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23
2012
pubblicato da andryonline
L’annuncio sul sito del Clan. Contrasti con la Rai a causa di “alcune condizioni che l’azienda non può accogliere”. Solo tre giorni fa il “congedo” di Tamara Ecclestone, presenza femminile che avrebbe dovuto affiancare Morandi sul palco dell’Ariston
MILANO – La presenza di Adriano Celentano a Sanremo sarebbe a rischio. Almeno secondo quanto scrive Claudia Mori sul blog del Clan. Un comunicato laconico in cui si spiega che “siamo venuti a conoscenza che il direttore generale della Rai, dottoressa Lorenza Lei, avrebbe comunicato al direttore di RaiUno signor Mauro Mazza e al signor Gianmarco Mazzi, direttore artistico del Festival – si legge sul sito – che Adriano Celentano sarebbe fuori dal Festival di Sanremo 2012. Ci riserviamo di verificare la veridicità di tale notizia e di effettuare ogni conseguente valutazione”. In attesa di chiarimenti, colpisce come il Festival perda pezzi di giorno in giorno. Solo venerdì l’annuncio del “congedo” di Tamara Ecclestone, che avrebbe dovuto affiancare Morandi, causa “troppi capricci” – come ha spiegato Mazzi – da tradurre con un eccesso di “leggerezza” rispetto all’impegno richiesto dagli organizzatori e con un mancato accordo sul cachet.
In un primo momento si era parlato di contrasti su due fronti fra Celentano e la Rai: il controllo editoriale sul suo intervento e il numero delle interruzioni pubblicitarie durante le performance dell’artista. Ma viale Mazzini prima ha smentito, poi ci sarebbe stata la precisazione: a quanto si apprende in ambienti Rai, dietro le difficoltà legate al raggiungimento di un accordo vi sarebbero “una serie condizioni progressivamente poste dall’artista e dai suoi rappresentanti, alcune delle quali non sarebbe possibile accogliere in quanto non coerenti con gli interessi aziendali”. Ma rimarrebbe da parte della Rai la volontà di avere il Molleggiato a Sanremo e per questo “starebbero proseguendo le trattative per concludere positivamente l’accordo nelle prossime ore”.
Sempre a quanto si apprende, “in nessun modo la Rai avrebbe posto un controllo editoriale sugli interventi di Sanremo, tant’è che sul tema specifico le parti avrebbero già trovato l’accordo su una formulazione che lascerebbe piena libertà all’artista, fermo ovviamente restando il rispetto della legge e del Codice Etico della Rai cui sono legati tutti i dipendenti ed i collaboratori dell’azienda”. E’ probabile a questo punto che l’oggetto del contendere siano le interruzioni pubblicitarie degli interventi di Adriano su palco dell’Ariston. Una precisazione che però non va a genio all’interlocutore. E sempre dal blog del Clan, arriva la controreplica: viene confermato “integralmente quanto da noi indicato nel nostro precedente messaggio riguardo alla comunicazione della dott.ssa Lei ai dirigenti Rai menzionati”. Quanto poi alla spiegazione, “smentiamo quanto affermato dagli ‘ambienti Rai’ che palesano la solita ‘manfrina’ della Rai, quando si trovano a trattare con personaggi ‘scomodi’ come Adriano Celentano che, in cuor loro, non vorrebbero mai che apparisse sulle loro reti e per giustificarlo cercano motivazioni non veritiere”.
Tutto questo accade a poco più di due settimane dall’inizio del Festival, il prossimo 14 febbraio. La presenza di Celentano era stata più volte confermata. “Non so che cosa farà né quando verrà”, aveva detto il conduttore del Festival Gianni Morandi, presentando la lista ufficiale dei quattordici Big in concorso 3. Poi, sembrava che dovesse partecipare alla prima serata della manifestazione. Adesso, la notizia di contrasti con la Rai dovuti probabilmente alle difficoltà di un intervento “preventivo” sui testi dell’artista. Se davvero la performance di Celentano dovesse saltare, ciò rappresenterebbe una perdita pesante per un’edizione festivaliera che sul Molleggiato aveva puntato molto, in assenza di altri super-nomi. In ballo ci sarebbe Stevie Wonder, ma tutto da confermare. E poi una lista di artisti stranieri che però si esibiranno in coppia con i cantanti italiani in gara nella serata “Viva l’Italia!” dedicata ai successi della canzone italiana nel mondo.
Una notizia, a quanto sembra, del tutto inaspettata, visto che nel prossimo numero del settimanale Tv Sorrisi e Canzoni Gianni Morandi, in una lunga intervista, parla proprio del ruolo di Celentano. “Verrà – dice ma non so quante sere salirà sul palco dell’Ariston, se una, due o tutte. So che sta provando anche qualcosa con dei musicisti. Sarei felice se questo diventasse il Festival di Celentano e io mi trasformassi in un co-conduttore o addirittura in uno spettatore. Io ogni tanto provo a tendergli un tranello, tipo: Adriano, se vuoi puoi anche cantare… Ma lui non ci casca e mi risponde: Gianni, ora non esagerare…”.
23/01/2012 – La Repubblica
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gen
23
2012
pubblicato da molleggiato
La moglie del cantante: abbiamo saputo dell’esclusione. Viale Mazzini «Mai data comunicazione simile»
MILANO – Celentano in televisione non smette di suscitare polemiche. La presenza di Adriano Celentano a Sanremo è a rischio. Almeno questo è quanto scrive Claudia Mori sul blog del marito. «Siamo venuti a conoscenza che il direttore generale della Rai dott.ssa Lorenza Lei avrebbe comunicato al direttore di RaiUno sig. Mauro Mazza e al signor Gianmarco Mazzi, direttore artistico del festival di Sanremo, che “Adriano Celentano sarebbe fuori dal Festival di Sanremo 2012″. Da Lorenza Lei, direttore generale della Rai, arriva però la smentita: «Non c’è mai stata alcuna comunicazione da parte del direttore Generale della Rai, Lorenza Lei, al direttore di RaiUno, Mauro Mazza ed al direttore artistico del Festival, Giammarco Mazzi, che affermi: “Adriano Celentano è fuori dal Festival di Sanremo 2012!».
IL CONTROLLO EDITORIALE E LA PUBBLICITA’ – se la comunicazione arriva da una nota dell’ufficio stampa di viale Mazzini, da ambienti festivalieri si apprende invece che sarebbero sorti dei problemi essenzialmente su due fronti: il controllo editoriale sugli interventi di Celentano e il numero delle interruzioni pubblicitarie durante le performance del «Molleggiato».
23/01/2012 – Corriere della Sera
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gen
9
2012
pubblicato da andryonline
Sanremo – La moglie Claudia (Mori) ha già “prenotato” il menu – rigorosamente salutista – per il marito Adriano (Celentano), il superospite del Festival di Sanremo che alloggerà all’hotel Globo di piazza Colombo. Un elenco di alimenti per la dieta del “Molleggiato”, che ha scelto l’albergo gestito dalla famiglia Correnti per alloggiare durante la sua permanenza sanremese perché in assoluto il più vicino all’Ariston: da quest’anno la struttura è dotata di un ascensore che la collegherà direttamente alla “casa” del Festival, evitando ai suoi ospiti un più lungo, scomodo e “promiscuo” percorso. Non a caso il “Globo” sarà nuovamente la base logistica di alcuni degli uomini-chiave della Rai in occasione della kermesse: oltre a Celentano, ospiterà (come lo scorso anno) Gianni Morandi e il direttore artistico Gianmarco Mazzi, e quasi certamente anche il co-conduttore Rocco Papaleo.
Una scelta puramente pratica, quegli degli uomini-Festival, per essere a strettissimo contatto con l’Ariston, dove tra l’altro si sta lavorando alacremente per allestire la scenografia disegnata da Gaetano Castelli, già anticipata dal Secolo XIX, ricca di ritrovati ipertecnologici con richiami sia alla volta stellare che al sistema solare, con la presenza di macchine leonardesche.
Tornando a parlare di superospiti, circola sempre più insistentemente il nome di Madonna, che arriverebbe a Sanremo con i soli costi del rimborso spese – comunque non da poco – per promuovere il suo ultimo disco, e garantirebbe una presenza importante, seppure non ai livelli di alcuni anni fa. L’attesa, ora è però concentrata ora sui cantanti in gara. Domani, infatti, sarà resa nota la lista ufficiale dei 14 big. Finora i nomi noti sono quelli di Marlene Kunz, Samuele Bersani, Eugenio Finardi, e i “sanremesi” Francesco Renga ed Emma (che lo scorso anno cantò assieme ai Modà, sfiorando il podio), quindi Noemi (con un brano scritto da Fabrizio Moro), Annalisa Scarrone, Nina Zilli, Pacifico con Manuel Agnelli e due big, per motivi diversi, molto apprezzati dal pubblico, Pierdavide Carone e i Tre Tenorini. Attesi anche Raf, Nek e Fabio Concato.
Tra gli ospiti, è previsto il ritorno (per una sera o due sere) dei comici Luca & Paolo, e anche di Belén ed Elisabetta Canalis, oltre alla presenza dei “Soliti Idioti” Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio, e ad Alessandro Siani, conosciuto al grande pubblico soprattutto dopo il film “Benvenuti al Sud”.
di Paolo Isaia
09/01/2012 – Il Secolo XIX
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gen
8
2012
pubblicato da molleggiato
Genova – Il Festival? Se lo piglia Celentano. La direzione artistica, nella figura imponente di Gianmarco Mazzi, ha messo le fondamenta per averlo all’Ariston. Ora la Rai tratta per tenercelo tutte le sere, da martedì 14 a sabato 18 febbraio. Clamoroso, ma sino a un certo punto. Il cantante è a una svolta. Ieri ha compiuto 74 anni e solo pochi giorni fa ha vinto la battaglia per salvare il muro dove Alda Merini scriveva i suoi appunti.
All’interno della casa della poetessa ai Navigli, rischiava di essere abbattuto. Segue una petizione su Internet e sul blog di Celentano mercoledì, anche a nome della moglie Claudia Mori, si materializza questo messaggio: “Ho parlato con il sindaco Pisapia e con Stefano Boeri che ci hanno assicurato di aver risolto il problema”.
Sarà un po’ più complesso per la Rai trovare l’accordo sulla trasferta sanremese, ma anche lì conteranno il rapporto d’amicizia con Mazzi e lo stesso Gianni Morandi, oltre a una sana voglia di riapparire in pubblico. L’età, del resto, finisce per ammorbidire certe cautele. Gino Paoli e Ornella Vanoni, per fare un esempio di splendidi settantenni, continuano a esibirsi. Lo stesso Celentano, che sarà il filo rosso del prossimo Festival, a fine novembre ha pubblicato l’album “Facciamo finta che sia vero”, il migliore degli ultimi vent’anni, ha aperto una pagina su Facebook, ha mandato in radio in singoli “Non ti accorgevi di me” e “Non so più cosa fare”, grande canzone politica a quattro voci con Jovanotti, Franco Battiato e Giuliano Sangiorgi.
Il 3 dicembre, poi, è stato al PalaCep di Prà per il concerto in favore delle vittime dell’alluvione genovese, insieme a Grillo, Paoli, Antonacci e don Gallo fra gli altri. Ed è stato in quell’occasione, durante il viaggio verso Genova, che Mazzi gli ha chiesto: «Perché non vieni al Festival?». Celentano chiede se sia molto lontano da Genova, dirà più tardi Mazzi. E suonerà strano visto che il cantante ha una casa a Bordighera, quindi sa perfettamente quanto ci vuole dalla campagna di Galbiate, Lecco, dove vive, sino in Riviera.
Comunque Celentano gli risponde: «Allora vengo». Mazzi fa passare mezz’ora e glielo richiede. E il cantante: «Se ti dico che vengo, vuol dire che vengo». Fine del discorso. Ma la trattativa va avanti. Morandi, a chi gli chiede se un’apparizione di Celentano non lo metterebbe in ombra, risponde un po’ piccato: «Se verrà, non potrò che essere più tranquillo. Può fare quello che vuole». Una parola. La Rai sa, per esperienza diretta e pluriennale, dal “Fantastico 8″ ecologista e referendario, famoso lo slogan contro la caccia, ai programmi polemici degli ultimi anni, che con Celentano si sa come si parte e mai come e dove si può arrivare. Allo stesso tempo, anche solo ascoltando le tante canzoni impegnate di “Facciamo finta che sia vero” si capisce la sua nuova urgenza: comunicare ancora con il pubblico. E Sanremo sarebbe il posto e il momento ideale.
L’ultima volta è stata nel 2004, quando dimostra una grande sensibilità per l’amico Tony Renis in difficoltà come direttore artistico in una pessima edizione condotta da Simona Ventura. Il cantante intercetta il grido di dolore di Renis: «Il vero Celentano sarebbe venuto e avrebbe fatto un’improvvisata». E il 6 marzo si materializza all’Ariston dove non perde occasione per bacchettare i vertici di viale Mazzini, l’allora direttore generale Flavio Cattaneo e il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce, per un’eccessiva commistione fra politica e musica, riferendosi a un collegamento con Nassiriya. Ma questa volta andrà diversamente. A Celentano carta bianca su ciò che vorrà dire e fare. Apparirà ogni sera, diventando un richiamo irresistibile non solo per la platea televisiva. D’altra parte lo showman vero è lui.
di Renato Tortarolo
07/01/2012 – Il Secolo XIX
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dic
27
2011
pubblicato da andryonline
«Ho scritto un libro su Celentano, ma lui è troppo speciale,
neppure io riesco a spiegarne fino in fondo la personalità»
MILANO – È record per Adriano Celentano. In tre settimane il suo nuovo album, Facciamo finta che sia vero, ha venduto 200 mila copie vendute. Lui parla di spread in rialzo, di crisi economica, di ingiustizie i soprusi e di guerre inutili. E si ripete la solita dinamica. Adriano fa l’impegnato, la gente lo compra e i soliti intelligenti tacciano il molleggiato di qualunquismo. Un personaggio difficile da decifrare. Anche per Claudia Mori, la moglie. Lo confessa in un’intervista su Oggi (in edicola mercoledì): Adriano, dopo quasi cinquant’anni di matrimonio, è un mistero, anche per lei: «Recentemente, dopo aver letto molti libri scritti su Adriano che parlano di sciocchezze prive di senso e di verità, ho pensato di scrivere un libro. Avrei voluto scrivere sotto forma di romanzo la nostra storia ma, soprattutto, parlare di Adriano. Ho un manoscritto ma ho deciso di non pubblicarlo. Adriano è troppo importante e speciale per essere io in grado di scrivere un libro su di lui. Anche se viviamo insieme da quasi 50 anni. Non credo di avere la competenza, e una certa freddezza di analisi, per spiegare fino in fondo la personalità di Adriano».
ROSALINDA – Nell’intervista a Oggi Claudia Mori racconta anche il significato dell’album «politico» di Celentano. E racconta perché la promozione del disco la sta facendo lei. Difende suo marito: «Qualunquista Adriano? È stato ed è il contrario. Lo tacciano di questo per cercare di banalizzare i suoi pensieri, in particolare il suo carisma e la sua sensibilità che spesso lo hanno portato ad anticipare i tempi», dice. La Mori parla anche di sua figlia Rosalinda dopo le foto che l’hanno immortalata in atteggiamenti affettuosi con un’altra donna: «Rosalinda è amata e rispettata come gli altri nostri figli. Non ci sono differenze. Ognuno della propria vita fa le scelte che vuole. Per me l’importante è che sia felice, che conduca una vita serena, sobria, stia bene in salute e soprattutto che rimanga sempre quella persona buona e simpatica quale è».
27/12/2011 – Corriere della Sera
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dic
20
2011
pubblicato da molleggiato
Di seguito “Le vieux lion rugit encore”, un bell’articolo su Adriano pubblicato da “Le Matin Dimanche”, uno dei più importanti giornali svizzeri.
Lo segnala la pagina ufficiale di Facebook di Adriano Celentano.

Il nostro utente asso ci ha fatto la gentilezza di procurarci la traduzione in italiano e noi la riportiamo fedelmente:
Il vecchio leone ruggisce ancora
E’ più di una sconvolgente coincidenza. Adriano Celentano esce con il suo nuovo album, a qualche settimana dalle dimissioni di Berlusconi, dal rimpasto ministeriale e dal piano d’austerità annunciato in Italia.
Come se avesse atteso il suo turno per avere il campo libero.
Per memoria, Celentano è stato sempre molto critico verso il governo italiano, in particolare contro Berlusconi. Nel 2005, fece RockPolitik divenuto culto, mix tra rock e satira politica che non piaceva a tutto il mondo.
Il suo nuovo album si chiama “Facciamo finta che sia vero”. Celentano si presenta in tutto il suo splendore, pieno d’enfasi, di spirito e di ospiti a sorpresa. Ma sarà per noi impossibile chiedergli se ha scientemente scelto di tornare oggi. Perché Celentano è avaro di parole. “il mio album parla da sé” ripete.
Di colpo, alla conferenza stampa organizzata a Milano per lanciare il nuovo disco, rompe quattro anni di silenzio discografico, è… Claudia Mori, sua moglie, che risponde alle domande dei giornalisti! “la musica è mancata ad Adriano. E lui ha sempre la speranza che le cose possano cambiare” ha confermato lei.
Adriano Celentano è un personaggio culto in Italia. Nato al 14 della mitica Via Gluck, ha una settantina d’anni, è diventato uno degli italiani più conosciuti all’estero, più di 100 milioni d’album nel mondo. Azzurro, Svalutation, 24000 baci sono diventati simboli nazionali di un artista venerato ovunque.
I più grandi realizzatori italiani si sono disputati la sua presenza, da Fellini in La Dolce Vita a Pier Paolo Pasolini. Ma soprattutto, Celentano ha creato la sua reputazione con la sua totale libertà d’espressione, per il suo impegno.
Nel 1987, ha esortato gli spettatori di spegnere loro posto per cinque minuti per la pace nel mondo.
Nel 2001, si è lanciato in un monologo sulla donazione degli organi.
Prima di prendere posizione contro la caccia, il mondo moderno, per la causa animale fino a Rockpolitick. Dopo il silenzio di qualche anno, il vecchio leone si è risvegliato. Sempre arrabbiato. Sempre attaccato al suo paese. “Quello che tende a perdersi è la visione utopistica della vita. Dico a volte delle cose che sembrano irrealizzabili, ma finalmente, si sono realizzate. Se si perde questa visione utopistica, il mondo prenderà sempre la peggiore delle direzioni” dice Celentano per riassumere l’uscita del suo album. Non parla tramite la stampa, il leone, ma sceglie il modo più moderno possibile per comunicare, via Facebook, Twitter, blog.
L’Italia di oggi è al centro di “Facciamo finta che sia vero”. Il cantante si mette in mezzo a un paese in guerra, col suo basso, è per meglio significare ancora il suo attaccamento alla sua terra, la sua inquietudine di risvegliare le coscienze, sperando che non sia troppo tardi. Dai primi titoli “Non ti accorgevi di me” ci tiene accanto al gruppo rock Negramaro fa quasi metal. E poi con “Facciamo finta che sia vero” canzone che da il titolo all’album, firmato e interpretato in duo con Battiato, composto da Piovani, creatore della musica del film di Benigni “La vita è bella”. Questo brano è uno dei picchi dell’album. Come “Non so più cosa fare” che riabilita Manu Chao sparito da qualche anno. Ecco alla composizione di questa canzone essenziale, altro grande momento del disco, che mette in scena un paesaggio di guerra, fatto dal dolore della gente, di uomini in azione, intervallati dal canto di Adriano, Jovanotti, Battiato. Jovanotti ha consegnato brani come “Fuoco nel vento” e “La cumbia di chi cambia”. Ma la più impegnata di tutte è il titolo finale “Il mutuo” firmato da Celentano dove propone la decrescita come soluzione alla crisi economica attuale. Il cantante consegna un vero patrocinio sul suo paese: “l’Italia sarà bella senza nessuno che la divida, invocando la secessione” e la gente sarà felice perché avrà qualcosa da amare qualcosa che è nel dna, la bellezza. La bellezza di un Italia unita.”
Con questo album rivolto alla realtà, Celentano fa riflettere. Ma soprattutto diverte incanta e seduce ancora.
Fabrizio
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dic
12
2011
pubblicato da andryonline
Per chi se la fosse persa, segnaliamo che l’intervista di ieri sera a Claudia Mori (per promuovere il nuovo album di Adriano, Facciamo finta che sia vero) è possibile rivederla direttamente sul sito della Rai (segue link). Purtroppo sono stati tagliati i due brani proposti: Non ti accorgevi di me e Non so più cosa fare. Quest’ultimo arricchito dal bellissimo videoclip ufficiale, montato dallo stesso Celentano con la collaborazione di Gaetano Morbioli, che in passato ha anche dato il suo contributo nella realizzazione delle sigle di “Rockpolitik” e “La situazione di mia sorella non è buona”. Niente panico: il video, dove oltre ad Adriano appaiono Jovanotti, Sangiorgi e Battiato, è quello che trovate all’inizio di questo post. ;-)
Vi lascio all’intervista…
“Un passato da cantante e da attrice, attualmente amministratore delegato della casa di produzione televisiva Ciao Ragazzi e delle etichette discografiche Clan e Luna Park, dal 1964 è la moglie di Adriano Celentano e in tale duplice veste presenta il nuovo attesissimo album del Molleggiato, Facciamo finta che sia vero, in vendita dal 29 novembre scorso e anticipato, un mese prima, dal singolo Non ti accorgevi di me, scritto e interpretato da Giuliano Sangiorgi, front-man dei Negramaro; l’album, pubblicato 4 anni dopo il grande successo di Dormi amore, la situazione non è buona, contiene nove inediti, otto dei quali composti, tra gli altri, con Nicola Piovani, Franco Battiato, Jovanotti e Manu Chao: un grido di rabbia – ha detto Celentano – il disco più politico che abbia mai fatto; nel corso dell’intervista verranno presentati, in anteprima e in esclusiva, i video di due brani contenuti nell’album.”
www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-210172f1-a7bb-4fc6-8a73-52ad65b37390.html
12/12/2011 – Andrea
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dic
10
2011
pubblicato da molleggiato

Domani, domenica 11 dicembre su Rai3 alle 20.10, nuovo appuntamento con “Che tempo che fa“, il talk show condotto per il nono anno consecutivo da Fabio Fazio dallo Studio Tv3 della Rai di Milano. Filippa Lagerback introdurrà nello studio per una conversazione one-to-one: Claudia Mori, Maurizio Landini e Lydia Cacho.
Claudia Mori, un passato da cantante e da attrice, attualmente amministratore delegato della casa di produzione televisiva Ciao Ragazzi e delle etichette discografiche Clan e Luna Park, dal 1964 è la moglie di Adriano Celentano e in tale duplice veste presenta il nuovo attesissimo album del Molleggiato, Facciamo finta che sia vero, in vendita dal 29 novembre scorso e anticipato, un mese prima, dal singolo Non ti accorgevi di me, scritto e interpretato da Giuliano Sangiorgi, front-man dei Negramaro; l’album, pubblicato 4 anni dopo il grande successo di Dormi amore, la situazione non è buona, contiene nove inediti, otto dei quali composti, tra gli altri, con Nicola Piovani, Franco Battiato, Jovanotti e Manu Chao: un grido di rabbia – ha detto Celentano – il disco più politico che abbia mai fatto; nel corso dell’intervista verranno presentati, in anteprima e in esclusiva, i video di due brani contenuti nell’album.
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10/12/2011 – cinetvmania.it
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dic
3
2011
pubblicato da andryonline
Genova, 3 dic. (Adnkronos) – Adriano Celentano è in arrivo a Genova. L’artista, che non si esibisce in pubblico dall’apparizione allo stadio Meazza per i festeggiamenti del Centenario dell’Inter, prenderà parte alle ore 21 al PalaCep allo spettacolo di beneficenza organizzato per raccogliere fondi per le persone alluvionate di Genova.
Nei giorni scorsi si erano rincorse conferme e smentite sulla partecipazione di Celentano alla serata, intitolata “Beppe parla – Biagio canta – Adriano non si sa”, che avrà come ospiti Adriano Celentano, Beppe Grillo, Biagio Antonacci, Gino Paoli, Don Andrea Gallo.
Come annunciato nei giorni scorsi, Celentano non canterà ma parlerà al pubblico del Palacep: top secret i temi dell’intervento del Molleggiato che arriverà a Genova assieme alla moglie Claudia Mori. Oltre lo spettacolo dal vivo si realizzerà una diretta streaming sul sito www.beppegrillo.it. L’evento raccoglierà fondi con un biglietto, solo posti in piedi, a partire da 25 Euro e con possibilità di donazioni sul conto IBAN: IT33 I061 7501 4260 0000 2390 380 intestato a “P.A. Croce Verde Pegliese per Genova”. I fondi raccolti saranno gestiti e destinati direttamente da un comitato composto da Croce Verde Pegliese e dai Parroci delle zone colpite dall’alluvione.
03/12/2011 – LiberoQuotidiano.it
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dic
3
2011
pubblicato da andryonline
Debutta su Facebook e con un nuovo blog.
In contemporanea con l’uscita in radio del nuovo singolo ‘Non so più cosa fare‘, Adriano Celentano approda du Facebook e ottiene un successo strepitoso.
Non solo: in questi giorni ha debuttato in rete anche il blog ufficiale del ‘Molleggiato’ e del suo clan, Clancelentano.it, presentato dalla moglie Claudia Mori con le seguenti parole: “Da questo spazio, Adriano, ogni tanto, ci farà sapere i suoi pensieri, le sue idee e tutto quello che vorrà comunicare. Certo che Adriano è imprevedibile come sappiamo e questo mi agita. Ma credo sia giusto anche per lui avere questo spazio libero, finché dura! Certamente non ci annoieremo“.
Molto presto, dunque, in questo spazio inedito troveremo interventi dell’artista in prima persona, oltre a notizie e informazioni sul nuovo album e tante curiosità sul mondo di Adriano.
L’inaugurazione del blog, dicevamo, segue quella della pagina fan di Facebook: con oltre duecento mila fan registrati in poche settimane, dei quali più del 50 per cento interviene costantemente lasciando commenti, post e ‘mi piace’, la pagina si è rivelata tra le più attive in assoluto del settore musicale.
In più, dal 2 dicembre suona in radio il nuovo singolo di Adriano, ‘Non so più cosa fare‘, estratto dal nuovo album ‘Facciamo finta che sia vero’.
Musica di Manu Chao e testo dello stesso Celentano, il pezzo presenta una fortissima intensità emotiva ed interpreta con la consueta forza evocativa del cantante l’inquietudine di chi, al giorno d’oggi, assiste impotente alla degenerazione del mondo.
Oltre che dal grande Celentano, il brano è interpretato da alcuni amici artisti, Franco Battiato, Jovanotti e Giuliano Sangiorgi.
02/12/2011 – TrendyStyle.it
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