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dic 3 2011

Adriano Celentano: “La Rai sta alla larga da me. La capisco”

Del ritorno in tv di Adriano Celentano si continua a parlare. Si annunciano show, ospitate e quant’altro, poi arrivano le smentite. Per il momento progetti non ce ne sono, ma Celentano, uno che con la sola presenza in video fa fare numeri incredibili – un po’ come Fiorello, anche se per “caratteristiche” diverse -, ha una sua visione e la racconta a Michele Serra per il Venerdì di Repubblica di quest’oggi.
Si parla del nuovo disco, della situazione politica, del suo rapporto con la vecchiaia e, ovviamente, di televisione. I progetti ci sono, ma:

E’ la Rai che preferisce stare alla larga da me. E da un certo lato (perverso) devo dire che la capisco. Ragionando dal loro punto di vista, fanno bene a tenermi lontano.

Gli viene chiesto se la sua lontananza dalla tv sia un problema di costo. La risposta è abbastanza polemica e mette in luce come, di fronte a costi sì alti, ma non eccessivi, ci sia un ritorno pubblicitario altissimo.

A parte il costo delle scenografie, che effettivamente per come erano state realizzate non potevano non costare… come non potevano non costare agli investitori pubblicitari quegli spot il cui prezzo, nel caso specifico, era a dir poco quintuplicato… a tal punto che di solito basta la prima puntata a coprire il costo di tutte e quattro.

E prosegue parlando anche del suo compenso:

Per quanto riguarda il mio cachet, io non l’ho mai imposto. Ho sempre detto: ditemelo voi quello che vi sembra giusto darmi. Loro si pronunciavano e io, pur sapendo che la cifra era inferiore a tutti gli altri nomi che non faccio, tanto non sono più di tre o quattro, accettavo. La verità è che per la Rai forse sono troppo simpatico…

Con le sue parole, Celentano fa capire ancora una volta che i motivi del suo allontanamento dalla tv sono solamente politici e non dipendono assolutamente da lui. E viene da chiedersi quale azienda seria terrebbe mai in panchina una macchina da ascolti (e da soldi) come questa, si condividano o meno le sue idee, dato che il pubblico ha sempre mostrato di apprezzarle.
I suoi fan quindi per ora si dovranno mettere il cuore in pace. Tolto anche Annozero, per un tempo ancora imprecisato non avranno nemmeno l’occasione di sentirlo al telefono…

02/12/2011 – TVBlog.it


nov 24 2011

Servizio Pubblico Santoro: Celentano con nuovo disco questa sera per quarta puntata

E se Adriano Celentano presentasse il suo atteso disco in occasione della puntata di questa sera di Servizio Pubblico? Lo staff di Santoro non conferma, ma il web non esclude una grande sorpresa.

Il feeling tra Celentano e Santoro è noto da tempo. Il cantante milanese è stato fra gli ospiti di alcune puntate della trasmissione AnnoZero, andata in onda lo scorso anno su Rai 2. Il conduttore campano gli ha spesso ceduto telecamera e microfono per lasciargli esprimere il suo punto di vista su alcuni temi di attualità. E anche ora che il popolare giornalista ha detto addio a Viale Mazzini, il legame non sembra indebolirsi.

A dimostrazione della stima reciproca arrivano le parole di Claudia Mori, moglie di Celentano. Martedì è prevista l’uscita del nuovo disco “Facciamo finta che sia vero”. Eppure la promozione sembra ridotta al lumicino. Nonostante la partecipazione dei vari Franco Battiato, Jovanotti, Nicola Piovani e Giuliano Sangiorgi (cantante dei Negramaro), Celentano ha scelto il basso profilo.

Il motivo? Lo spiega la stessa Claudia Mori intercettata in queste ultime ore da Kataweb.it: “Perché ha un progetto diverso per questo lavoro, possiamo pensare a Santoro, a Fazio e a tanti altri nomi, dove possa esprimersi. Dovrà fare tutto in maniera improvvisa, senza troppo preavviso, altrimenti potrebbero anche tirarsi indietro per paura di quello che può dire”.

E allora c’è da aspettarsi questa sera, in occasione della quarta puntata (“Punire i corrotti”) di Servizio Pubblico, una presentazione, o quantomeno un’anticipazione, del nuovo disco? Forse. Dallo staff di Santoro non giunge alcuna conferma, ma il web continua a mormorare. Ospiti confermati di questa sera sono Maurizio Landini, Santo Versace, Michele Tiraboschi, Marco Lillo e Massimo Mucchetti.

24/11/2011 – WebMasterPoint.org


set 12 2011

Santoro ritorna con «Comizi d’amore». E chiede aiuto a Celentano e Luttazzi

Il nuovo programma-progetto di Michele Santoro (tra online, digitale e canali Sky) si chiamerà «Comizi d’amore», come il film-documentario che Pier Paolo Pasolini girò nel 1965 per analizzare l’Italia di quegli anni. Lo ha annunciato l’ex conduttore di «Annozero» a Marina di Pietrasanta ieri pomeriggio alle 17 alla festa de Il Fatto Quotidiano diretto da Antonio Padellaro. Partenza a fine ottobre, 25 puntate previste, manca ancora il giorno di programmazione, con dieci euro di finanziamento si entrerà a far parte dell’associazione non profit «Servizio pubblico»
Santoro ha chiesto l’aiuto «di imprenditori come Sandro Parenzo, di Etabeta, del Fatto Quotidiano». La sua impresa «sarà una grande manifestazione televisiva, basterà mettersi davanti allo schermo. Se riusciremo a far vivere questo progetto sul digitale e sui canali Sky e se milioni di persone saranno lì, allora noi ci saremo avvicinati alla possibilità di trasformare la tv italiana». In sostanza Santoro ha riproposto il modello dei suoi precedenti esperimenti, «Rai per una notte» e «Tuttinpiedi»: «Andrò in ginocchio da Sabina Guzzanti, da Celentano, da Luttazzi per chiedere che ci aiutino, devono farlo per una tv libera da ogni censura».
Il discorso è servito a Santoro per offrire la sua versione del mancato approdo a La7: «Non so se sia vero che Berlusconi abbia davvero telefonato a Bernabè per impedirci di lavorare lì. Ma io lo dicevo ai miei, durante la trattativa. Guardate che Telecom è ipersensibile alle politiche del governo…». Secondo Santoro, tutto sarebbe saltato dopo la richiesta dell’amministratore delegato Giovanni Stella che gli aveva chiesto di sottoscrivere un obbligo «che nessun giornalista serio può condividere», cioè avere la scaletta della trasmissione prima della messa in onda. Domanda di Santoro: «In Borsa il titolo de La7 schizza in alto del 20% quando si sa della trattativa, e tu cosa fai? Mi chiedi la scaletta? Ma allora, ridateci Mauro Masi…».
Santoro ha attaccato duramente Berlusconi («C’è uno che ha detto che questo è un Paese di merda, che telefona con una Sim colombiana, che si inventa appuntamenti inesistenti per non recarsi dal magistrato. Quando diremo basta, è finita, fuori dalle balle?»), ma non ha risparmiato critiche al Pd («Il problema non è se Penati o altri siano colpevoli, il problema è che mentre stava maturando il più grande crack mondiale dell’economia, l’erede del partito dei lavoratori di questo Paese si occupava dell’assetto delle banche italiane e che la lista dei finanziamenti elettorali di Penati coincideva con i rapporti di affari intrecciati con quelle amministrazioni»).

12/09/2011 – Quotidianamente.net


giu 14 2011

Celentano pronto a scendere in politica

Il Molleggiato è tornato e le “sue” telefonate stanno diventando sempre più frequenti. L’Adriano nazionale aveva telefonato per festeggiare il risultato dei referendum, per i quali si era esposto nelle ultime settimane con una serie di altre telefonate alza audience ad Annozero. Lo Speciale Elezioni di Mentana, futuro compagno di rete di Michele Santoro, era l’occasione giusta per incassare il riconoscimento. “Tu sei il vincitore di questi referendum” gli ha spianato il piedistallo Mentana. “Qual è il quesìto per il quale hai votato con più convinzione?”. “Certamente il nucleare, perché dopo quello che è successo a Fukushima”. “Quando farai una trasmissione per raccontare queste cose”, ci ha subito provato Mentana. “Ma io sono uno dei cancellati dal dittatore generale della Rai”, ha ricordato Celentano. Per Mentana era una palla da spingere in rete: “Qui siamo pronti se vuoi, La7 è diventata una terra d’asilo…”. Insomma, un minuetto. “Ma voi siete già sulla buona strada. Io sono contento se viene Santoro a rafforzare la bomba che avete creato con Lerner, la Gruber e te, naturalmente. Però ho letto che pensi che se venisse De Benedetti sareste meno liberi” ha sterzato Celentano: “Non credo che con Rcs sareste liberi come con De Benedetti. Loro hanno le banche, tanti poteri… De Benedetti non ha nulla da difendere se non l’Espresso e Repubblica”. Mentana sembrava sorpreso della tirata anti Corriere di Celentano. Del resto, il giornale di via Solferino non gli aveva pubblicato con risalto diversi testi ecologisti, compresa una lunga intervista a Beppe Grillo? Così il direttore del Tg La7 si ritraeva, precisando il suo pensiero sui possibili nuovi soci: “Io li ho messi sullo stesso piano… Ho detto che stiamo bene così, perché in tutto questo tempo il mio editore non mi ha mai detto nulla…”. In studio, Giovanni Valentini, editorialista di Repubblica non poteva che sottoscrivere Celentano. Poi pubblicità e il tg con Mentana sulla tolda che ritrasmetteva parte della telefonata, non quella sui potenziali soci. La serata proseguiva con Otto e mezzo di Lilli Gruber. Ospite, come in tanti recenti lunedì, Eugenio Scalfari. Il dubbio è insistente è che il Molleggiato voglia davvero scendere in politica, del resto Beppe Grillo, un suo collega, seppur meno illustre, l’ha fatto ottenendo larghi consensi.

14/06/2011 – laprimapagina.it


giu 9 2011

Celentano di nuovo ad Annozero…

Puntata di Annozero del 09/06/2011

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Fabrizio


giu 1 2011

AnnoZero 02.06.2011

E IO VOTO?
IN ONDA GIOVEDI’ 2 GIUGNO

Dopo il voto di Milano e di Napoli, sarà l’esito del referendum sul nucleare ad avere un peso decisivo sulla tenuta del governo Berlusconi? gli italiani andranno o no al voto?

Ospiti di Michele Santoro: Daniela Santanchè del Popolo della Libertà, Ignazio Marino del Partito Democratico, Chicco Testa del Forum Nucleare, il professor Franco Battaglia (Università di Modena e Reggio), il direttore esecutivo di Greenpeace Italia Giuseppe Onufrio.

Interverrà anche Adriano Celentano?

www.annozero.rai.it


giu 1 2011

Santoro sfida l’Agcom: di nuovo Celentano

Ad Annozero annunciata la presenza del cantante nonostante il richiamo dell’autorità

Adriano Celentano tornera’ domani ad intervenire ad ‘Annozero’ nella puntata interamente dedicata ai referendum in onda domani alle 21.05 su Rai2. E’ quanto apprende l’ADNKRONOS. Ospiti di Michele Santoro in studio Daniela Santanche’ del Popolo della Liberta’, Ignazio Marino del Partito Democratico, Chicco Testa del Forum Nucleare, il professor Franco Battaglia (Universita’ di Modena e Reggio), il direttore esecutivo di Greenpeace Italia Giuseppe Onufrio.

CELENTANO FOR PISAPIALa Commissione servizi e prodotti dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni aveva ravvisato la violazione del divieto di manifestare le proprie preferenze di voto, previsto dalla legge sulla par condicio, nell’episodio che, all’interno della trasmissione Annozero del 26 maggio, ha riguardato le dichiarazioni di Adriano Celentano a favore di un candidato alle elezioni comunali di Milano. La decisione dell’Agcom è stata presa a maggioranza. La Commissione, che ha esaminato gli esposti pervenuti venerdì scorso, ha deciso inoltre all’unanimità l’archiviazione della segnalazione relativa al Tg3 (edizione del 25 maggio delle ore 19). L’accertamento della violazione nei confronti di Annozero non prevede sanzioni economiche. L’Autorità – secondo quanto si apprende – inviterà comunque la Rai a precisare, secondo modalità da stabilire, che nel corso del programma è stata commessa una violazione. A votare a favore della decisione sono stati il presidente Corrado Calabro’ e Antonio Martusciello, si e’ astenuto Gianluigi Magri, mentre hanno votato contro Michele Lauria e Sebastiano Sortino. I due commissari hanno chiesto l’archiviazione del caso, in quanto non hanno ritenuto la segnalazione giuridicamente fondata, ne’ hanno individuato precedenti a supporto. La delibera e’ passata in quanto, in caso di parita’, e’ decisivo il voto del presidente.

01/06/2011 – Giornalettismo.com


giu 1 2011

Celentano mette nei guai Santoro: “Annozero” multato per violazione della par-condicio

Galeotto fu il messaggio pro-Pisapia

Michele Santoro in diretta telefonica con Adriano Celentano Dopo aver multato i principali tg nazionali per aver mandato in onda a reti unificate l’intervista al premier Silvio Berlusconi in periodo di elezioni, l’Agcom ha sanzionato anche “Annozero“. Il motivo? Michele Santoro ha permesso ad Adriano Celentano di esprimere il proprio parere favorevole al candidato a sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, violando il divieto di manifestare le proprie preferenze di voto, previsto dalla legge sulla par condicio.

La Rai, comunque, non dovrà pagare alcuna multa. Basterà, infatti, precisare che nel corso della trasmissione (quella del 26 maggio 2011) è stata commessa una violazione. L’Agcom ha preso questa decisione a maggioranza, con i voti favorevoli del presidente Corrado Calabrò e Antonio Martusciello, mentre si sono espressi in maniera contraria Michele Lauria e Sebastiano Sortino, Gianluigi Magri, invece, ha preferito astenersi. La delibera è passata perchè, in caso di parità, è decisivo il voto del presidente.

La sconfitta ai ballottaggi ha scatenato le ire del Pdl, che ha segnalato il caso all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Secondo il centrodestra, infatti, l’intervento del Molleggiato avrebbe spostato voti direzione contraria: “Ancora una volta il tele-tribuno Santoro ha considerato le regole sulla par condicio un optional. Le nostre convinzioni si sono rivelate piu’ che fondate e prontamente l’Agcom, accogliendo il nostro esposto, ha ravvisato, nella trasmissione Annozero di giovedi’ scorso, la violazione del divieto di manifestare le proprie preferenze di voto, previsto dalla legge sulla par condicio. Come da noi chiaramente evidenziato, la telefonata di Celentano si è risolta in uno sfacciato spot elettorale a favore del candidato Giuliano Pisapia. Siamo pertanto soddisfatti della decisione dell’Agcom”, ha dichiarato il senatore Alessio Butti.

Ripicca è fatta, insomma.

Francesco G. BalzanoImmagine anteprima YouTube

31/05/2011 – www.abruzzo24ore.tv


giu 1 2011

Elezioni/ Celentano ‘grande elettore’ di Pisapia

I suoi interventi hanno probabilmente spostato molti voti

Milano, 30 mag. (TMNews) – “Ma come si fa a votare la Moratti dopo il comportamento che ha tenuto durante la campagna elettorale? Io voto Giuliano Pisapia e, quanto ai risultati, sono ottimista: secondo me ce la fa alla grande”. Sono queste le profetiche parole con le quali Adriano Celentano è sceso in campo giovedì scorso in favore di Giuliano Pisapia durante la trasmissione di Michele Santoro, Annozero. Uno sponsor inedito da parte di chi è stato definito il re dell’audience; una star che a quanto pare non sposta solo milioni di telespettatori – come hanno sempre dimostrato i suoi programmi televisivi – ma anche elettori di sinistra, di centro, e forse anche di destra. Il suo bacino è infatti trasversale: è proprio questa, dicono gli esperti, la sua forza.
Già, quanto ha pesato l’esplicito appoggio di Celentano a Giuliano Pisapia? Se lo chiedono in molti dopo le inattese uscite del popolare cantante. Secondo i sondaggisti del centrodestra quantificare il fenomeno non è facile, ma ci sono precedenti che parlano di grandi numeri. Durante la campagna elettorale del 2006 infatti il centrodestra accusò Celentano di aver spostato 400mila voti a favore della sinistra con il programma Rockpolitik; oggi ancora non si sa quanto abbiano pesato quei due interventi ad Annozero, ma se nelle scorse settimane si dava un’occhiata alla rete e in particolare a Facebook, si scoprivano centinaia di messaggi dei fans di Celentano che promettevano di seguire le orme del loro idolo.

30/05/2011 – Virgilio Notizie (http://notizie.virgilio.it)


giu 1 2011

Agcom: Annozero con Celentano ha violato par condicio

Archiviata segnalazione relativa al Tg3

ROMA- La Commissione servizi e prodotti dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni ha ravvisato la violazione del divieto di manifestare le proprie preferenze di voto, previsto dalla legge sulla par condicio, nell’episodio che, all’interno della trasmissione Annozero del 26 maggio, ha riguardato le dichiarazioni di Adriano Celentano a favore di un candidato alle elezioni comunali di Milano. E’ quanto si legge in una nota dell’Agcom, nella quale si precisa che la decisione e’ stata presa a maggioranza. La Commissione, che ha esaminato gli esposti pervenuti venerdi’ scorso, ha deciso inoltre all’unanimita’ l’archiviazione della segnalazione relativa al Tg3 (edizione del 25 maggio delle ore 19).

31/05/2011 – Ansa