinato Malcom X.
Adriano incide Sono un simpatico.
- Primo impianto di cuore artificiale in un organismo umano.
Adriano viene eliminato dal Festival di Sanremo con Il ragazzo della via Gluck che avrà però un clamoroso successo di vendite diventando così la sua canzone per eccelenza.
- Luigi Tenco si spara nella sua stanza d’albergo.
Adriano incide La coppia più bella del mondo scritta da un giovane avvocato astigiano di nome Paolo Conte.
- Il terremoto del belice in Sicilia causa la morte di 370 persone.
Adriano incide Azzurro.
- L’uomo sbarca sulla Luna.
Adriano incide Storia d’amore.
- L’Italia batte la Germania 4 a 3 in qualla che verrà definita la partita di calcio del secolo.
Adriano vince il Festival di Sanremo con Chi non lavora non fa l’amore.
- 5 maggio a Palermo: il procuratore della Repubblica Pietro Scaglione viene ucciso per ordine dei corleonesi di Totò Riina, questo omicidio è il primo della guerra di scoraggiamento allo Stato operata dai corleonesi, che si protrarrà fino a le straggi di Capaci e di via D’Amelio.
Adriano partecipa a Sanremo con Sotto le lenzuola.
- Esce il film Il Padrino.
Adriano si inventa una lingua tutta sua con Prisencolinensinainciusol.
- Martin Cooper effetua la prima telefonata con un telefono cellulare portatile.
Adriano incide L’unica chance.
- Arrestato il boss mafioso Luciano Liggio.
Adriano: esce Bellissima.
- La Fiat sospende la produzione della 500, iniziata nel 1957.
Adriano pubblica il film Yuppi du.
- Corrado inventa Domenica in.
Adriano affronta tematiche sociali con Svalutation.
- Muore a 53 anni Maria Callas.
Adriano è il primo cantante ad esibirsi in uno stadio per un concerto.
- Ultima apparizione televisiva di Mina.
Adriano incide Ti avrò.
- Prendono il via le trasmissioni della terza rete Rai.
Adriano incide Soli e porta negli stadi dalle 45.000 persone di Torino alle 65.000 di Napoli.
- Terremoto dell’Irpinia: 3.000 morti.
Adriano: esce Un po’ artista un po’ no.
- Nevica a Palermo e in Sicilia.
Adriano canta Deus.
- Esce l’album più venduto al mondo, thriller di Michael Jackson con 105 milioni di copie vendute.
Adriano scala le vette di incassi con il film Bingo bongo e pubblica un libro autobiografico intitolato Il paradiso è un cavallo bianco che non suda mai.
- Viene arrestato Tortora per associazione camorristica; tre anni dopo verra’ assolto.
Adriano incide l’album Atmosfera.
- Maradona passa al Napoli.
Adriano pubblica I miei americani….
- Terremoto in Città del Messico: 9.000 vittime.
Adriano: è l’anno di Joan Lui.
- Berlusconi compra il Milan.
Adriano: esce I miei americani 2.
- Il Napoli vince il suo primo Scudetto.
Adriano cambia il modo di fare televisione con il suo Fantastico 8.
- Più di 300 mandati di cattura tra Napoli, Palermo e New York nell’ambito dell’indagine congiunta tra FBI e polizia italiana denominata “Pizza Connection”.
Adriano dal 1987 al 1990 non produce album comunque esce Antologia 57-87 (6 dischi).
- Cade il Muro di Berlino che divideva la città dal 1961.
Adriano non pubblica nessun disco e nessun film; da ricordare solo la presenza della figlia Rosita al Festival di Sanremo e la canzone di Gigi Sabani La fine del mondo dove viene citato Celentano.
- Viene liberato Nelson Mandela dopo 25 anni di carcere.
Adriano: la figlia Rosalinda partecipa al Festival di Sanremo non riscuotendo molto successo.
- Fra l’Italia e l’Austria viene ritrovata la mummia del Similaun, più familiarmente chiamato Otzi, vissuta 5.000 anni fa.
Adriano vende più di 500.000 copie con l’album Il re degli ignoranti e nello stesso anno è da ricordare la trasmissione Notte Rock, dove si fa intervistare da Enzo Biagi.
- 23 maggio, strage di Capaci: sull’autostrada che collega Palermo all’aeroporto di Punta Raisi esplode una carica di tritolo che uccide il giudice Giovanni Falcone, sua moglie e tre agenti di scorta.
Adriano va in tv con la sua trasmissione Svalutation, dopo ben 4 anni da Fantastico; lo show andrà in onda in due puntate su Raitre condotte assieme a Bruno Gambarotta.
- 14 maggio, Roma: esplode un’autobomba in via Fauro, nel quartiere Parioli, al passaggio di un’auto con a bordo Maurizio Costanzo e Maria De Filippi. Nessuna vittima.
Adriano: nasce il Fansclub I figli della foca.
- 1 maggio: durante il Gran Premio di San Marino di Formula 1 muore in un tragico incidente il pilota brasiliano Ayrton Senna.
Adriano torna con un album molto particolare: Quel Punto. Il testo dell’omonima canzone è fortemente criticato per via del tema trattato (femminilità in pericolo a causa dei transessuali).
- 30 agosto, Stati Uniti: dopo 18 anni viene ripristinata la pena di morte nello Stato di New York.
Adriano: esce Alla corte del Remix.
- Un incendio distrugge il Teatro La Fenice di Venezia.
Adriano produce l’album Arrivano gli uomini con tanto di videoclip mandato in onda su Raiuno. L’album non supera le 150.000 copie vendute nonostante il battage pubblicitario.
- In Italia entra in vigore la Legge sulla privacy.
Adriano si esibisce davanti a Papa Giovanni Paolo II in occasione del concerto per il Meeting Eucaristico di Bologna, rispolverando per l’occasione anche dei suoi vecchi brani come: Pregherò, cover dell’americana Stand by me di Ben E. King, Disse e Ciao ragazzi.
- 13 ottobre: durante una puntata del programma televisivo Porta a Porta che celebra il ventennale del suo pontificato, Giovanni Paolo II interviene a sorpresa in collegamento telefonico.
Adriano incide un album con Mina, altra grande cantante e amica di sempre che assieme a lui mosse i primi passi nel mondo della musica leggera. Il disco ha un enorme successo con 1.600.000 copie vendute.
- Los Angeles: il film La vita è bella di Roberto Benigni è pluripremiato alla 71esima edizione degli Academy Awards con tre Oscar: miglior film straniero, migliore colonna sonora e miglior attore protagonista. Benigni è il primo attore non anglosassone ad essere premiato con la statuetta del migliore attore protagonista.
Adriano: esce Io non so parlar d’amore che vende oltre 2.000.000 di copie; l’album è considerato una perla da critici e fans.
- Va in onda su Canale 5 la prima puntata del nuovo reality show Il Grande Fratello condotto da Daria Bignardi.
Adriano pubblica Esco di rado e parlo ancora meno, altro grande successo (1.800.000 copie).
- Quattro gruppi di terroristi islamici, coordinati tra di loro, dirottano aerei di linea e si dirigono verso quattro obiettivi, colpendone tre: il Pentagono a Washington ed entrambe le Torri Gemelle di New York. Queste ultime implodono dopo meno di un’ora di incendi devastanti. Complessivamente in questi quattro attacchi muoiono più di 3.000 persone. La data dell’11 settembre 2001 verrà ricordata in seguito come quella del più grande attentato terroristico di tutti i tempi.
Adriano: esce la raccolta Il cuore, la voce.
- Ucciso a Cogne (Aosta) il bambino Samuele Lorenzi, di soli 3 anni. Il delitto desta grande clamore e suscita emozione in tutto il paese.
Adriano: è la volta di Per sempre, il terzo album consecutivo elaborato con il team Mogol-Bella. I dati di vendita sfiorano il milione di copie. L’album non è accompagnato da nessuno show televisivo ma è traghettato per tutto l’anno da tre singoli (Confessa, Mi fa male e Per sempre) che restano in classifica per molto tempo.
- 5 giugno: da oggi, per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana, i cittadini residenti all’estero possono esercitare il diritto di voto per corrispondenza, senza dover rientrare in patria.
Adriano: esce il cofanetto TRE.
- Un terremoto, con conseguente maremoto di proporzioni devastanti (forza pari a 8,9 gradi della scala Richter), con epicentro al largo di Sumatra (Oceano Indiano), sconvolge una vastissima area del Sud-Est Asiatico, dalle coste della Thailandia e dell’Indonesia fino allo Sri Lanka e parte dell’Africa (ad oltre 4.500 km di distanza). L’ondata anomala, generata dal terremoto, si abbatterà per centinaia di metri nell’entroterra e sulle coste, causando oltre 400.000 vittime tra morti e dispersi.
Adriano: è la volta di C’è sempre un motivo, album molto elaborato dove è presente un inedito di Fabrizio De André e un duetto in lingua creola con Cesaria Evora, esponente di spicco della musica di Capo Verde che ripropone “Il ragazzo della via Gluck” con testo e arrangiamenti tipicamente capoverdiani. È un album particolare in cui Celentano si esibisce in canzoni molto diverse tra loro che toccano più generi musicali, dal melodico al rock fino ad arrivare al jazz.
- Muore Papa Giovanni Paolo II.
Adriano va in onda su Raiuno col contestatissimo show televisivo Rockpolitik. Lo show segna record assoluti in termini di share con una media del 46% nelle 4 puntate. Il picco massimo in termini di ascoltatori si è avuto con Roberto Benigni nella 2° puntata con oltre 16 milioni di spettatori.
- 9 luglio: l’Italia vince in Germania, per la quarta volta, la Coppa del Mondo di calcio battendo la Francia 5-3 ai rigori, dopo l’uno pari dei supplementari. Decisivo il rigore di Fabio Grosso.
Adriano lancia una mega raccolta (cofanetto di tre cd) che raccoglie 42 canzoni dal 1957 ad oggi. Nella raccolta è presente anche l’inedito duetto con Paul Anka nel rifacimento della canzone Diana, diventata ora Oh Diana con testo in italiano di Mogol e dello stesso Celentano.
- In occasione del derby calcistico Catania-Palermo, scoppia una guerriglia tra le tifoserie che porta alla morte dell’ispettore di Polizia Filippo Raciti. Il giorno successivo viene sospeso il campionato di calcio.
Adriano pubblica Dormi amore, la situazione non è buona, compie 70 anni e 50 di carriera.
- ? (continua…)
Andrea
3 commenti | tags: 24.000 baci, adriano celentano, alla corte del remix, arrivano gli uomini, asso, azzurro, bingo bongo, c'è sempre un motivo, chi non lavora non fa l'amore, clan celentano, confessa, deus, dormi amore, esco di rado, esco di rado e parlo ancora meno, i miei americani, il ragazzo della via gluck, il re degli ignoranti, il tuo bacio è come un rock, io non so parlar d'amore, joan lui, la dolce vita, la situazione non è buona, molleggiato, per sempre, prisencolinensinainciusol, quel punto, rockpolitik, storia d'amore, svalutation, ti avrò, un po' artista un po' no, yuppi du | inserito in Iniziative ed Eventi
gen
5
2008
pubblicato da molleggiato
(AGI) - Roma, 5 gen. - Quaranta film, 600 canzoni, 150 milioni di copie vendute fra lp, 45 giri e cd. Questo il palmares di Adriano Celentano che domani festeggera’ il suo compleanno spegnendo 70 candeline. Una festa accompagnata dal successo del suo ultimo album di inediti “Dormi amore la situazione non e’ buona” che in poche settimane ha tagliato il traguardo dei 4 dischi di platino, cioe’ oltre 320 mila copie vendute. Tutta la carriera del Molleggiato e’ stata contrassegnata da grandi successi. A cominciare dall’etichetta discografica cui ha dato vita, quel Clan, fondato nel 1962, che ha saputo resistere, assieme alla Sugar di Caterina Caselli, negli anni allo shopping delle grandi multinazionali. Negli anni Sessanta ha interpretato se stesso nella “Dolce vita” di Fellini. Ha anticipato i tempi (e’ il 1966) lanciandosi nel vortice dell’ecologismo con “Il ragazzo della via Gluck”, canzone eliminata a Sanremo ma che e’ diventata un successo mondiale in 18 lingue. Si e’ preso la rivincita nel 1970, in coppia con Claudia Mori, con la canzone “Chi non lavora non fa l’amore”.
Negli anni Settanta ha anticipato alcune tendenze: con “Yuppi Du” ha cantato in un inglese maccheronico e nel 1976 con “Svalutation” ha aperto al genere demenziale. Gli anni 80 sono stati di stasi creativa ma si e’ rifatto, nel decennio successivo, affidandosi alla coppia Mogol-Bella che gli hanno confezionato album come “Io non so parlar d’amore”, “Esco di rado”, “C’e’ sempre un motivo” e l’ultimo “Dormi amore”. Ma gli ultimi due decenni saranno ricordati per alcuni programmi tv vissuti dal pubblico come eventi. Nell’87, con “Fantastico 8″, ha infiammato le platee con le sue prediche. Da qui un crescendo: “Svalutation” (1992), “Francamente me ne infischio” (1999), “125 milioni di caz…te” (2001) e nel 2005 “Rockpolitik”.
05/01/2008 - AGI (Agenzia Italiana)
Comments Off | tags: adriano celentano, chi non lavora non fa l'amore, clan celentano, claudia mori, dormi amore, esco di rado, francamente me ne infischio, il ragazzo della via gluck, io non so parlar d'amore, molleggiato, rockpolitik, svalutation, yuppi du | inserito in News e Segnalazioni
gen
4
2008
pubblicato da ohgeppooh
Cosa ci vuole per diventare un personaggio di culto? La storia della musica rock e’ piena di icone e leggende per lo piu’ caratterizzate da vite sballate e tragicamente brevi. Ma ci sono anche, per fortuna, quelli che diventano un culto grazie a una lunga carriera fatta di belle canzoni, grande carisma, temperamento da autentica star. Adriano Celentano, classe 1938, 70 anni il prossimo 6 gennaio, e’ partito come un rocker di periferia, nei ribollenti anni Cinquanta, e’ diventato un guru della canzone, un personaggio ascoltato, discusso, imitato, amato o detestato. Ma senza dubbio, le sue canzoni restano nel cuore, hanno raccontato e raccontano storie d’amore come nessuno.
E’ di questi giorni, balzato direttamente al secondo posto in classifica, l’uscita dell’album Dormi amore, la situazione non e’ buona, lanciato anche dalla presenza in tivu’, in una serata dedicata, di Celentano.
Ma come ha iniziato la sua straordinaria carriera? Innamorandosi del rock ‘n roll sbarcato in Italia nel dopoguerra, decidendo che quella sarebbe stata la sua strada. Il suo primo gruppo, i Rock Boys, si esibisce nei locali milanesi: Celentano canta e soprattutto balla in quella sua maniera buffa e dinoccolata, imitando anche il comico americano Jerry Lewis. Nel 1957, a Milano, si svolge il primo e unico Festival del Rock’n Roll, al quale partecipano, tra gli altri, Giorgio Gaber e Little Tony. La vittoria va ai Rock Boys di Celentano. Sempre quell’anno, Adriano conosce Michi Del Prete, che diventera’ il suo autore per lungo tempo.
I primi dischi incisi, 45 giri, cover di famosi brani di rock ‘n roll come Tutti Frutti non riscuotono pero’ il successo sperato fino a quando, nel 1959, Celentano incide la celebre Il tuo bacio e’ come un rock, che vende nella prima settimana di uscita ben 300.000 copie. Per l’abbandono di alcuni componenti come Giorgio Gaber, forma un altro gruppo, I Ribelli (dal titolo del suo brano Il ribelle ). Comincia a lavorare con Mina, per la quale scrive Vorrei sapere perche’ e interpreta il film I ragazzi del juke box e poi canta nel film culto di Federico Fellini La dolce vita.
Nel 1961, deve partecipare al Festival di Sanremo ma sta facendo il servizio militare: firmera’ il consenso l’allora Ministro della Difesa Giulio Andreotti. Arrivera’ secondo, con Little Tony, con Ventiquattromila baci. L’anno dopo, fonda la sua etichetta, Clan Celentano, la cui prima produzione e’ Stai lontana da me. L’esperienza pero’ naufraga dopo pochi anni a causa di liti, tensioni interne con strascichi legali. A quell’epoca, Giorgio Gaber dedichera’ il brano C’era una volta il Clan.
Nel 1966 non riesce a entrare nella finale di Sanremo: la canzone e’ Il ragazzo della via Gluck, diventata poi un classico e comunque molto apprezzata dal pubblico cosi’ come le due canzoni scritte in quegli anni per lui da Paolo Conte, La coppia piu’ bella del mondo e Azzurro.
Sempre attento ai problemi ambientali e sociali (Chi non lavora non fa l’amore), e’ con il brano Un albero di trenta piani, contenuto nell’album I mali del secolo che Celentano attacca apertamente la speculazione edilizia e il degrado ambientale. Ma nel 1973 scrive una canzone che, come lui stesso dichiaro’, non voleva dire nulla di importante, Prisencolinensinainciusol, che entra in classifica persino negli Stati Uniti. Affronta poi il tema dell’austerity con Svalutation. E’ di questo periodo anche il suo film Yuppi Du, un quasi musical per l’epoca piuttosto innovativo e rivoluzionario.
Negli anni Ottanta, mentre spopola al cinema con film quali Bingo Bongo, Il bisbetico domato e Asso, conduce il programma televisivo Fantastico 8, passato alla storia per i suoi modi da predicatore, per le pause antitelevisive, per le richieste pseudopolitiche al pubblico, passando dei guai ma riscuotendo un successo di audience incredibile.
Il periodo successivo non e’ smagliante ma nei primi Novanta pubblica un successo da oltre 2 milioni di copie, Io non so parlar d’amore e in tivu’ torna a scioccare e ad avere massima audience con il programma Francamente me ne infischio e poi 125 milioni di caz…te e ancor di piu’con, nel 2005, Rock Politik. Intanto, album dopo album, Celentano riconquista il suo pubblico di sempre e nuovi fan, grazie a canzoni proprio belle come Per sempre e I passi che facciamo. Al di la’ delle mode, personaggio forse “duro”, scomodo chissa’, Celentano resta un grande interprete, un uomo di fascino, un cantore d’amore e di vita.
DISCOGRAFIA:
1960 Adriano Celentano con Giulio Libano e la sua orchestra
1960 Furore
1962 Peppermint twist
1963 A New Orleans
1965 Non mi dir
1966 La festa
1966 Il ragazzo della via Gluck
1968 Azzurro Una carezza in un pugno
1968 Adriano rock
1969 Le robe che ha detto Adriano
1970 Il forestiero
1971 Er piu’ Storia d’amore e di coltello
1972 I mali del secolo
1973 Nostalrock
1975 Yuppi du
1976 Svalutation
1977 Disco dance
1977 Tecadisk
1978 Ti avro’
1978 Geppo il folle
1979 Soli
1979 Me, live!
1980 Un po’ artista un po’ no
1981 Deus
1982 Uh uh
1983 Atmosfera
1984 I miei americani
1985 Joan Lui
1986 I miei americani 2
1987 La pubblica ottusita’
1991 Il re degli ignoranti
1994 Quel punto
1996 Arrivano gli uomini
1998 Mina Celentano
1999 Io non so parlar d’amore
2000 Esco di rado e parlo ancora meno
2002 Per sempre
2004 C’e’ sempre un motivo
2005 C’e’ sempre un motivo L’Indiano
2007 Dormi amore, la situazione non e’ buona
04/01/2008 - MSN.com Tribe
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ago
9
2006
pubblicato da andryonline
Prosegue la grande gara Adrianissimo! con la sua 9° Manche che ci chiama a votare per i brani contenuti nell’album “Io non so parlar d’amore” (1999)!
Ecco i brani interessati:
Gelosia
L’emozione non ha voce
L’arcobaleno
Una rosa pericolosa
Qual’è la direzione
Angel
L’uomo di cartone
Le pesche d’inverno
Senza amore
Il sospetto
Mi domando
Sarai uno straccio
La manche in questione parte oggi 9 agosto e durerà fino al 27 agosto…
Inviate la vostra classifica (con eventuali commenti) all’indirizzo email comunicatovi negli appositi thread del forum, specificando il vostro nick di registrazione sul forum (per potervi prima rintracciare).
Per l’oggetto dell’email è IMPORTANTE usare il seguente esempio: manche09_nick.
Ovviamente alla gara potranno partecipare solo ed esclusivamente gli utenti della community!
Andrea
nessun commento | tags: adrianissimo music, io non so parlar d'amore, l'emozione non ha voce | inserito in Iniziative ed Eventi
giu
1
2006
pubblicato da andryonline
Primo weekend di appuntamenti per il Giugno Maranellese, la tradizionale kermesse organizzata dall’Associazione Giugnomaranellese in collaborazione con l’amministrazione comunale. Anche quest’anno programma ricchissimo di iniziative, tra spettacoli, concerti e animazioni.
Questo il programma del primo fine settimana:
venerdì 2 l’inaugurazione del Parco di Villa Rangoni Machiavelli a Pozza, dalle ore 18, con concerti e spettacoli musicali (il parco ospita una straordinaria collezione d’arte contemporanea e sarà aperto al pubblico fino ad ottobre).
Sabato 3 in Piazza Libertà alle ore 21 il concerto gratuito di Gianni Bella, uno dei migliori autori della musica leggera italiana, attivo dalla fine degli anni Sessanta. In tre decenni di attività musicale ha collaborato con la sorella Marcella, con Mogol, e più recentemente con Adriano Celentano, per il quale, insieme a Mogol, ha realizzato gli album Io non so parlar d’amore (1999), Esco di rado e parlo ancora meno (2000), Per Sempre (2003), C’è sempre un motivo (2004).
Domenica 4 giugno sarà la volta della Festa dei bambini e dei ragazzi, l’appuntamento annuale con la festa delle scuole: in programma dal mattino al pomeriggio tante iniziative (giochi, animazioni, mostre, mercatino), e anche uno stand informativo sul risparmio dell’acqua. In Piazza Messineo dalle ore 10 ci sarà “Il paese dei balocchi?, con giochi gonfiabili per bambini. Previsto anche il tradizionale trenino per le vie del centro, chiuse al traffico.
Domenica sera in Piazza Libertà alle ore 21 si svolgerà la sfilata di moda mare. Sabato e domenica sera in piazza e in via Carlo Stradi il mercato serale e le bancarelle dei commercianti, nel fine settimana stand in piazza, esposizione con concessionarie di auto sulla via nazionale (sabato sera e domenica), punto gastronomico e negozi aperti. Il programma completo è sul sito Maranello.
01/06/2006 - Modena 2000 (ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online)
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feb
16
2006
pubblicato da andryonline
Per un sondaggio la più bella è La cura
La canzone d’amore italiana più bella degli ultimi anni, secondo il sondaggio lanciato dai microfoni di Rtl 102.5, è “La cura” di Franco Battiato. L’idea è nata dalla polemica scatenata dalle parole di Andrea Bocelli, secondo il quale in Italia non si scrivono più belle canzoni d’amore. Più recenti gli altri brani sul podio: “Solo per te” dei Negramaro è al secondo posto, appena staccata “Una storia d’amore” di Jovanotti.
Andrea Bocelli qualche giorno fa ha dichiarato che “la canzone d’amore è morta, uccisa dal consumismo che ha affossato la creatività dei musicisti”.
Con il suo commento pessimista, il tenore ha provocato uno scontro a distanza con il suo giovane rivale Vittorio Grigolo, che sulle pagine del Times ha accusato Bocelli di aver perso l’entusiasmo che possedeva anni fa.
Secondo Bocelli, “ci troviamo in una grave crisi della creatività. Sono state scritte milioni di canzoni, ma alla fine ci sono solo sette note”. Per Bocelli anzichè cercare di scrivere nuovi brani sarebbe meglio riproporre le grandi canzoni d’amore dell’epoca di Bing Crosby e Frank Sinatra.
Ironia della sorte il cantautore Francesco De Gregori pubblica il 17 febbraio il nuovo disco “Calypsos”, in cui per la prima volta in 35 anni di canzoni pronuncia la parola “Ti amo”, contenuto nel brano “Cardiologia”.
“Calypsos” contiene nove canzoni nuove, un disco dedicato tutto all’amore. Sin dal titolo. “Calypsos è una parola evocativa - ha spiegato il cantautore -. La ninfa Calypso sequestrò Ulisse per sette anni sull isola di Ogigia, dove era stato sbattutto dalle tempeste che gli scatenava contro Nettuno, che ce l’aveva con lui. Di giorno Ulisse piange lacrime di nostalgia per Penelope e Itaca, di notte consuma la sua passione erotica fino al giorno in cui Giove ordina a Calypso di lasciarlo andare via: lei lo aiuta a costruire la nave e gli dice addio. Senza colpo ferire, proprio come accade alla fine di certi amori”.
Dunque non è proprio vero quello che ha affermato Bocelli, dal momento che anche un cantautore come De Gregori ha usato la parola “Ti amo” per una delle sue canzoni. Non considerando poi i testi dei brani del Festival di Sanremo di quest’anno, che sono dedicati all’amore più che ai temi sociali.
Tornando alla classifica di Rtl al quarto posto troviamo Adriano Celentano con “Io non so parlar d’amore”, e poi Claudio Baglioni con “Mille giorni di te e di me”, Gino Paoli con “Una lunga storia d’amore”, il rimpianto Fabrizio De Andrè con “Amore che vieni, amore che vai”, Francesco De Gregori con “Bellamore”, Luca Carboni con “Farfallina”, Cesare Cremonini con “Maggese”, e l’ultimo singolo di Niccolò Fabi, “Costruire”.Sono stati oltre 2.300 - spiega una nota di Rtl 102,5 - gli sms mandati dai radioascoltatori. Di questi voti, oltre il 30% sono andati alla canzone del grande cantautore catanese, scritta dieci anni fa e contenente frasi come: “Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare”, e “Ti salverò da ogni malinconia, perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te. Io sì, che avrò cura di te”.
16/02/2006 - TgCom
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nov
30
2005
pubblicato da molleggiato
Questa settimana C’è sempre un motivo è al 31° posto mentre L’indiano è al 23° posto.
In classifica non compaiono più Io non so parlar d’amore e Le volte che Celentano è stato 1.
Dati tratti dal sito della Fimi
30/11/2005 - Fabrizio
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nov
17
2005
pubblicato da molleggiato
Analizziamo il ritorno di C’è sempre un motivo in classifica.
L’album rientra posizionandosi al 31° posto la prima settimana (dal 14 al 20 ottobre), al 20° posto la seconda settimana (dal 21 al 27 ottobre), al 19° posto nella terza settimana (dal 28 ottobre al 3 novembre) e ora, quarta settimana (dal 4 al 10 novembre), è al 16° posto.
Il singolo L’indiano rimane inchiodato al 10° posto dal 14 ottobre al 3 novembre mentre dal 4 al 10 novembre scende al 18° posto.
Ma la meraviglia delle meraviglie è che in classifica tornano anche:
Io non so parlar d’amore posizionandosi la prima settimana (dal 21 al 27 ottobre) al 85° posto, la seconda settimana (dal 28 ottobre al 3 novembre) al 68° posto e ora, terza settimana (dal 4 al 10 novembre), è al 73° posto.
Le volte che Celentano è stato 1 si posiziona la prima settimana (dal 21 al 27 ottobre) al 49° posto, la seconda settimana (dal 28 ottobre al 3 novembre) al 62° posto e ora, terza settimana (dal 4 al 10 novembre), è al 76° posto.
Dati tratti dal sito della Fimi
17/11/2005 - Fabrizio
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