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dic 22 2011

Album Celentano vola oltre le 200.000 copie in 20 giorni

(AG) – Roma, 22 dic. – Sono già oltre 200mila le copie vendute di “Facciamo finta che sia vero”, il nuovo album di Adriano Celentano. Uscito il 29 novembre scorso, il disco segna il grande ritorno del ‘molleggiato’ sulle scene musicali a distanza di quattro anni da “Dormi amore la situazione non è buona”. Il successo notevole del nuovo album, anche nei download, è testimoniato anche dal gran seguito che Celentano sta avendo su internet con il suo nuovo blog www.clancelentano.it, tra i più seguiti e commentati di questo periodo, e la pagina ufficiale di Facebook che ha ulteriormente incrementato il numero dei fan registrati, arrivati a 240mila in pochissimi giorni. Altissimo anche il numero delle indicizzazioni su Google e su Youtube, dove Celentano è sempre più cliccato. “Facciamo finta che sia vero” rappresenta un grido di rabbia contro la degenerazioni del mondo che ci circonda. Ricco di eccellenti collaborazioni con artisti come Jovanotti, Negramaro, Franco Battiato, Manu Chao, Nicola Piovani e Raphael Gualazzi, l’album è prodotto dal Clan Celentano e distribuito da Universal Music. E ora già si guarda con grande interesse alla performance di Celentano al prossimo festival di Sanremo, dove sarà l’ospite di punta, non si sa se addirittura per più di una serata.

22/12/2011 – AGI (Agenzia Giornalistica Italiana)


dic 10 2011

“Che tempo che fa”, 11 dicembre: ospiti Claudia Mori e Maurizio Landini

Che tempo che fa

Domani, domenica 11 dicembre su Rai3 alle 20.10, nuovo appuntamento con “Che tempo che fa“, il talk show condotto per il nono anno consecutivo da Fabio Fazio dallo Studio Tv3 della Rai di Milano. Filippa Lagerback introdurrà nello studio per una conversazione one-to-one: Claudia Mori, Maurizio Landini e Lydia Cacho.

Claudia Mori, un passato da cantante e da attrice, attualmente amministratore delegato della casa di produzione televisiva Ciao Ragazzi e delle etichette discografiche Clan e Luna Park, dal 1964 è la moglie di Adriano Celentano e in tale duplice veste presenta il nuovo attesissimo album del Molleggiato, Facciamo finta che sia vero, in vendita dal 29 novembre scorso e anticipato, un mese prima, dal singolo Non ti accorgevi di me, scritto e interpretato da Giuliano Sangiorgi, front-man dei Negramaro; l’album, pubblicato 4 anni dopo il grande successo di Dormi amore, la situazione non è buona, contiene nove inediti, otto dei quali composti, tra gli altri, con Nicola Piovani, Franco Battiato, Jovanotti e Manu Chao: un grido di rabbia – ha detto Celentano – il disco più politico che abbia mai fatto; nel corso dell’intervista verranno presentati, in anteprima e in esclusiva, i video di due brani contenuti nell’album.

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10/12/2011 – cinetvmania.it


nov 28 2011

Adriano Celentano FACCIAMO FINTA CHE SIA VERO

A quattro anni dall’ultimo disco di inediti, “Dormi amore la situazione non è buona”, e a tre dalla doppia raccolta con inediti “L’animale”, Adriano Celentano pubblica un nuovo album, caratterizzato da una folta presenza di ospiti e collaboratori (ne abbiamo parlato in sede di reportage della conferenza stampa). Oltre a firmare testo e musica della già nota “Non ti accorgevi di me” (che ospita i Negramaro al completo), Giuliano Sangiorgi presta la sua voce (recitante) alla coda di “Non so più cosa fare” (musica di Manu Chao), dividendosi il compito con Franco Battiato e Jovanotti. Battiato, con Manlio Sgalambro, è autore del testo (oltre che seconda voce) del brano che intitola l’album, musicato da Nicola Piovani, mentre a Jovanotti si devono testo e musica di “La cumbia che cambia” e le liriche di “Fuoco nel vento”.
Nei crediti spiccano anche i nomi di Pacifico (Gino De Crescenzo), autore del testo di “Ti penso e cambia il mondo” su musiche di Matteo Saggese e Steve Lipson (già produttore dei Simple Minds), del chitarrista e arrangiatore Phil Palmer, del batterista Steve Ferrone, del bassista Nathan East e del percussionista Trilok Gurtu, “special guest” nell’ “oldie” “La mezza luna”, di cui Raphael Gualazzi, impegnato anche al pianoforte, ha curato l’arrangiamento dei fiati. Oltre a scrivere il testo di “Non so più cosa fare”, Celentano sigla parole e musica de “Il mutuo” mentre “Anna parte” è firmato da Corrado e Camillo Castellari.
Otto canzoni: fra queste, un ripescaggio dal repertorio del 1962 (“La mezza luna”), introdotto da un “cappello” strumentale, e il pamphlet “Il mutuo”, l’episodio musicalmente meno interessante del Cd, che ha i suoi momenti migliori in “Anna parte” e “Ti penso e cambia il mondo”, mentre la divertente “La cumbia di chi cambia” suona troppo affollata di parole per essere adatta alla vocalità di Adriano – sarebbe interessante sentirla nella versione dell’autore, Jovanotti.
TRACKLIST:
“Non ti accorgevi di me”
“Ti penso e cambia il mondo”
“Facciamo finta che sia vero”
“Non so più cosa fare”
“Anna parte”
“Fuoco nel vento”
“La cumbia di chi cambia”
“La mezza luna”
“Il mutuo”

28/11/2011 – Rockol.it


nov 25 2011

Celentano, il nuovo disco: “Adatto a Fazio e Santoro”

di LARA GUSATTO

Il 29 novembre esce “Facciamo finta che sia vero”, nove inediti d’amore, critica sociale e politica. Collaborazioni con Jovanotti, Sangiorgi, Battiato, Piovani. “Per presentarlo niente show, questa è roba da programmi dove possa esprimersi in libertà”

MILANO – Nessuna intervista, nessun comunicato. A parlare per lui ci pensano la musica, un video e sua moglie Claudia Mori, “particolarmente agitata per questo lavoro come per tutte le nuove iniziative di Adriano”. Esce il 29 novembre l’album di inediti Facciamo finta che sia vero, di Adriano Celentano, il primo da Dormi amore, la situazione è buona del 2007. Nove canzoni d’amore, di critica sociale e di politica, “un grido di rabbia” in cui si parla anche dello spauracchio dello “spread”, anticipate dal singolo Non ti accorgevi di me, on air già da un mese. Il Clan ritorna e lo fa all’insegna di una parola: collaborazioni, ma per la prima volta senza lo storico autore Mogol. E a sorpresa Claudia Mori annuncia: “L’anno prossimo Adriano potrebbe tornare con un concerto-evento”.

Adriano come già da molti anni non presenta fisicamente i suoi album. Lascia che a comunicare i suoi pensieri siano la sua musica e le parole delle sue canzoni. Ma quest’anno c’è di più: un video di presentazione dell’ “Adriano-pensiero” con un mix dei testi del nuovo album e immagini di repertorio della sua lunga carriera.

Quanto ai forti riferimenti all’attualità, “il discorso politico del disco va bene oggi e purtroppo penso che andrà bene anche domani – risponde la Mori – non c’è una scadenza sul peggio anche se ciò che sta avvenendo nella situazione politica italiana è uno spiraglio di luce”. E come già accduto in passato, Adriano arriva prima, ad esempio con la canzone “Il mutuo”, “l’ha scritta sei mesi fa, è quello che da tempo dice e ora finalmente l’ha messo in musica”.

“Il mutuo” è anche l’unico dei nove brani di cui Celentano firma sia musica che parole. Condoni edilizi, subprime, corruzione e spread. “Smettila di incaponirti nel voler acquistare senza soldi ciò che non puoi, i debiti uccidono” canta Adriano, “ci dobbiamo fermare, soltanto così l’Italia si salverà”. La soluzione? La decrescita e il boom della bellezza.

Ma in tv, tornerà prima o poi? “Per adesso un programma tutto suo non glielo fanno fare” risponde Claudia Mori, “ma lo rivedremo in televisione per la promozione del disco. Temo ciò che ha in mente perché mi ha tenuto nascosti i suoi piani. Li ha tenuti celati anche alla casa discografica che gli ha però intimato di farla entro Natale. Lui rassicurata tutti, ha un’idea in mente e chiaramente la scelta dei programmi sarà dettata dai contenuti di questo disco: un pamphlet, un grido di rabbia che non può essere presentato ovunque”. Neanche una puntatina da Fiorello, del quale è molto amico, “perché ha un progetto diverso per questo lavoro, possiamo pensare a Santoro, a Fazio e a tanti altri nomi, dove possa esprimersi. Dovrà fare tutto in maniera improvvisa, senza troppo preavviso, altrimenti potrebbero anche tirarsi indietro per paura di quello che può dire”.

In tv, il Molleggiato tornerà sotto forma di cartone animato in 3D con animazione e disegni di Manara e musiche di Piovani: andrà in onda su Sky tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013. Annunciato da tempo, ha avuto solo una battuta d’arresto per problemi realizzativi, “un lavoro del genere era irrealistico pensare di farlo in un anno e mezzo, ci vorrà solo più tempo” spiega la Mori.

La tracklist del nuovo disco, già disponibile per le prenotazioni su iTunes e quest’anno distribuito dalla Universal, è un susseguirsi di featuring. In Non ti accorgevi di me c’è la firma di Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, che l’ha scritto e anche cantato. In Facciamo finta che sia vero, la canzone che dà il titolo all’album, la musica con profusione di archi è del premio Oscar Nicola Piovani, mentre il testo di critica politica (“insensati governanti”), sociale e nostalgica (“come erano belli gli anni Sessanta”) è scritto e interpretato da Franco Battiato. E la voce del cantautore siciliano si sente anche in Non so più cosa fare, strano e coinvolgente inno alla pace, condanna della guerra e bandiera del featuring: accanto a Battiato e Celentano cantano Jovanotti e Sangiorgi, su brano composto da Manu Chao già otto anni fa e rimasto chiuso in un cassetto.

Lorenzo Cherubini compare anche in altre due canzoni: Fuoco nel vento e La cumbia di chi cambia in cui sottolinea il problema dell’innovazione nel nostro Paese, rinnovando la collaborazione con Celentano che già nel 2007 aveva portato ad Aria… non sei più tu. Completano il disco Ti penso e cambia il mondo, Anna parte e La mezza luna, un cha cha cha coinvolgente per il quale il jazzista Raphael Gualazzi ha curato l’arrangiamento dei fiati.

24/11/2011 – KataWeb.it


nov 23 2011

Adriano Celentano, la guida alle canzoni del nuovo album «Facciamo finta che sia vero»

Dopo quattro anni di silenzio discografico (interrotto nel 2008 dalla compilation «L’animale»), Adriano Celentano ha finalmente inciso un nuovo album di inediti, il primo dal grande successo di «Dormi amore, la situazione non è buona». Si intitola «Facciamo finta che sia vero» e arriverà nei negozi (e nei digital music store) martedì 29 novembre. Prodotto come sempre dal Clan Celentano, contiene nove canzoni, una delle quali è già nota. Si tratta del singolo «Non ti accorgevi di me» (da un mese in radio), scritto e anche cantato da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro.
Degli altri otto brani, il Molleggiato ne firma come autore di parole e musica uno solo, «Il mutuo», un titolo tutto da interpretare. Per gli altri sette, Celentano ha scelto di collaborare con alcuni tra i più grandi nomi della musica italiana, leggera e no. A partire dal maestro Nicola Piovani (premio Oscar per la colonna sonora di «La vita è bella»), che ha composto la musica di «Facciamo finta che sia vero», il brano che dà il titolo all’album. Il testo, invece, è firmato da Franco Battiato, che dà il suo contributo al pezzo anche come interprete.
La voce del cantautore siciliano è presente pure in «Non so più cosa fare», forse il brano più atteso. Con Celentano e Battiato, infatti, lo interpretano Jovanotti e Sangiorgi. L’inedito quartetto, al servizio di un brano composto da Manu Chao, ha già fatto notizia alla fine di settembre ed è stato oggetto di un irresistibile video di Fiorello su Twitter.
La collaborazione tra Celentano e Jovanotti ha prodotto altri due brani del disco: «Fuoco nel vento» (scritto con Matteo Saggese) e «La cumba di chi cambia». Si rinsalda così il legame artistico nato nel 2007 durante la lavorazione di «Dormi ancora, la situazione non è buona», che conteneva il brano di Jovanotti «Aria… non sei più tu». I due si conoscono da oltre 20 anni, da quando cioè Lorenzo era legato sentimentalmente a Rosita, la primogenita di Adriano e Claudia Mori.
Completano la tracklist del nuovo disco «Ti penso e cambia il mondo», secondo pezzo firmato da Saggese (autore di canzoni per Giorgia, Zucchero, Mina), «La mezza luna», per il quale Raphael Gualazzi ha curato l’arrangiamento dei fiati, e «Anna parte» di Corrado Castellari.

di Barbara Mosconi

Immagine anteprima YouTube

22/11/2011 – TV Sorrisi & Canzoni (www.sorrisi.com)


ott 21 2011

Nel ritorno al musicbusiness Celentano si dà al Negramaro

Esce il 29 novembre l’album con Jovanotti e Battiato: per ora una beguine rock e un po’ kitsch

Adriano Celentano

“Non ti accorgevi di me”. Eccolo lì, Adriano Celentano, alle prese con la sua ultima, clamorosa impresa. La canzone che da oggi si ascolta nei luoghi deputati dell’etere e del web anticipa l’album di inediti previsto il 29 novembre prossimo: nel quale si contemplerà il Molleggiato alle prese con alcuni autori italiani contemporanei molto cool, come Jovanotti, Sangiorgi dei Negramaro e Franco Battiato, che acutamente l’Uomo avrà scelto come il più vivace e contemporaneo esponente della cosiddetta vecchia guardia cantautorale. Per intanto, “Non ti accorgevi di me” è firmata Sangiorgi: una sorta di beguine innervata di chitarre rock, con quella tipica aura un po’ kitsch che circonda la produzione dell’effervescente autore dei Negramaro. Canzone d’amore, interpretata con la consumata maestria dall’immarcescibile e ultrasettantenne (ma solo per l’anagrafe) ragazzo della via Gluck, prodotta benissimo e nelle corde di un Celentano che evoca la verve degli anni ‘60. Inaudito. Si torna da dove si era partiti: niente è più nuovo del déjà-vu, attualizzato e arricchito per servire il gusto contemporaneo.
Naturalmente, la curiosità generale è ora tutta proiettata sulle altre canzoni nuove; di sicuro ci saranno ulteriori autori inattesi, sui quali è inutile ora strologare. Ma sarà più che uno sfizio sentire ciò che Jovanotti è riuscito a inventarsi per il rappresentante del “vento della storia” (come lo stesso artista toscano ha scritto commentando entusiasta l’incontro con il Molleggiato nello studio di Michele Canova, dove è avvenuta la registrazione), e altrettanto interessante sarà ascoltare come Adriano interpreta Battiato, autore non facile per tutti gli interpreti.
Quel che è certo, è che Celentano è uscito disinvoltamente dall’impasse seguita all’abbandono del team con Mogol. Si è buttato sul ramo più fresco e di successo della musica italiana d’autore più appetita. Ricordiamo che “Dormi amore, la situazione non è buona” conteneva, oltre che l’ultima eredità mogoliana, pezzi di Tricarico, Consoli, Neffa nonchè dello stesso Jovanotti, evidentemente a questo punto l’autore preferito. L’ultimo disco era del 2007. Quattro anni sono un tempo buono per vivere, meditare e ringiovanire suggendo nuova linfa al vento della storia (oltre che andare indietro, la storia va anche avanti).

Marinella Venegoni

20/10/2011 – La Stampa


set 28 2011

Celentano con la sorpresa: tre amici nel nuovo disco

LA REGISTRAZIONE DELL’ALBUM IN UNO STUDIO MILANESE. FUORIPROGRAMMA IN STRADA

Una canzone con Jovanotti, Battiato e Sangiorgi

MILANO – Altro che duetto. Qui le star coinvolte sono quattro. Adriano Celentano, Jovanotti, Giuliano Sangiorgi dei Negramaro e Franco Battiato. È la chicca del nuovo disco di inediti che il Molleggiato sta preparando e che uscirà per metà novembre. Un poker che, per i nomi in gioco, supera il benefico trio Liga-Jova-Pelù di «Il mio nome è mai più» e quello trionfatore a Sanremo 1987 Morandi-Ruggeri-Tozzi.

Il progetto a quattro voci, ma la canzone sarebbe firmata soltanto da Celentano, è avvolto dal massimo riserbo. Nessuna voce ufficiale pronta a dare conferme o svelare particolari. Gli indizi si trovano però in rete. La scorsa settimana Jovanotti ha caricato su Twitter un video girato col suo cellulare. «Non potete sapere cos’è successo. Ieri e l’altro ieri in questo studio è passato il vento della storia, il vento del cambiamento, il vento del rock and roll».
Il luogo del delitto è il Kaneepa Studio, zona sud di Milano, quartier generale di Michele Canova, il produttore di Jovanotti, Giorgia e Tiziano Ferro.
Lo stesso giorno un altro tweet: «Due giorni in studio da @kaneepa insieme a una banda di amici che è una soddisfazione anche solo starli ad ascoltare nei loro racconti».
Stesso social network, stessi giorni, pagina dei Negramaro: «… in studio… per grandi sorprese con grandi amici… vi diremo… tardi o presto».

C’è anche, prova finale, la testimonianza di alcune persone che hanno visto Celentano, Sangiorgi e Jovanotti (senza però Battiato) improvvisare uno spettacolino proprio nella strada di fronte allo studio: voce e chitarra, sguardi molto sorpresi dei passanti pronti a riprendere col cellulare la scena.
Non sarà l’unica sorpresa del disco di Celentano, primo album di inediti da «Dormi amore, la situazione non è buona» del 2007. Le indiscrezioni parlano di canzoni d’amore, ma anche un paio di testi impegnati. Si tratta del primo disco che rientra nell’accordo di distribuzione firmato dalla Universal col Clan Celentano. E che potrebbe riportare in grande stile Celentano all’estero: Francia, Germania, Spagna e Russia sarebbero interessate a pubblicare il cd.
Un nuovo disco che arriva inaspettato e che ha rivoluzionato l’agenda artistica di Celentano. È stata infatti rinviata la messa in onda di «Il ragazzo della via Gluck», il cartoon di Sky su Adriano disegnato da Milo Manara, sceneggiato da Vincenzo Cerami e con la collaborazione di Enzo D’Alò, la cui colonna sonora avrebbe dovuto essere il prossimo progetto del Molleggiato.

Andrea Laffranchi

28/09/2011 – Corriere della Sera


dic 6 2010

Riedizione collana “ADRIANO”: spot ed elenco uscite

Immagine anteprima YouTube

Di seguito, tratto dal sito ufficiale della collana (dal quale si potranno acquistare i singoli album direttamente online, in alternativa alla classica distribuzione nelle edicole), trovate l’elenco delle 14 uscite, in ordine di data:

  • 02/12/2010 – Uscita 01: Io non so parlar d’amore (1999) + cofanetto
  • 09/12/2010 – Uscita 02: Azzurro (1968)
  • 16/12/2010 – Uscita 03: Esco di rado e parlo ancora meno (2000)
  • 23/12/2010 – Uscita 04: Il ragazzo della via Gluck (1966)
  • 30/12/2010 – Uscita 05: Per sempre (2002)
  • 06/01/2011 – Uscita 06: Soli (1979)
  • 13/01/2011 – Uscita 07: C’è sempre un motivo (2004)
  • 20/01/2011 – Uscita 08: Dormi amore la situazione non è buona (2007)
  • 27/01/2011 – Uscita 09: I mali del secolo (1972)
  • 03/02/2011 – Uscita 10: Il re degli ignoranti (1991)
  • 10/02/2011 – Uscita 11: La pubblica ottusità (1987)
  • 17/02/2011 – Uscita 12: Arrivano gli uomini (1996)
  • 24/02/2011 – Uscita 13: Uh… Uh… (1982)
  • 03/03/2011 – Uscita 14: Geppo il folle (1978)

06/12/2010 – Andrea


dic 5 2010

Le grandi canzoni di Celentano per una lunga biografia in musica

IN EDICOLA DA OGGI CON IL «CORRIERE» I QUATTORDICI DISCHI PIÙ SIGNIFICATIVI DEL MOLLEGGIATO

Ogni album con una prefazione d’autore, da Benigni a Fo

MILANO – Potrebbe anche cantare l’elenco telefonico. Qualche anno fa in un’intervista Paolo Conte si espresse così su Adriano Celentano, celebrando la capacità del Molleggiato, così spiegò, di rendere intellegibile qualsiasi testo. Potrebbero sembrare carinerie fra due personaggi che fanno lo stesso mestiere, legati per di più dal fatto che uno è l’autore di uno dei più grandi successi della canzone italiana, «Azzurro», e l’altro è l’interprete che l’ha portato al successo. Conflitto d’interessi a parte, in quel giudizio dello chansonnier astigiano sta la chiave per capire il cantante milanese: uno che con delle «canzonette» in senso leggero è riuscito a far passare di tutto, amore, impegno e nonsense. A partire da oggi si può ricostruire la carriera di Adriano con il Corriere della Sera. Fino al 3 marzo, ogni settimana sarà in edicola con il quotidiano uno dei quattordici album più significativi della carriera dell’artista nato il 6 gennaio 1938. La prima uscita è «Io non so parlar d’amore», album del 1999 che segnò la nascita di un proficuo periodo di collaborazione con Mogol e Gianni Bella: si potrà acquistare in edicola, come tutti gli altri dischi della collana, al prezzo di 9,99 euro oltre al costo del giornale. In omaggio con il primo numero ci sarà anche un cofanetto creato per raccogliere tutte le uscite. Questa collana è la riedizione di una già pubblicata nel 2007 dal Corriere. Per questo ritorno è stata completamente rivisitata la veste grafica ed è stato adottato anche un formato classico, da un volumetto con le dimensioni di un libro si è passati all’ingombro classico dei cd. Per ciascuno degli album di questa collezione, eccezione fatta per l’ultimo «Dormi amore, la situazione non è buona», uscito nel 2008, nel libretto viene anche riproposta la prefazione d’autore di quella prima pubblicazione. Grandi nomi che hanno raccontato il loro modo di vedere Celentano. Quella del primo titolo è a firma di Claudia Mori, un dolce messaggio d’amore per il marito e compagno di avventure artistiche. «Tu sai parlare d’amore a tutti e di questo ne ho sempre un po’ sofferto», gli scrive. Le altre sono di Roberto Benigni, Vincenzo Cerami, Dario Fo, Giuliano Ferrara, Tonino Guerra, Paolo Conte, Fernanda Pivano, Liliana Cavani, Alda Merini, Furio Colombo, Marco Paolini e Walter Veltroni. Con questa selezione di album – mancano alcune cose degli esordi, i live, le colonne sonore e i dischi di cover – la panoramica sulla carriera di Celentano è completa. Riordinando cronologicamente la collana si parte con il 1966 e «Il ragazzo della via Gluck», album che prendeva il titolo dalla canzone che Adriano portò a Sanremo quello stesso anno e che raccoglieva molti pezzi già usciti in precedenza. La title track è un brano che contiene uno dei temi forti del Celentano-pensiero: la sensibilità ecologista colpita dalla cementificazione delle periferia milanese. Canzone tanto forte che nella prefazione Dario Fo se la immagina universale e cantata in dialetto milanese, napoletano e in francese. Proseguendo cronologicamente c’è un altro passo fondamentale: 1969, «Azzurro», il brano scritto da Paolo Conte. Per Benigni una canzone «bella come un chilo di albicocche», così intensa che andrebbe «proibita per legge». Gli anni Settanta sono fotografati da «I mali del secolo» 1972 in cui canta di menzogne, ecologia e droga; «Geppo il folle» 1978colonna sonora dell’omonimo film sulla fama, e «Soli» 1979 dove spicca l’omonima canzone scritta da Cutugno. Gli Anni Ottanta sono rappresentati da «Uh… uh…» 1982, in parte legato al film Bingo bongo, e «La pubblica ottusità» 1987 che esce in parallelo a Fantastico 8, quello del grande successo e delle polemiche per le dichiarazioni sul referendum sulla caccia. Negli Anni Novanta Adriano si definisce «Il re degli ignoranti» 1991, pubblica «Arrivano gli uomini» e con «Io non so parlar d’amore» 1999 apre la collaborazione con Mogol e Gianni Bella che prosegue in ««Esco di rado e parlo ancora meno» 2000, «Per sempre» 2002, «C’è sempre un motivo» 2004 e nell’ultimo capitolo della raccolta «Dormi amore, la situazione non è buona» del 2007. A. Laf. RIPRODUZIONE RISERVATA **** Le date Da oggi «Io non so parlar d’amore» (prefazione Claudia Mori) Dal 9 dicembre «Azzurro» (Roberto Benigni) Dal 16 dicembre «Esco di rado e parlo ancora meno» (V. Cerami) Dal 23 dicembre «Il ragazzo della via Gluck» (Dario Fo) Dal 30 dicembre «Per sempre» (Giuliano Ferrara) Dal 6 gennaio «Soli» Tonino Guerra Dal 13 gennaio «C’è sempre un motivo» Paolo Conte **** Le date Dal 20 gennaio «Dormi amore la situazione non è buona» Dal 27 gennaio «I mali del secolo» Fernanda Pivano Dal 3 febbraio «Il re degli ignoranti» Liliana Cavani Dal 10 febbraio «La pubblica ottusità» Alda Merini Dal 17 febbraio «Arrivano gli uomini» Furio Colombo Dal 24 febbraio «Uh… Uh…» Marco Paolini Dal 3 marzo «Geppo il folle» Walter Veltroni.

Laffranchi Andrea

02/12/2010 – Corriere della Sera


gen 13 2009

Resoconto FIMI 2008

E’ stato pubblicato il resoconto annuale redatto dalla FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana) sulle vendite di cd e dvd in Italia nel 2008.

L’animale si aggiudica il 49° posto dei cd più venduti nel 2008.
Dormi amore la situazione non è buona si aggiudica il 42° posto.

Il dvd Yuppi Du si aggiudica il 7° posto dei dvd più venduti nel 2008.

Fabrizio