ENTRA nella community dei FANS di Adriano Celentano!
mag 9 2009

Claudia Mori: “Capisco Veronica. È una donna offesa”

“Berlusconi non può sostenere che è un fatto privato. Io in Mondo Beat torno a incidere i successi Anni 70”
MARINELLA VENEGONI

MILANO Una voce moderna, giovane ancora oggi, sexy. Inconfondibile. Un repertorio che appartiene al passato, che oggi ritorna in Claudia Mori collection, insieme con un Dvd famigliare che fa risplendere la sua bellezza di invidiatissima moglie di Celentano: riprese private al mare, sorrisi sulla battigia con i tre bimbi, Adriano papà un po’ maldestro. Ma le canzoni, ah le canzoni. Celeberrime come Non succederà più e Chi non lavora non fa l’amore, cantate con il marito, sono quasi tutte «B Songs», a partire da un cult del kitsch, Buonasera Dottore del ’74, musica di Shel Shapiro, dove lei cinguetta maliziosa al telefono con la voce charmante di un doppiatore rimasto sconosciuto.

Ci ritorna cantante, cara Claudia…
«Sony me lo ha chiesto l’anno scorso. Ho nicchiato… e non ci sarà seguito. Però erano canzoni su 45 giri, un mondo un po’ beat. Quei filmati poi, 15 minuti della nostra storia da ragazzi…».

Ora fa altro: produttrice tv, direttrice dei lavori artistici di Adriano…
«Ogni fiore ha la sua stagione. Fra una settimana cominciamo a girare C’era una volta la città dei matti, sulla legge Basaglia, con Vittoria Puccini e Fabrizio Gifuni che impersona proprio Basaglia, per Raiuno. A fine anno toccherà alla vita di Caruso, una storia bellissima. Ho scelto io il problema della 180: fu doveroso chiudere i lager, ma Basaglia aveva dato indicazioni precise, e rimasero a metà. Ora non ci sono strutture adatte, il problema resta alle famiglie. La Puccini impersona una giovane internata pur non essendo matta… sono storie vere».

Buonasera Dottore» è un must delle B-Songs, ma sono tutte canzoni di tradimenti. E lei è così fedele…
«Ma avevo già idee abbastanza chiare: gli uomini sono bugiardi e poco fedeli. La conclusione è che lei non ci sta: i testi sono modernissimi».

Siamo al centro di un divorzio istituzionale…
«Veronica Lario è una donna intelligente, per bene, sensibile. E’ difficile pensare che sia stata condizionata da qualche giornale, forse ha sentito l’esigenza - e io la capisco - di difendere la propria dignità per quelle che lei ritiene offese e ha sentito di non poter più tollerare. Sono scelte forti, mi sembra una di alto profilo. Come si fa a dire che è un fatto privato? Di privato, nel Presidente del Consiglio, non c’è nulla: come può chiedere a lei di esser privata?».

Ci sarà un concerto di donne cantanti per l’Abruzzo. Ci andrà?
«Mi hanno invitata, ho detto di no perché non sono una cantante: anche se mi capita di cantare, fischio molto e so fare i fischi da pecorara. Penso che ognuno deve scegliere la forma del dare, io e Adriano facciamo cose più private».

Abbiamo letto che Adriano si è arrabbiato per un canzone di Mogol ispirata a lui, dove gli dice di uscire di casa…
«Due amici possono anche arrabbiarsi, ma non vuol dire chiudere: almeno da parte nostra non è stato così. Adriano non si è arrabbiato: solo, non trovava ironico il testo. Non è stato un litigio, ma una divergenza».

A quando il prossimo disco di Adriano?
«Nel 2010. E’ una cosa molto diversa, strana, particolare. Senza Mogol: è una scelta artistica, e spezzare fa bene».

09/05/2009 - Il Giorno


mag 9 2009

«Il mio Celentano segreto un filmato lungo 45 anni»

di Paolo Giordano

Intanto c’è di più. Claudia Mori pubblica su cd tutte le sue canzoni più famose in versione rimasterizzata e già questo è un bello spaccato di italianità visto che ci sono titoli come Buonasera dottore o Non succederà più che nel 1974 e nell’82 occuparono le classifiche per mesi. Ma in «Collection» c’è pure un dvd con immagini inedite che sono sorprendenti: Claudia Mori all’inizio della carriera, Claudia Mori con un Celentano in costume e il lungo ciuffo di capelli neri, i tre figli piccolissimi, una scena memorabile del film L’emigrante del 1973 e insomma tutti quei ritratti di vita familiare che fino ad ora si erano visti poco o niente. Volendo, un filmato di culto. Oppure un’altra conferma che l’alchimia di questa coppia – ricordate? La più bella del mondo – è qualcosa che quarantacinque anni di matrimonio dimostrano appena.
Signora, chi ha girato tutte quelle immagini?
«La maggior parte le ha girate Adriano: c’è stato un periodo in cui si era appassionato e si portava dietro la cinepresa ovunque andassimo e filmava qualsiasi cosa. Ciò che si vede nel dvd è solo una parte del filmato di oltre due ore che abbiamo conservato fino ad oggi».
È anche un pezzo di memoria.
«C’è la vita di noi due ragazzi, è una sorta di ringraziamento a chi ci ha voluto bene in tutto questo lunghissimo percorso che abbiamo fatto insieme».
Talvolta insieme anche sul palco.
«D’altronde io ho iniziato a cantare per gioco ma anche per amore: nei cori di Adriano ci sono quasi sempre stata io».
E poi avete vinto insieme un Festival di Sanremo nel 1970.
«Con Chi non lavora, non fa l’amore».

Qualcuno strumentalizzò: erano tempi cupi, tutto veniva politicizzato.
«In realtà quello era un testo a favore degli operai. Il senso degli ultimi versi era: signor padrone, dammi l’aumento. Qualcuno lo travisò. Ma non è questo il ricordo più forte».
Qual è?
«Adriano mi chiese all’ultimo di cantare con lui. E io con incoscienza accettai: ogni sua richiesta era per me quasi come una chiamata alle armi. E poi ero così giovane…».
Però nelle sue canzoni l’uomo spesso non ne esce bene.
«Sì, mi sono accorta che, riascoltandole adesso, risalta un grande senso critico nei confronti del ruolo dell’uomo nella coppia: bugiardo, traditore e via dicendo».
Signora Celentano, la coppia Silvio Berlusconi e Veronica Lario ha appena annunciato la separazione. Oltretutto, ai tempi, Veronica la venne a trovare negli studi del programma «Rock Politik».
«Credo che Veronica in questi giorni stia soffrendo moltissimo. Lei è una bella persona, per bene e intelligente. Ma il fatto privato non posso giudicarlo».
Torniamo a quella canzone, «Chi non lavora non fa l’amore», che diventò subito un inno delle coppie di sposi.
«Dunque accettai di cantare con Adriano e iniziammo a preparare il duetto. Ma era terrorizzato che io potessi dimenticare le parole. In realtà, quando fu il momento di cantare all’Ariston, fu lui a dimenticarsele e l’orchestra dovette ricominciare più volte daccapo. La gente pensò che fosse una trovata di Celentano. Invece era tutto vero».
Lei a Sanremo tornò anche 15 anni dopo con «Un’altra volta chiudi la porta» e adesso celebra la sua carriera con una raccolta. Mai pensato di riprendere a cantare?
«Direi proprio di no. Ho una voce gradevole che però non giustifica una lunga carriera. In più ho un eccessivo senso critico. Perciò ho fatto altre scelte».
Sempre di fianco a Celentano. Arriverà prima il suo nuovo disco di canzoni inedite oppure il programma tv di cui si è già parlato qualche settimana fa?
«L’idea del programma c’è, eccome, ed è pronto pure il titolo».
Qual è?
«Figurarsi se lo dico… Ma abbiamo incontrato i dirigenti Rai e ne abbiamo parlato con loro: è in programma nella prossima stagione».
Quindi il disco arriverà dopo.
«Nel 2010. C’è già un’idea ed è molto forte: è davvero un progetto particolare che sorprenderà tanti ascoltatori, vedrete».

09/05/2009 - Il Giornale


mag 8 2009

La voce di Claudia Mori torna protagonista in una ‘Collection’ di hit

A 15 anni dalla sua ultima partecipazione al festival di Sanremo, esce il 15 maggio un cd con tutti i suoi più grandi successi canori, più un dvd in cui è presente un filmato privato della famiglia Celentano.

Roma, 8 mag. (Adnkronos) - Dopo essersi dedicata negli ultimi anni principalmente alla produzione del Clan Celentano, compresi alcuni tra gli album più venduti dal marito, ed essersi affermata anche come produttrice di fiction televisive, Claudia Mori torna protagonista con la sua voce, a 15 anni dalla sua ultima partecipazione al festival di Sanremo, nel ‘94 col brano ‘Se mi ami’, scritto da Toto Cutugno. Esce infatti il 15 maggio prossimo su etichetta Clan la ‘Claudia Mori Collection’, che comprende un cd con tutti i suoi più grandi successi canori, più un dvd in cui è presente un filmato privato della famiglia Celentano, autorizzato dalla stessa Mori.

Claudia Mori ha personalmente curato le varie fasi della realizzazione: la scelta delle quattordici canzoni presenti nel cd, selezionate tra quelle più significative e di maggior successo della sua carriera musicale; i nuovi mixaggi e le rimasterizzazioni delle versioni originali, che hanno restituito ai brani la pulizia dei suoni, riscoprendone nel contempo la freschezza e la modernità; l’immagine del libretto, particolarmente curato e ricco di scatti rari e bellissimi, scelti dal suo album fotografico.

Ci sono poi interessanti ‘plus’ che rendono questa collection speciale: le canzoni, alcune tratte da 45 giri, sono ormai introvabili sul mercato e il dvd contiene un filmato inedito, familiare, autorizzato da Claudia Mori. Il cofanetto vuole essere infatti un oggetto di culto per gli affezionati fan di Claudia e per quanti vorranno riscoprire pagine importanti della sua carriera.

Nella tracklist dell’album compaiono infatti: ‘Buonasera Dottore‘, un brano scritto da Shel Shapiro e Paolo Limiti ed entrato nella leggenda della musica italiana (il tema centrale, una telefonata tra due amanti clandestini, fece sensazione quando uscì nel 1974 e raggiunse il primo posto della hit parade); ‘Non succederà più‘ che nel 1982 rimase in vetta alle classifiche per molte settimane ed ospita l’intervento vocale di Adriano Celentano (nell’album c’è anche la versione remixata da Deelay, scelta come primo singolo per le radio); ‘Un’altra volta chiudi la porta‘ (’Chiudi la porta’), presentata al Festival di Sanremo nel 1985; ‘Dal dire al fare’ e ‘Il principe’ rispettivamente lato B e lato A del 45 giri pubblicato nel 1983 (’Il Principe’ vede Raf tra gli autori e fu sigla del programma tv ‘Hit Parade’).

E ancora figurano nell’abum: ‘E’ amore‘ di Shel Shapiro, il brano che dava il titolo al secondo album di Claudia Mori, pubblicato nel 1977; ‘Stringimi a te’, versione italiana della celeberrima ‘Everything’s All Right’, dove con Claudia canta Adriano Celentano; ‘Nata per me‘ che faceva parte del 33 giri ‘Claudia canta Adriano’ del 1984; ‘Io bella figlia’ (Tu meraviglia), rivisitazione del brano di Roberto Carlos ”Tu meraviglia”; ‘Seguirò chi mi ama’ (Is it love) cantata con Adriano Celentano; ‘Amarti, volerti, pensarti’ del 1972 scritta da Besquet-Balducci e pubblicata come lato B del 45 giri ‘Il sognatore’.

Non poteva mancare ‘Chi non lavora, non fa l’amore‘, che vinse il Festival di Sanremo nel 1970 nell’interpretazione di Adriano Celentano e Claudia Mori, suscitando grande dibattito in un momento di forti rivendicazioni sociali (la versione presente sul cd è cantata solo da Claudia Mori). Infine c’è anche ‘Quello che ti dico’ (The Locomotion), che era il lato B del 45 giri con cui Claudia Mori ha debuttato nel 1964 (sul lato A ”Non guardarmi”) e che è la versione italiana del celebre brano di Little Eva.

08/05/2009 - Adnkronos