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2008: La situazione di ACfans sarà buona?

pubblicato da ohgeppooh

E’ da un pò di tempo che non mi concedo il piacere di lasciare qui un mio pensiero. L’onda anomala degli eventi che riguardano il nostro mito sicuramente ha catalizzato la nostra attenzione sul susseguirsi di notizie, previsioni e commenti. E’ stato un grande anno per il nostro Adriano. Ci ha regalato un album nuovo, diverso dalle aspettative, discusso e discutibile ma proprio per questo generoso di sonorità e di parole-pensiero. Siamo stati tutti rapiti dalle emozioni che ha saputo regalarci e che si rinnovano giorno dopo giorno. E, come sempre, intorno ad un suo lavoro, sia esso musicale o televisivo, si moltiplicano i commenti e si intersecano dibattiti e considerazioni, più o meno serie, in merito al valore delle dichiarazioni e delle idee. E le cose, così vanno le cose, vanno avanti, non si fermano. Proseguono le contraddizioni politico-sociali della nostra stanca italietta, assistiamo a sempre più ingiustizie in merito ad una falsa giustizia troppo arbitraria e assoggettata alla politica, e ci indigniamo per le sempre più crescenti bestialità umane. Morti bianche, morti ammazzati, morti nascosti, morti annunciate, vendette trasversali. Paura…Paura per un futuro non più certo, non più di facile interpretazione. Ovvio, la ciclicità degli eventi non si è mai arrestata e mai lo farà. Un loop che si ripete inesorabilemente tra guerra e pace, tra sangue e lacrime. Un dio sempre più fragile nascosto nelle tasche di improbabili potenti. La speranza non muore, l’aspettativa per un domani migliore non può e non deve mancare. E mi rendo conto che ogni nostro dolore, ogni pena individuale non è altro che un insignificante microcosmo. Inutile evidenziarne la poca importanza rispetto ad un meccanismo ben più complesso e ben più indipendente da ogni singola ruota. Gli ingranaggi quelli sì che devono essere ben oliati. Affinchè tutto il movimento possa proseguire… Ogni anno che passa porta con sè nuovi propositi mitigando quelli obsoleti, dandoci forse una speranza in più di veder concretizzato quell’obiettivo stanco ma persistente che ancora vediamo in fondo al tunnel. Bisogna non arrendersi, credere sempre in qualche piccolo cambiamento, bisogna correre ma non rincorrere. Ci sono temi come l’ecologia e la carestia che hanno un valore immenso, aldilà di ideologie politiche e di parziali interessi. C’è la necessità di livellare prima che lo faccia l’aldilà la nostra coscienza, le condizioni e i privilegi. Ci sono molte cose ancora da fare. Qualcuno di noi ha la responsabilità di aiutare nuove piccole anime a sviluppare una propria identità proattiva. Tutti abbiamo il nostro piccolo obiettivo. Ogni nostra singola azione può partecipare a costruire qualcosa di più bello e di meno malvagio. Personalmente porto avanti una battaglia per una vita familiare all’insegna dell’amore, inteso come rispetto reciproco e come tolleranza… E’ una mia (difficile) battaglia…La affronterò.

Tornando a noi sono contento della crescita esponenziale della community di ACfans ma non lo sono altrettanto del modo di vivere questa community. Personalmente auspico che i “personalismi” e gli individualismi possano lasciare il passo ad un concetto più conviviale di comunità, laddove ogni singola esperienza venga portata al servizio di tutti, dove la cultura venga diffusa e NON ostentata, dove i battibecchi personali non cadano nella prolissa ed inutile offesa e contro-offesa. Dove il soliloquio non sostituisca il dialogo. Dove le idee vengano recepite e proposte come tali, dove le differenze culturali e sociali non vengano evidenziate ma superate. Dove TUTTI, più o meno colti, più o meno accorti, possiamo partecipare ad una sola grande attività di scambio e interscambio. La mia non vuole certamente essere un’inutile ramanzina, non ne ho titoli nè ruolo. Vorrei solo provare a smuovere qualche coscienza distratta in favore di una rinascita della vecchia sana abitudine di manifestare il proprio pensiero con umiltà e rispetto delle altrui posizioni. Come Andrea spesso ha ricordato, questo blog e questo forum sono liberi e non vietati. Bambini, religiosi, atei, agnostici, tutti hanno il diritto di parteciparvi. Tutti possono dire la loro ma la chiarezza delle idee e il rispetto delle opinioni avverse alle nostre devono sempre essere Fondamento dal quale far nascere ogni libero post o commento. La musica di Adriano e il suo pensiero sono certamente il motore di ACfans, e devono restarlo, poi ben vengano tutte le divagazioni e tutte le vie laterali (senza danni collaterali) che possono aprirsi ai nostri occhi. Tutti abbiamo il diritto di manifestare le nostre idee. E sono anche belle tutte le sezioni che man mano abbiamo aperto nel forum. I “sto bene perchè”, “sto male perchè”, e tutte le sezioni in Community caratterizzano la spontaneità e la personalità che ognuno lascia consentendo di agganciare altre esperienze e altre idee…

Mi auguro che ACfans cresca sempre più, con sempre nuovi utenti, ma anche che tutti noi facciamo il possibile per salvaguardarne l’identità e il valore.

Buon Natale e Buon 2008 a tutti
Paolo

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3 Commenti a “2008: La situazione di ACfans sarà buona?”

  • il celebre scrive:

    non credo che le incomprensioni scaturite man mano con alcuni utenti
    che evidentemente non rispettavano appieno alcune regole comportamentali
    siano fatti cosi’ spiacevoli da considerare “negativi per forza”
    tutto ciò aiuta a crescere, rafforzarsi, responsabilizzarsi e magari capire gli
    errori per poi migliorarsi.
    direi che per quel che posso aver intuito questo è un SIGNOR FORUM
    frequentato e amministrato da persone in gamba, serie e innamorate e
    invogliate alla partecipazione dalla figura mitica di celentano.
    ognuno di noi poi racchiude e conserva i suoi problemi personali, famigliari,
    scolastici, lavorativi, di salute e amorosi.
    il forum offre ampia valvola di sfogo alla quale spesso ci si appoggia
    e per aver consiglio o consolazione e anche questa mi pare una cosa bellissima…..ed è da qui che vorrei concludere questa mio commento al
    grande paolo formulando i miei migliori auguri di buon natale a paolo e a tutti
    voi indistintamente, confidando che il 2008 offra delle buone e positive
    risoluzioni a tutti questi problemi che piccoli o grandi…tutti abbiamo

  • andryonline scrive:

    Paolo sai quanto ti sono attaccato e quanto, alla mia maniera e nel possibile, ti sono vicino. O almeno spero d’avertelo trasmesso…
    Auguro a tutti di trovare il miglior equilibrio possibile, anche se la vita spesso “ti vuole che oscilli”.
    Ognuno ha i suoi problemi e le sue situazioni, alle volte è veramente dura, ma non bisogna mai arrendersi.
    Anche uscendo dalle proprie mura di casa ci accorgiamo, come canta Celentano, che la situazione non è buona.. E’ così! Ma cosa bisogna fare in questi casi? Credo rimboccarsi le maniche e fare il proprio, sperando che tutti facciano altrettanto. Facile a dirsi, molto meno a farlo…

    Per quanto riguarda la nostra cara community, personalmente credo che tutto sommato la situazione del 2007 sia stata positiva, anzi lo è stata, non ho dubbi. E auspico altrettanto, se non meglio, per l’anno che verrà.
    Il 2007 ha portato diversi nuovi amici la cui presenza, da me molto apprezzata, credo abbia dato elementi significativi in più nelle discussioni del forum.
    Tu Paolo sei entrato a far parte della squadra staff di ACfans e sono molto contento di questo.
    Poi chiaramente è stato un anno ricco Celentano parlando: il 50°, l’iniziativa del Corriere, ma soprattutto l’album e la trasmissione.
    Nel forum sono nate delle amizie molto belle (e anche qualcosa in più), ma è anche vero che ci sono state delle situazioni poco piacevoli, ma credo facciano parte del gioco e che ci saranno sempre. L’importante è mantenere la calma e l’educazione e cercare di gestire tutto al meglio, nel bene della community e di tutti gli utenti che ne fanno parte.
    Ognuno ha il suo carattere, la sua cultura, ed il proprio modo d’esprimersi e di porsi, quindi è normale non andare sempre d’accordo, ma fino a quanto c’è il rispetto e la buona educazione, il diagolo sarà comunque costruttivo e possibile.
    Spero che per il 2008 tutto fili nel migliore dei modi, ma soprattutto mi auguro tanti eventi che riguardino Celentano, perchè in fondo è questa passione che ci tiene tanto uniti!

    Auguro un buona Natale alla famiglia Celentano e a tutti e che il 2008 possa portare a tutti felicità e serenità! :-)

    PS: non dimentichiamoci di chi passerà queste feste nella povertà, nella solitudine e nel dolore, quindi se ne abbiamo la possibilità (non è sempre necessario dover metter mani al portafogli) cerchiamo di fare un bel gesto non pensando solo a noi stessi o ai nostri cari, ma a chi ha veramente tanto bisogno. In proposito spero di trovare qualcosa di carino da proporre qui in queste pagine (si accettano suggerimenti!). ;-)

    Andrea

  • YUPPI DU scrive:

    Penso che il vero segnale che ci possa far sperare nel futuro del mondo sia quello di ricordarsi del prossimo non il 25 dicembre, ma il 4 febbraio piuttosto che il 5 aprile piuttosto che il 26 settembre… Tutti i giorni dell’anno, insomma, non perché ce lo ricorda (o dovrebbe ricordarcelo?) una festa…

    Questo è solo un mio pensiero personale, beninteso…

    Detto ciò, auguri a tutti e che il 2008 sia migliore per tutti (me in primis).

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