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feb 28 2010

Sanremo, sms di Celentano a Pupo “Bravissimi, i vincitori siete voi”

Lo rivela in radio lo showman, dopo l’intervento del Molleggiato da Santoro

I messaggini al cellulare hanno finora causato divorzi, mandato gente in galera e distrutto carriere, ma non era immaginabile che potessero attentare alla reputazione di un monumento come Adriano Celentano. Freschi del successone della ripresa dei «Raccomandati» dopo il Festival (con più di 6 milioni di audience), la nuova coppia di showmen Pupo&Principe deve aver pensato che era ora di smetterla di prenderle, e che bisognava cominciare a darle: e ha divulgato un sms di Celentano che rischia ora di buttarlo giù dal piedistallo. Ai due non dev”esser piaciuto troppo che il Molleggiato, intervenendo in diretta da Santoro abbia detto, stroncando il Sanremone: «Vista la partecipazione di Filiberto, l”anno prossimo per essere ammessi non ci sarà bisogno di essere dei cantanti. Parteciperanno invece fattorini, autisti, cuochi imbianchini», per poi correggersi: «Probabilmente non ci sarà più alcun Festival». Parole che sottintendevano un chiaro giudizio negativo (peraltro vastamente condiviso) su «Italia amore mio», la canzone patriottica che nello showbusiness sta diventando peggio del caso Mills.

Dunque, lasciato a casa il tenore Canonici, la coppia ha tirato un atroce scherzetto al Molleggiato, utilizzando un”ospitata telefonica a «Ventura Football Club» su Radiouno. Alla bionda showwoman di Chivasso, Filiberto ha raccontato di un sms inviato loro da Adriano, nei momenti caldi del Festival: «La quarta sera Celentano ha mandato a Pupo un bellissimo sms dove parlava di noi come vincitori morali. Forse esiste un “Cel” e un “Tano”». A questo punto, è entrato trionfalmente Pupo con la lettura del messaggino: «Anche io come tanti ero contrario al tuo progetto di Sanremo con Filiberto. Effettivamente sulla carta era criticabile e non solo dal punto di vista professionale in quanto non tu ma Filiberto non lo si conosceva come cantante ma solo come principe. Tuttavia la vostra performance dal modo eccellente di come l”avete eseguita ieri sera ha capovolto e sconvolto ogni prevedibile schema. Siete stati bravissimi, e anche Filiberto ha cantato bene. Avete dimostrato che di fronte a una cosa giusta tutti i pregiudizi, compresi i miei, vengono spazzati via come foglie al vento. Per cui non potrete essere che voi i vincitori del Festival. Complimenti per la vittoria, Adriano Celentano».

In attesa adesso che il Re degli Ignoranti chiarisca (anche a se stesso) il suo vero pensiero, va almeno svelato che Pupo e Celentano condividono lo stesso ufficio stampa, e che sarà dunque dura mettere insieme una spiegazione organica.

«Italia amore mio» sta intanto diventando un must nell”immaginario collettivo più ridanciano. La cover di Elio&Le Storie Tese (con un verso che dice: «Se non mi votate vi spara il mio papà») ha debuttato a «Parla con me» ed è già la più cliccata su You Tube con 150 mila contatti. Anche Fiorello non ha resistito a replicare alle ambizioni di Filiberto, che vuol diventare un nuovo Fiorello, e ha rivelato di candidarsi a «principe terrone».

28/02/2010 – La Stampa


feb 26 2010

Celentano a sorpresa ad Annozero “Dopo il principe, chiudere Sanremo”

Ospite il cantante Morgan, intervento telefonico del Molleggiato
“La Rai è stata buona, ti ha solo escluso, pensavo che ti fucilassero”

“Emanuele Filiberto è la prova che non c’è bisogno di essere cantanti”

Morgan ROMA – “Dopo Emanuele Filiberto, è chiaro che per essere ammessi al Festival non c’è bisogno di essere un cantante”. E’ un intervento d’eccezione, benché telefonico, quello ospitato da Michele Santoro nella puntata di Annozero. Seconda puntata del programma senza politici in base alle regole sulla par condicio, si è parlato di Morgan, il cantante escluso da Sanremo, ospite in studio. E poco dopo le 22 è arrivata la telefonata di Adriano Celentano. Che fra affermazioni un po’ scombinate e pause (le sue, lunghissime e ben note) si è schierato dalla parte del cantante (come aveva già fatto alla vigilia del Festival) e ha enunciato la sua personale teoria sul futuro della manifestazione canora.

Vista la partecipazione, quest’anno, di Emanuele Filiberto, “l’anno prossimo ci saranno sportivi, dottori, postini. Non i tabaccai però, perché vendono le sigarette e si sa che le sigarette, come la cocaina, fanno male. Anche se non assunte in dosi eccessive, fanno venire il cancro”.

Poi ha toccato alcuni dei temi legati all’ambiente a lui tanto cari, “anche le polveri sottili – ha detto – fra le cause dell’inquinamento atmosferico fanno male. Di questo passo, l’anno prossimo al Festival non ci sarà nessuno. E sono preoccupato, perché – scherza – ho saputo da voci di corridoio che Masi e Mazza (il direttore generale Rai e il direttore artistico del Festival, ndr) stanno preparando un decreto che esclude tutti quelli che possiedono un’automobile e quelli che fumano. Via dal festival automobilisti, fumatori e termosifoni”.

Lunghe pause, complicate da gestire poiché telefoniche, “i tuoi silenzi sono straordinari – gli dice Santoro – ma senza video è dura…”. “E’ un padre psichedelico – aggiunge Morgan – perché pur non avebndo assunto droghe ha una fantasia e una mente esplosive”.

“La Rai è stata buona con Morgan – ha aggiunto Celentano – perché l’ha solo escluso dal festival, io quando ho sentito la notizie, credevo che lo fucilassero. Il fatto è che niente fa bene alla salute, allora bisogna cercare il male minore, e in questa ricerca dobbiamo unirci tutti, la politica, lo spettacolo. Voglio dire che tutti siamo colpevoli ed è giusto che Sanremo chiuda definitivamente – ha detto, fra gli applausi dello studio – perché non c’è più nessuno che ci può andare”.

Infine, una domanda ironica al conduttore: “Santoro, adesso che ci sono queste cose elettorali, tu dove vai in vacanza? Chiudi, o fai lo stesso la trasmissione? Dimmi dove vai, che ti seguo”; “Io sono sempre qui – ha replicato il giornalista – finché non mi prendono col carrello e mi portano via. Ormai sono un soprammobile…”.

26/02/2010 – La Repubblica