ott
14
2008
pubblicato da molleggiato
Ecco i risultati della 35° manche:
01. L’emozione non ha voce
02. Hai bucato la mia vita
03. Gelosia (1999)
04. Una storia come questa
05. Per sempre
06. Splendida e nuda
07. Innamorata, incavolata a vita
08. Una festa sui prati
09. La barca
10. Se vuoi andare vai
11. Il forestiero
12. Tutti frutti
Passano il turno, le prime 3 classificate.
Fabrizio
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ott
3
2008
pubblicato da molleggiato
Al via la 35° manche di Adrianissimo!
Ecco le canzoni da votare in questo turno:
Hai bucato la mia vita
Una storia come questa
Una festa sui prati
Splendida e nuda (con Claudia Mori)
Gelosia (1999)
La barca
Innamorata, incavolata a vita
L’emozione non ha voce
Tutti frutti
Se vuoi andare vai
Per sempre
Il forestiero
Questa manche durerà fino alla mezzanotte di lunedì 13 ottobre.
Supereranno il turno i primi 3 brani.
Inviate la vostra classifica all’indirizzo e-mail comunicatovi negli appositi thread del forum, specificando il vostro nick di registrazione sul forum.
Per l’oggetto della e-mail è IMPORTANTE usare il seguente esempio: manche35_nick (il vostro nick!!!).
Ovviamente, alla gara potranno partecipare solo ed esclusivamente gli utenti della community.
Fabrizio
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gen
4
2008
pubblicato da ohgeppooh
Cosa ci vuole per diventare un personaggio di culto? La storia della musica rock e’ piena di icone e leggende per lo piu’ caratterizzate da vite sballate e tragicamente brevi. Ma ci sono anche, per fortuna, quelli che diventano un culto grazie a una lunga carriera fatta di belle canzoni, grande carisma, temperamento da autentica star. Adriano Celentano, classe 1938, 70 anni il prossimo 6 gennaio, e’ partito come un rocker di periferia, nei ribollenti anni Cinquanta, e’ diventato un guru della canzone, un personaggio ascoltato, discusso, imitato, amato o detestato. Ma senza dubbio, le sue canzoni restano nel cuore, hanno raccontato e raccontano storie d’amore come nessuno.
E’ di questi giorni, balzato direttamente al secondo posto in classifica, l’uscita dell’album Dormi amore, la situazione non e’ buona, lanciato anche dalla presenza in tivu’, in una serata dedicata, di Celentano.
Ma come ha iniziato la sua straordinaria carriera? Innamorandosi del rock ‘n roll sbarcato in Italia nel dopoguerra, decidendo che quella sarebbe stata la sua strada. Il suo primo gruppo, i Rock Boys, si esibisce nei locali milanesi: Celentano canta e soprattutto balla in quella sua maniera buffa e dinoccolata, imitando anche il comico americano Jerry Lewis. Nel 1957, a Milano, si svolge il primo e unico Festival del Rock’n Roll, al quale partecipano, tra gli altri, Giorgio Gaber e Little Tony. La vittoria va ai Rock Boys di Celentano. Sempre quell’anno, Adriano conosce Michi Del Prete, che diventera’ il suo autore per lungo tempo.
I primi dischi incisi, 45 giri, cover di famosi brani di rock ‘n roll come Tutti Frutti non riscuotono pero’ il successo sperato fino a quando, nel 1959, Celentano incide la celebre Il tuo bacio e’ come un rock, che vende nella prima settimana di uscita ben 300.000 copie. Per l’abbandono di alcuni componenti come Giorgio Gaber, forma un altro gruppo, I Ribelli (dal titolo del suo brano Il ribelle ). Comincia a lavorare con Mina, per la quale scrive Vorrei sapere perche’ e interpreta il film I ragazzi del juke box e poi canta nel film culto di Federico Fellini La dolce vita.
Nel 1961, deve partecipare al Festival di Sanremo ma sta facendo il servizio militare: firmera’ il consenso l’allora Ministro della Difesa Giulio Andreotti. Arrivera’ secondo, con Little Tony, con Ventiquattromila baci. L’anno dopo, fonda la sua etichetta, Clan Celentano, la cui prima produzione e’ Stai lontana da me. L’esperienza pero’ naufraga dopo pochi anni a causa di liti, tensioni interne con strascichi legali. A quell’epoca, Giorgio Gaber dedichera’ il brano C’era una volta il Clan.
Nel 1966 non riesce a entrare nella finale di Sanremo: la canzone e’ Il ragazzo della via Gluck, diventata poi un classico e comunque molto apprezzata dal pubblico cosi’ come le due canzoni scritte in quegli anni per lui da Paolo Conte, La coppia piu’ bella del mondo e Azzurro.
Sempre attento ai problemi ambientali e sociali (Chi non lavora non fa l’amore), e’ con il brano Un albero di trenta piani, contenuto nell’album I mali del secolo che Celentano attacca apertamente la speculazione edilizia e il degrado ambientale. Ma nel 1973 scrive una canzone che, come lui stesso dichiaro’, non voleva dire nulla di importante, Prisencolinensinainciusol, che entra in classifica persino negli Stati Uniti. Affronta poi il tema dell’austerity con Svalutation. E’ di questo periodo anche il suo film Yuppi Du, un quasi musical per l’epoca piuttosto innovativo e rivoluzionario.
Negli anni Ottanta, mentre spopola al cinema con film quali Bingo Bongo, Il bisbetico domato e Asso, conduce il programma televisivo Fantastico 8, passato alla storia per i suoi modi da predicatore, per le pause antitelevisive, per le richieste pseudopolitiche al pubblico, passando dei guai ma riscuotendo un successo di audience incredibile.
Il periodo successivo non e’ smagliante ma nei primi Novanta pubblica un successo da oltre 2 milioni di copie, Io non so parlar d’amore e in tivu’ torna a scioccare e ad avere massima audience con il programma Francamente me ne infischio e poi 125 milioni di caz…te e ancor di piu’con, nel 2005, Rock Politik. Intanto, album dopo album, Celentano riconquista il suo pubblico di sempre e nuovi fan, grazie a canzoni proprio belle come Per sempre e I passi che facciamo. Al di la’ delle mode, personaggio forse “duro”, scomodo chissa’, Celentano resta un grande interprete, un uomo di fascino, un cantore d’amore e di vita.
DISCOGRAFIA:
1960 Adriano Celentano con Giulio Libano e la sua orchestra
1960 Furore
1962 Peppermint twist
1963 A New Orleans
1965 Non mi dir
1966 La festa
1966 Il ragazzo della via Gluck
1968 Azzurro Una carezza in un pugno
1968 Adriano rock
1969 Le robe che ha detto Adriano
1970 Il forestiero
1971 Er piu’ Storia d’amore e di coltello
1972 I mali del secolo
1973 Nostalrock
1975 Yuppi du
1976 Svalutation
1977 Disco dance
1977 Tecadisk
1978 Ti avro’
1978 Geppo il folle
1979 Soli
1979 Me, live!
1980 Un po’ artista un po’ no
1981 Deus
1982 Uh uh
1983 Atmosfera
1984 I miei americani
1985 Joan Lui
1986 I miei americani 2
1987 La pubblica ottusita’
1991 Il re degli ignoranti
1994 Quel punto
1996 Arrivano gli uomini
1998 Mina Celentano
1999 Io non so parlar d’amore
2000 Esco di rado e parlo ancora meno
2002 Per sempre
2004 C’e’ sempre un motivo
2005 C’e’ sempre un motivo L’Indiano
2007 Dormi amore, la situazione non e’ buona
04/01/2008 - MSN.com Tribe
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dic
4
2006
pubblicato da molleggiato

01 - Il tempo se ne va
02 - Un po’ artista un po’ no
03 - Lirica d’inverno
04 - Il forestiero
05 - Manifesto
06 - L’orologio
07 - Addormentarmi così
08 - Stivali e colbacco
09 - Spettabile signore
10 - Brutta
11 - Straordinariamente
12 - Una parola non ci scappa mai
13 - Se non è amore
14 - Non se ne parla nemmeno
15 - Tu scendi dalle stelle
16 - Cosa fai questa sera
17 - Bianco Natale
18 - Jingle Bells
19 - Santa notte
20 - Natale ‘70
Ricordo che, eccezionalmente per questa manche (visto il consistente numero di brani in gara), passano il turno le prime quattro canzoni (quelle in grassetto), ma dopo le prime fasi eliminatorie ci saranno dei ripescaggi (quindi quelle che ora non passano il turno potranno ritornare in gara successivamente).
Fabrizio
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nov
27
2006
pubblicato da andryonline
Prosegue la grande gara Adrianissimo! con la sua 17° Manche che ci chiama a votare per i brani contenuti negli album “Il Forestiero” (1970) e “Un po’ artista un po’ no” (1980)!
Non bisogna fare 2 classifiche, bensì solo una (come se i brani fossero contenuti in un unico disco).
Ecco i brani interessati:
Il Forestiero
Cosa fai questa sera
Addormentarmi così
Stivali e colbacco
Brutta
Tu scendi dalle stelle
Bianco Natale
Santa notte
Natale ‘70
Jingle Bells
Un po’ artista un po’ no
L’orologio
Manifesto
Il tempo se ne va
Una parola non ci scappa mai
Non se ne parla nemmeno
Se non è amore
Spettabile signore
Lirica d’inverno
Straordinariamente
La manche in questione parte oggi 24 novembre e durerà fino al 3 dicembre…
Inviate la vostra classifica (con eventuali commenti) all’indirizzo email comunicatovi negli appositi thread del forum, specificando il vostro nick di registrazione sul forum (per potervi prima rintracciare).
Per l’oggetto dell’email è IMPORTANTE usare il seguente esempio: manche17_nick.
Ovviamente alla gara potranno partecipare solo ed esclusivamente gli utenti della community!
PS: eccezionalmente per questa manche, visto il cospicuo numero di brani in gara, passeranno il turno ben 4 canzoni (non 3)!
Andrea
nessun commento | tags: adrianissimo music, il forestiero, un po' artista un po' no | inserito in Iniziative ed Eventi
mar
23
2006
pubblicato da ohgeppooh
Fino a pochi mesi fa girovagavo in rete cercando notizie, indiscrezioni e commenti su quello che è da sempre il mio grande mito: Adriano Celentano… Mai più avrei potuto immaginare che tanti ragazzi più giovani di me condividessero questa passione. Ho scoperto con meraviglia quanto il carisma e la forza comunicativa di un così grande personaggio “arrivasse” ai cuori di tanti giovani. Dagli anni ‘80, specie dopo Fantastico 8 ,comunicare ai giovani diventò sempre più uno dei principali obiettivi del Molleggiato. Ero giovanissimo ai tempi dei “figli della foca“, lo sono un pò meno oggi. Quando parlo con voi e leggo i vostri pensieri so che parlano ragazze e ragazzi già “ammaliati” dal fascino di Adriano. E il mio pensiero subito corre, prende strade tortuose…Penso, come tanti di voi, a quanto sarebbe bello se tanti altri venissero a contatto con il suo mondo. E penso ancora ai limiti e alle possibilità…Sappiamo tutti che una delle caratteristiche che hanno reso così celebre il Molleggiato è proprio la sua ostilità verso il mondo patinato, la sua assenza dalle scene noiose e ripetitive del jet-set….Siamo abituati ormai a vederlo ogni quattro anni in tv, con tutte le polemiche che anticipano e seguono, ascoltiamo i suoi nuovi cd più o meno ogni due anni, e poi… ci tuffiamo nella nostalgia e nell’attesa del prossimo evento. Quello che mi piacerebbe accadesse, che è certamente uno dei principali obiettivi di questo sito, sarebbe vedere sempre più fans, sempre più giovani fans. E mi rendo conto che quel che maggiormente potrebbe favorire l’aumento di questa ultima e più importante parte, potrebbe soltanto essere la CONOSCENZA della musica di Adriano. Mi riferisco soprattutto alle vecchie canzoni, ma non a quelle super conosciute (Azzurro, Il ragazzo della via Gluck, Storia d’amore…..) bensì a quelle che solo chi ha vissuto realmente i 50 anni di carriera di Celentano e chi, come noi, è un fan accanito conosce….Nel nostro forum parliamo spesso di quei successi più nascosti che spesso portano i messaggi più importanti, le anticipazioni stilistiche. La cifra del successo del Ragazzo della via Gluck non porta con sè tutte le ballate, le proteste, i rock, gli slang, gli sloagan che hanno “rapito” generazioni di fans…
Ho un grande desiderio: il 18 maggio 2007 ricorrerà il cinquantesimo di attività di Adriano e sarebbe davvero un gran bel regalo per tutti i fans ed un gran bel biglietto da visita per i nuovi una raccolta che contenesse, ricantati con LA MAGICA VOCE DI OGGI i GRANDI PEZZI DI IERI… Quelli che erano contenuti negli album ma non ne erano porta-bandiera, i lati B dei vecchi 45…Posso citare quelle canzoni, pescando a caso dalla memoria, che ritengo autentici capolavori troppo poco conosciuti ai più:
La ballata di Pinocchio, Forse eri meglio di lei, Lirica d’inverno, Un bimbo sul leone, Giornata nein, Amore no, Sei proprio tu, Il forestiero
e così via…..
Solo per dire che se queste canzoni venissero ricantate dall’Adriano di oggi, con qualche nuovo arrangiamento, magari con qualche duetto particolare, anche inaspettato…beh, penso che un tale lavoro, non senza qualche inedito ovviamente, lascerebbe una nuova traccia e scoccherebbe qualche altra freccia. Altri fans domani ringrazierebbero.
Il sogno di un fan
Paolo, da Savona
un commento | tags: adriano celentano, azzurro, il forestiero, il ragazzo della via gluck, molleggiato, storia d'amore