ENTRA nella community dei FANS di Adriano Celentano!
feb 7 2012

Sanremo, prove in studio per Celentano e Gianni Morandi

Immagine anteprima YouTube

Roma – Prove in studio per Adriano Celentano e Gianni Morandi, in vista della nuova edizione del Festival di Sanremo, al via il 14 febbraio, dove il Molleggiato è il “superospite” più atteso.

A documentare tutto è un video, che dura appena 26 secondi, pubblicato questa mattina sul blog ufficiale del cantante: si sente la voce di Adriano, che intona brevemente il brano “La cumbia di chi cambia”, con alla chitarra Morandi. I due sono immersi nella penombra di uno studio (probabilmente a Galbiate) nel quale a malapena si distinguono le sagome.

E proprio di Celentano, che devolverà il suo compenso a Emergency e alle famiglie bisognose di sette città, ha parlato anche Cecilia Strada in un’intervista concessa a Chi: «Ha fatto una scelta ottima. Devolvendo il suo ingaggio – ha spiegato la presidente di Emergency – proprio alle famiglie in difficoltà e a noi che curiamo chi ne ha bisogno nel mondo, Italia compresa, Adriano chiude il cerchio: le tasse dei cittadini vengono così utilizzate per aiutare i più bisognosi, che è esattamente il modo in cui dovrebbero essere utilizzate».

Quanto alla decisione di Celentano di farsi carico delle imposte sul suo ingaggio, Cecilia Strada svela un “paradosso”: «Le uniche spese che non hanno tagliato sono le spese militari. Qualche giorno fa, in un silenzio assordante, la Camera ha rifinanziato quelle che chiamiamo “missioni di pace”. E se poi quelle tasse le usano per bombardare? Lui non fa beneficenza per curare? Non voglio che questo suoni come incentivo all’evasione, sono l’ultima persona al mondo, diciamo pure che è una battuta, una considerazione».

Su Chi ci sono anche le testimonianze dei sette sindaci chiamati a scegliere le famiglie destinatarie della beneficenza, come il primo cittadino di Roma, Gianni Alemanno: «Abbiamo già individuato tre famiglie in condizioni di grave disagio»; quello di Milano, Giuliano Pisapia: «Non abbiamo ancora deciso, ma con la crisi c’è ampia scelta»; quello di Napoli, Luigi De Magistris: «Terremo conto del numero dei figli e del quartiere»; quello di Bari, Michele Emiliano: «Abbiamo sul tavolo tanti interventi straordinari da effettuare»; infine, Matteo Renzi (Firenze), Massimo Zedda (Cagliari) e Flavio Tosi (Verona) ha detto che si affideranno ai servizi sociali per decidere.

07/02/2012 – Il Secolo XIX


feb 7 2012

Sanremo 2012, Adriano Celentano e Gianni Morandi in sala prove

62° Festival di Sanremo

Ad una settimana esatta dall’inizio di Sanremo 2012 il clima del festival sembra aver contagiato anche Adriano Celentano che ha pubblicato nella serata di ieri una clip che lo mostra accanto a Gianni Morandi in sala prove. Un piccolo passo di avvicinamneto ai cinque giorni (14-18 Febbraio) durante i quali si svolgerà la gara che vedrà Celentano sul palco dell’Ariston come super ospite di una o più serate: fino ad oggi il Molleggiato era intervenuto solo una volta in maniera diretta sulle polemiche legate alla sua partecipazione al Festival della Canzone Italiana con la lettera aperta indirizzata a Gianmarco Mazzi con la quale aveva rivendicata chiarezza nelle dichiarazioni dei vertici Rai sulla vicenda, lasciando le altre impressioni ai comunicati usciti a firma “Clan Celentano” e affidando alle parole del direttore artistico Mazzi della kermesse in compito di chiarire, in conferenza stampa, la sua intenzione di devolvere il compenso in beneficenza.

Il video che compare sul blog di Adriano Celentano, seppur nella sua brevità (la clip dura appena 26 secondi), documenta unmomento che il conduttore e l’ospite dedicano alle prove in vista dell’inizio di Sanremo 2012: la voce di Celentano intona per qualche secondo il brano “La cumbia di chi cambia” accompagnato dal suono della chitarra imbracciata da Morandi.

Le sagome dei due cantati ripresi di spalle, si intravedono appena nel buio di uno studio in cui si lavora per prepararsi all’inizio della 62esima edizione del Festival. Un’edizione che nonostante gli intoppi incontrati per strada è ormai alle porte: chiuso il capitolo Tamara Ecclestone, stabilita l’assoluta ammissibilità dei brani presentati da Gigi D’Alessio in coppia con Loredana Bertè e da Chiara Civello, è infatti il momento per gli organizzatori di dedicarsi al lavoro sodo degli ultimi giorni e per gli spettatori di prepararsi ad ascoltare, finalmente, le canzoni in gara.

Su tutto infatti spicca la scelta fatta per l’edizione di quest’anno di portare sul palco del Teatro Ariston, nomi di primo piano della scena internazionale accanto ai big in gara: Patti Smith al fianco dei Marlene Kuntz, Brian May accanto a Irene Fornaciari, Skye dei Morcheeba con Nina Zilli, Goran Bregovic con Samuele Bersani, Shaggy con Chiara Civello, Noa con Eugenio Fiardi, solo per citarne alcuni.

07/02/2012 – MelodicaMente.com


feb 4 2012

Ivana: «Non mi piace la musica italiana»

La modella ceca sarà l’unica presenza femminile al fianco di Morandi dopo il no a Tamara Ecclestone

Ivana Mrazova, 20 anni (Web)

MILANO — Una sconosciuta, e una ereditiera snob e lavativa. Di quest’ultima ci siamo liberati, della sconosciuta no. Dunque sarà lei l’unica valletta al Festival di Sanremo, al fianco di Gianni Morandi: Ivana Mrazova, classe 1992, nata e cresciuta nella Repubblica Ceca. Bellissima, modella (soprattutto di campagne pubblicitarie). La biografia finisce qui. Al telefono è simpatica. Capisce circa il 60% dell’italiano, parla al 30%. Poteva andare peggio. C’è di buono che non si lamenterà se la chiamano valletta.

[...]

Le piace la musica italiana?
«No, non mi piace molto. Conosco solo Celentano perché da piccola lo ascoltavo con mia nonna. Sentivamo “Azzurro”, molto bella. E poi conosco Bocelli».

[...]

Maria Volpe

24/01/2012 – Corriere della Sera


feb 2 2012

Sanremo: svelato il mistero del passaggio segreto di Celentano

Roma, 2 feb. (Adnkronos) – La voce circolava già da qualche giorno ma ora l’annuncio e la successiva smentita di un ‘passaggio segreto’ per l’ingresso di Adriano Celentano all’Ariston nelle sere della sua presenza sul palco di Sanremo sembra una conferma definitiva alle indiscrezioni sul suo albergo d’appoggio nella città dei fiori. Celentano e il suo staff infatti faranno base all’Hotel Globo, che si trova su Piazza Colombo in un edificio collegato a quello che ospita il Teatro Ariston. Tra i due palazzi -a quanto apprende l’Adnkronos- esiste già un varco diretto che evita il passaggio in strada. Non a caso sia l’anno scorso che quest’anno anche Gianni Morandi e Gianmarco Mazzi hanno scelto lo stesso hotel. Questo è dunque il ‘passaggio segreto’ che potrà utilizzare il ‘Molleggiato’ per prepararsi in albergo e non negli angusti camerini dell’Ariston prima delle sue performance.

02/02/2012 – IGN: ItalyGlobalNation (www.adnkronos.com)


gen 31 2012

Sanremo 2012: ospiti i Cranberries, I Soliti Idioti, Alessandro Siani e Geppi Cucciari

Conferenza stampa ufficiale di presentazione Sanremo 2012

Si è tenuta stamattina 31 gennaio la conferenza stampa ufficiale di presentazione del prossimo Festival di Sanremo, ormai alle porte.

Tra i temi trattati da Gianni Morandi e Gianmarco Mazzi, i più interessanti sono stati sicuramente la spinosa questione riguardante il compenso di Adriano Celentano e gli ospiti che saliranno sul palco dell’Ariston.

Sul primo punto, il ‘molleggiato’ ha pensato molto generosamente di spegnere la polemica sul nascere, decidendo di devolvere l’intero compenso in beneficenza (si parlava di 350mila euro a puntata, per un totale cumulativo di 700mila euro): “Ha contattato sette sindaci: quello di Verona, Tosi, di Milano, Pisapia, di Firenze, Renzi, di Roma, Alemanno, di Napoli, De Magistris, di Bari, Emiliano, e di Cagliari, Zedda, e ha chiesto loro di segnalargli i nomi di famiglie in condizioni di assoluta povertà. Se percepirà 350 mila, destinerà 100mila euro ad un ospedale di Emergency e 250mila a tredici famiglie” ha spiegato Mazzi, “nel caso di 700mila euro di compenso, 200mila andranno a due ospedali di Emergency e 500mila a venticinque famiglie; gli eventuali 50mila euro in più consentiranno di portare a ventisette il numero delle famiglie aiutate. Celentano si farà carico di tutte le tasse“.

È stato tuttavia chiarito che, per il momento, non si sa a quante puntate – e a quali – parteciperà con esattezza Adriano Celentano.

Per gli altri ospiti, invece, c’è più chiarezza. Nel corso della prima serata interverranno Luca e Paolo; la seconda serata sarà tutta di Belen e di Elisabetta Canalis, con Martin Solvejg come ospite internazionale e I Soliti Idioti per i giovani; Federica Pellegrini, che si è dichiarata onorata e emozionata proprio pochi giorni fa, sarà l’ospite della terza serata, accompagnata da Cesare Prandelli e da Fabio Capello.

La quarta serata si fa più ricca di ospiti: ci saranno infatti il coreografo Daniel Erzalow, il violinista anglo-tedesco David Garret e la ballerina senza braccia Simona Atzori; gli ospiti ‘nostrani’ saranno Alessandro Siani e Sabrina Ferilli. La serata finale è dedicata ai Cranberries e a Geppi Cucciari. La rosa degli ospiti internazionali, ad ogni modo, non è ancora completa e potrebbe cambiare da un momento all’altro. Sorprese in arrivo?

di Grazia Cicciotti

31/01/2012 – Funweek.it


gen 31 2012

Il compenso di Celentano a Emergency e famiglie bisognose

L’annuncio dato dal direttore artistico Gianmarco Mazzi alla conferenza stampa di presentazione del festival. Le somme saranno devolute con precise modalità. Non si sa ancora a quante serate parteciperà il Molleggiato

dal nostro inviato ALESSANDRA VITALI

Adriano Celentano

SANREMO - Celentano ci sarà. Non si sa ancora per quante serate, se una, due, tre o tutte e cinque, il contratto non l’ha firmato solo perché andavano messi a punto alcuni aspetti puramente tecnici, prenderà sì tutti i soldi di cui si è parlato ma li darà tutti in beneficenza, parte a Emergency e parte ad alcune famiglie bisognose individuate, e suggeritegli, da sette sindaci di altrettante città italiane che il Molleggiato ha personalmente contattato. “E chi attacca gli artisti, come quei politici che hanno parlato ieri probabilmente solo per farsi pubblicità e uscire sui giornali – dicono Giammarco Mazzi e Gianni Morandi – si dovrebbero vergognare, perché si tratta di polemiche ipocrite e pretestuose”.

Ecco svelato il mistero, ecco la risposta alle polemiche agitate nei giorni scorsi da alcuni quotidiani e, ieri, da una serie di dichiarazioni di alcuni esponenti politici che hanno gridato allo scandalo di fronte al cachet che Adriano Celentano percepirà per la sua partecipazione alla prossima edizione del festival di Sanremo. Presentata questa mattina in pompa magna al Casinò della cittadina ligure, presenti il direttore di RaiUno Mauro Mazza, il “team” del festival composto da Gianni Morandi, Giammarco Mazzi e Rocco Papaleo, decine di cronisti e fotografi che hanno sfidato pioggia, freddo e neve pur di non perdersi “il taglio del nastro”, come l’ha definito il direttore di RaiUno.

Il compenso di Celentano, si diceva. Centinaia di migliaia di euro, cifre che in effetti colpiscono in un momento come quello che sta attraversando il Paese, di fronte ai ripetuti inviti alla sobrietà. L’ennesima smentita del cliché secondo cui il festival di Sanremo sarebbe lo specchio dell’Italia.

E invece, ancora una volta, Celentano ha superato tutti a sinistra. Già settimane fa, racconta il direttore artistico del Festival, Giammarco Mazzi, il cantante aveva annunciato l’intenzione di devolvere tutto in beneficenza. Oggi, tocca a Mazzi raccontare in che modo (piuttosto articolato) Celentano dividerà il proprio compenso. Il contratto prevede che partecipi a una, due o a tutte le serate; ancora nessuno sa quante ne farà. Se ne farà una, percepirà 350 mila euro, se ne farà due prenderà 700 mila euro, se ne farà tre, quattro o tutte e cinque percepirà un compenso di 750 mila euro.

Nel caso in cui il compenso dovesse essere di 350 mila euro, 100 mila saranno destinati a un ospedale di Emergency in un’area di guerra e 250 mila a tredici famiglie. Nel caso dovesse partecipare a due serate, e quindi percepire un compenso di 700 mila euro, devolverà 200 mila euro a due ospedali di Emergency che stanno per chiudere e 500 mila euro a venticinque famiglie; se poi dovesse percepire 50 mila euro in più (oltre ai 700 mila), si potrà portare a ventisette il numero delle famiglie.

Alla fine, quando Celentano sarà a Sanremo, consegnerà a un notaio una busta con un documento che contiene i nomi delle famiglie e dei sindaci che le hanno indicate; la consegna del denaro sarà fatta dagli stessi sindaci in forma privata, ma alla presenza di una persona di fiducia che potrebbe essere Claudia Mori.

Il cantante, ha spiegato infine il direttore artistico del Festival, “si farà anche carico delle tasse da pagare sul denaro che darà in beneficenza; alla fine – continua Mazzi – per venire a Sanremo spenderà un sacco di soldi, ma darà anche un segnale forte che in questo momento è molto importante”.

31/01/2012 – La Repubblica


gen 28 2012

“London Live 2.0″ presenta il making of di “Facciamo finta che sia vero”, l’ultimo album di Adriano Celentano

'London Live 2.0' di Daniele Battaglia

A partire da questo pomeriggio tutti i sabati alle 14.00 su Raidue ci sarà il nuovo programma musicale affidato a Daniele Battaglia. Il secondo figlio dei Pooh ritorna in tv dopo il flop di “Sabato Academy” registrato nella scorsa stagione televisiva, la trasmissione di supporto del talent “Star Academy” presentata dal “fratello maggioreFrancesco Facchinetti chiuso alla quarta puntata a causa degli scarsi ascolti. Raidue cerca di dimenticare l’insuccesso autunnale puntando ancora una volta sul giovane conduttore e sulla musica con “London Live 2.0“. Basato sulla trasmissione inglese “London Live“, in onda dal 2003 su Channel4 e diventato ormai il punto di riferimento del panorama musicale inglese, la nuova scommessa Rai rappresenta una partnership che consentirà al secondo canale della tv di Stato di avere in esclusiva e in anteprima performance di artisti di calibro internazionale, che si esibiscono direttamente dal palcoscenico del prestigioso Koko Club del quartiere Camden Town a Londra. Sono tante le star attese nel primo appuntamento di “London Live 2.0” come Emeli Sandè che canterà “Heaven“, i Kasabian che presenteranno “Days Are Forgotten“, mentre i Black Keys racconteranno il successo di “El Camino“, il nuovo recente album. Non macheranno poi gli artisti di casa nostra: in questa prima settimana il palco di Via Mecenate ospiterà i Negrita che eseguiranno dal vivo il brano “Brucerò per te” e “Il giorno della verità“, l’ultimo singolo. Attesissima anche la performance della giovane Simona Molinari con la canzone “In cerca di te“; Marracash presenterà la nuova hit intotolata “Didinò“, Professor Green insieme a Dolcenera canteranno “Tutto quello che devi sapere“, e dalla Svizzera sono attesi anche i 77 Bombay.

London Live 2.0” vuole dar spazio anche agli artisti emergenti, a band esordienti con progetti artistici interessanti. Ci sarà spazio per interviste, rubriche e approfondimenti sui principali eventi musicali della settimana, e per l’interazione con il web che da ai telespettatori la possibilità di dialogare con la redazione ed il conduttore. Ospiti speciali della prima puntata di “London Live 2.0” saranno la coppia cinematografica del momento formata da Claudio Bisio e Alessandro Siani, dal 18 gennaio in tutti i cinema con “Benvenuti al Nord“, la divertente commedia di Luca Miniero. Il comico napoletano e il conduttore di “Zelig” sveleranno al pubblico di Raidue le loro passioni musicali. La vera sorpresa del programma sarà Adriano Celentano. In attesa del suo ritorno in tv nel prossimo “Festival di Sanremo” di Gianni Morandi, Daniele Battaglia mostrerà in esclusiva nel corso del programma il making of del recente album del “Molleggiato” dal titolo “Facciamo finta che sia vero“, con Giuliano Sangiorgi e Jovanotti.

28/01/2012 – LaNostraTv.it


gen 26 2012

Celentano chiagne e fotte: fa i capricci, la Rai lo copre d’oro

Il Molleggiato a Sanremo: la tv di Stato lo strapaga, lui gioca al martire della liberta. Il compenso? Sarebbe 300mila euro a puntata

Caricatura Adriano Celentano a Sanremo 2012

Il primo passo per risanare la Rai dovrebbe esser quello di brevettare la strategia del martirio. Vuoi lamentarti sui giornali che l’emittente pubblica ti censura? Bene, allora sgancia a Viale Mazzini un tributo per la pubblicità gratuita. Se qualcuno ci avesse pensato anni fa, ora il carrozzone catodico sarebbe l’azienda più fiorente del Paese. E uno dei maggiori finanziatori sarebbe Adriano Celentano, specialista nell’arte della lamentazione e del ricattino morale. Il Tiraemolleggiato sta dando spettacolo anche in questi giorni: l’hanno invitato al Festival di Sanremo, e lui ha minacciato di disertare l’Ariston a meno di non essere accontentato in tutti i capriccetti da stella della canzone. Una serie interminabile di condizioni e paletti, di fronte ai quali ci sono solo due possibilità: o chinare la testa o rinunciare all’imperatore Adriano. Ieri, finalmente, la bozza del suo contratto è arrivata a Viale Mazzini e sembra proprio che Celentano sia stato soddisfatto in tutto e per tutto. Dunque la firma si avvicina.

L’accordo dovrebbe essere questo (come rivelato da Carlo Tecce sul Fatto e confermato da altre fonti): 300mila euro a puntata, con un tetto massimo di 750mila euro. Che significa? Semplice: può darsi che Celentano faccia più di una apparizione. Dunque, se sarà all’Ariston per due sere, guadagnerà 600mila euro. Se lo vedremo cinque volte, guadagnerà comunque 750mila euro invece di superare il milione. Comunque sia, le cifre non sono basse. Egli avrà poi la possibilità di parlare liberamente, pur nel «rispetto del codice etico». Infine, almeno durante la prima comparsata, non sarà interrotto da spot pubblicitari. Nelle serate successive gli spot appariranno solo se Adriano supererà con i suoi monologhi gli spazi previsti tra un blocco e l’altro (circa 25 minuti).

Per farla breve: il Tiraemolleggiato potrà disquisire anche per quaranta minuti (la durata prevista per il suo primo intervento) senza che venga mandata la pubblicità e senza che nessuno metta il naso nei suoi testi (dicono che sia un po’ meno disponibile quando lo intervistano: il testo delle domande vuole vederlo eccome). Qualora lo desiderasse, potrebbe tornare anche nei giorni successivi, parlando per 25 minuti alla volta di ciò che gradisce e diventando – come auspicato da Gianni Morandi – una sorta di «conduttore ombra» del Festival.

A questo punto sorgono un po’ di domande a cui sarebbe bello avere una risposta. Mettiamo che Celentano, come al solito, faccia il pieno di ascolti. Come fa la Rai a guadagnare se non può vendere la pubblicità? Poi, quanto guadagna davvero Adriano? Nei giorni scorsi si è affannato a smentire sul suo sito le voci che gli attribuivano un incasso di un milione e duecentomila euro. Vuole mettere a tacere le polemiche? Bene, dichiari una volta per tutte quanto si mette in tasca, visto che a foraggiarlo sono i contribuenti tramite il canone. Circola anche la voce che donerà il cachet in beneficenza. Lo speriamo per lui: gli farà comodo al momento di compilare la dichiarazione dei redditi.

Infine: perché gli italiani dovrebbero anche mollare un solo euro a Celentano? Da poche settimane è uscito il suo nuovo disco: Sanremo gli darà la possibilità di promuoverlo di fronte a un pubblico immenso. Dovrebbe bastargli, no? Però il Tiraemolleggiato pretende che la tivù pubblica gli paghi il Clanone e gli confezioni uno spottone su misura. La verità è che Adriano fa il martire ma va solo dove gli conviene. Mesi fa, Michele Santoro si è lamentato che Celentano – dopo averlo chiamato ripetutamente in diretta quando Annozero era sulla cresta dell’onda – non si era degnato di aiutarlo nemmeno un po’ a reclamizzare la sua nuova trasmissione: non aveva più da guadagnarci. Adesso a Santoro preferisce Sanremo, patrono della visibilità mediatica.

di Malabarba

26/01/2012 – LiberoQuotidiano.it


gen 24 2012

Caro Gianmarco…

Caro Gianmarco,

pur non dimenticando l’impegno e il grosso “lavoro ai fianchi” che hai dovuto esercitare su di me per portarmi a Sanremo (e non da adesso, ma da anni) devo purtroppo darti un aut aut . Leggendo i giornali di oggi sulla situazione Sanremo, l’idea che più di tutti emerge, o perché i media non sanno esattamente come stanno le cose e quindi per non sbagliare danno più credito alle false smentite della Rai che non alla verità che il Clan ha espresso sul mio Blog, è che tra le righe prevale una sottolettura secondo la quale mi sarei inventato tutto in nome di una pubblicità di cui non solo da adesso, ma fin da quando ero un umile orologiaio ,non me n’è mai fregato niente. Non disdegno la pubblicità e mi piace far casino sui giornali, ma solo se c’è un fondo di verità, altrimenti sarebbe un disgustoso e cattivo gioco sulla buona fede della gente.

Pertanto sono costretto a dirti che io posso venire a Sanremo solo se tu dichiarerai alla stampa il contenuto dei messaggi che hai ricevuto dal simpatico direttore di RaiUno Mauro Mazza (non è un’ ironia mi è simpatico veramente) con i quali ti faceva la radiocronaca di ciò che la ” Lei “aveva sentenziato: “Celentano e’ fuori da Sanremo”. Chiedendoti inoltre di cercare una alternativa alla mia partecipazione al Festival e come comunicare una simile CAZZATA.

Oltre, naturalmente, alla bozza del contratto ricevuta dalla Rai, il cui articolo 8 faceva riferimento al controllo dei testi e alle altre mail ricevute dall’avvocato della Rai , dove è evidente, per come le ha scritte , che preparava un carteggio ad hoc per giustificare la mia eliminazione dal Festival. Tutto questo, solo perché sono un tipo allegro che ha il viziaccio di pretendere una “certa libertà di parola”. Se tu non chiarirai come stanno le cose, io al Festival non verrò. Tu e Morandi siete due amici. Ma non posso fare altrimenti.

P.S. Senza contare gli EFFIMERI giochetti a cui si è prestato il giornale “La Stampa” secondo cui il mio cachet sarebbe di un milione e 200 Euro. Bella figura che farà questo quotidiano quando si saprà ciò che realmente prenderei.

Adriano Celentano

24/01/2012 – Il Blog Ufficiale di Adriano Celentano (www.clancelentano.it)

Link: www.clancelentano.it/2012/01/24/caro-gianmarco


gen 23 2012

Celentano fuori dal Festival Claudia Mori: “Lo ha deciso la Lei”

L’annuncio sul sito del Clan. Contrasti con la Rai a causa di “alcune condizioni che l’azienda non può accogliere”. Solo tre giorni fa il “congedo” di Tamara Ecclestone, presenza femminile che avrebbe dovuto affiancare Morandi sul palco dell’Ariston

MILANO – La presenza di Adriano Celentano a Sanremo sarebbe a rischio. Almeno secondo quanto scrive Claudia Mori sul blog del Clan. Un comunicato laconico in cui si spiega che “siamo venuti a conoscenza che il direttore generale della Rai, dottoressa Lorenza Lei, avrebbe comunicato al direttore di RaiUno signor Mauro Mazza e al signor Gianmarco Mazzi, direttore artistico del Festival – si legge sul sito – che Adriano Celentano sarebbe fuori dal Festival di Sanremo 2012. Ci riserviamo di verificare la veridicità di tale notizia e di effettuare ogni conseguente valutazione”. In attesa di chiarimenti, colpisce come il Festival perda pezzi di giorno in giorno. Solo venerdì l’annuncio del “congedo” di Tamara Ecclestone, che avrebbe dovuto affiancare Morandi, causa “troppi capricci” – come ha spiegato Mazzi – da tradurre con un eccesso di “leggerezza” rispetto all’impegno richiesto dagli organizzatori e con un mancato accordo sul cachet.

In un primo momento si era parlato di contrasti su due fronti fra Celentano e la Rai: il controllo editoriale sul suo intervento e il numero delle interruzioni pubblicitarie durante le performance dell’artista. Ma viale Mazzini prima ha smentito, poi ci sarebbe stata la precisazione: a quanto si apprende in ambienti Rai, dietro le difficoltà legate al raggiungimento di un accordo vi sarebbero “una serie condizioni progressivamente poste dall’artista e dai suoi rappresentanti, alcune delle quali non sarebbe possibile accogliere in quanto non coerenti con gli interessi aziendali”. Ma rimarrebbe da parte della Rai la volontà di avere il Molleggiato a Sanremo e per questo “starebbero proseguendo le trattative per concludere positivamente l’accordo nelle prossime ore”.

Sempre a quanto si apprende, “in nessun modo la Rai avrebbe posto un controllo editoriale sugli interventi di Sanremo, tant’è che sul tema specifico le parti avrebbero già trovato l’accordo su una formulazione che lascerebbe piena libertà all’artista, fermo ovviamente restando il rispetto della legge e del Codice Etico della Rai cui sono legati tutti i dipendenti ed i collaboratori dell’azienda”. E’ probabile a questo punto che l’oggetto del contendere siano le interruzioni pubblicitarie degli interventi di Adriano su palco dell’Ariston. Una precisazione che però non va a genio all’interlocutore. E sempre dal blog del Clan, arriva la controreplica: viene confermato “integralmente quanto da noi indicato nel nostro precedente messaggio riguardo alla comunicazione della dott.ssa Lei ai dirigenti Rai menzionati”. Quanto poi alla spiegazione, “smentiamo quanto affermato dagli ‘ambienti Rai’ che palesano la solita ‘manfrina’ della Rai, quando si trovano a trattare con personaggi ‘scomodi’ come Adriano Celentano che, in cuor loro, non vorrebbero mai che apparisse sulle loro reti e per giustificarlo cercano motivazioni non veritiere”.

Tutto questo accade a poco più di due settimane dall’inizio del Festival, il prossimo 14 febbraio. La presenza di Celentano era stata più volte confermata. “Non so che cosa farà né quando verrà”, aveva detto il conduttore del Festival Gianni Morandi, presentando la lista ufficiale dei quattordici Big in concorso 3. Poi, sembrava che dovesse partecipare alla prima serata della manifestazione. Adesso, la notizia di contrasti con la Rai dovuti probabilmente alle difficoltà di un intervento “preventivo” sui testi dell’artista. Se davvero la performance di Celentano dovesse saltare, ciò rappresenterebbe una perdita pesante per un’edizione festivaliera che sul Molleggiato aveva puntato molto, in assenza di altri super-nomi. In ballo ci sarebbe Stevie Wonder, ma tutto da confermare. E poi una lista di artisti stranieri che però si esibiranno in coppia con i cantanti italiani in gara nella serata “Viva l’Italia!” dedicata ai successi della canzone italiana nel mondo.

Una notizia, a quanto sembra, del tutto inaspettata, visto che nel prossimo numero del settimanale Tv Sorrisi e Canzoni Gianni Morandi, in una lunga intervista, parla proprio del ruolo di Celentano. “Verrà – dice ma non so quante sere salirà sul palco dell’Ariston, se una, due o tutte. So che sta provando anche qualcosa con dei musicisti. Sarei felice se questo diventasse il Festival di Celentano e io mi trasformassi in un co-conduttore o addirittura in uno spettatore. Io ogni tanto provo a tendergli un tranello, tipo: Adriano, se vuoi puoi anche cantare… Ma lui non ci casca e mi risponde: Gianni, ora non esagerare…”.

23/01/2012 – La Repubblica