apr
25
2012
pubblicato da andryonline

Dal 27 aprile Adriano Celentano torna in radio con “Anna Parte”, il nuovo singolo estratto da “Facciamo finta che sia vero”, l’album multiplatino che a cinque mesi dall’uscita è ancora al top delle classifiche di vendita, prodotto dal Clan Celentano e distribuito da Universal Music.
“Anna parte al mattino dal primo binario al solito orario/ Anna dice buongiorno al padrone per educazione/ e mentre lavora da buona impiegata non fiata/ Anna rischia di brutto la noia che prende alla gola /ma Anna non pensa, lavora”
Mai, come di questi tempi, il testo di “Anna Parte” rappresenta la realtà.
Celentano, ancora una volta, esprime ed interpreta con la sua voce, l’alienazione e l’infelicità che soffocano la libertà e la fantasia di un’esistenza, come quella di Anna, presa a simbolo di tante altre.
Anche il singolo “Anna Parte” è disponibile in download sul canale iTunes.
25/04/2012 – RadioWebItalia.it
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apr
23
2012
pubblicato da andryonline
A corredo dell’articolo Il Kiwi si prepara all’ultimo ballo che abbiamo riportato da pochi minuti, ricordiamo che nella mitica discoteca Kiwi Cathedral sono state girate due memorabili scene di altrettanti film con Adriano Celentano. Una scena con Lilli Carati in Qua la mano (1980) e lo strampalato balletto sulle note di “Uh… Uh…” in Bingo Bongo (1982).
Una curiosità: la regia di entrambi i film è opera di Pasquale Festa Campanile.
Di seguito le locandine dei due film (che cliccandoci vi riporteranno alle rispettive schede), ma soprattutto i video delle scene citate. ;-)


23/04/2012 – Andrea
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apr
23
2012
pubblicato da andryonline
L’ultima storica cattedrale della disco rischia di far posto a un supermercato. Il proprietario Giugni: «A fine stagione decido». Le trattative sono avanzate.
CASTELFRANCO. Nei ricordi di Rino Giugni, storico titolare del Kiwi, ci sono i volti e i nomi di un’epoca indimenticabile e ormai irrimediabilmente perduta.
È l’epoca d’oro del Kiwi Cathedral, la mitica discoteca di Piumazzo, che negli anni ’70 e ’80 è stata uno dei più importanti locali notturni italiani. Non solo “dancing”, ma meta frequentata dalle maggiori star nazionali e internazionali.
Da Adriano Celentano a Barry White, da Charles Aznavour a Silvie Vartan, fino a Johnny Halliday, Gloria Gaynor, Fabrizio De Andrè, Antonello Venditti. Artisti che nel Kiwi si sono esibiti in concerti memorabili, serate-evento che hanno richiamato migliaia di giovani da tutta Italia. In oltre quarant’anni di attività, Rino Giugni non è mai salito sul palco del suo mitico locale. «È una mia regola – dice – stare sempre dietro le quinte, con gli artisti comparire solo in foto».
E di quegli anni d’oro, Giugni conserva infatti due pareti zeppe di ricordi: immagini che presto saranno rimosse da quei muri, lasciando il posto a un nuovo edificio di scaffali e prodotti alimentari. Per il Kiwi sul viale del tramonto si avvicina il giorno della chiusura. Una volta abbattuto, una catena di grande distribuzione realizzerà un supermercato.
«Mio padre mi diceva che fin quando l’acqua è sotto il naso si può andare avanti, se va sopra le narici è arrivato il momento di fermarsi – ammette Giugni – Quasi il 70% delle mega discoteche ha già chiuso, tutte diventate supermercati. Come accadrà anche qui». I giorni sembrano contati: «Farò il bilancio quest’estate: se siamo sotto, si chiude». Eppure in quarant’anni di musica, dopo aver fatto ballare intere generazioni, nel Kiwi che ora si appresta a chiudere i battenti ci sono passati i più grandi nomi di tutti i tempi. «Tutti eccetto due – puntualizza Giugni – Mina e Frank Sinatra, che però ho conosciuto a Montecarlo durante la festa del ballo della Rosa».
Con “The Voice”, Rino Giugni è stato immortalato in più di uno scatto, affissi proprio su quella parete di ricordi.
«Quando arriverà il momento di dire basta, vorrò solo una cosa: che Celentano scriva due righe sul Kiwi prima della chiusura». Perché il Molleggiato ha un posto particolare nella storia del Kiwi e nel cuore del suo proprietario. «Di lui ho un ricordo bellissimo – continua Giugni – Celentano è sempre stata una persona alla mano. Ci mettevamo a sedere su un divano e parlavamo di qualsiasi argomento». Di Barry White, invece, Giugni ricorda «un omone alto due metri». Mentre la più bella di tutte è (e sarà sempre) Patty Pravo: «Per me la più sensuale». «Io il Kiwi l’ho costruito – prosegue Giugni – Han sempre detto che tra i soci c’era Caterina Caselli, ma non è vero. A un certo punto è saltato fuori che dietro il Kiwi ci fosse anche Berlusconi. In realtà, all’inizio eravamo dodici soci. Negli anni, ciascuno ha deciso di prendere una strada diversa, ma siamo rimasti tutti amici. All’inizio avevamo deciso di fare un mese a testa. Dopo quarant’anni sono ancora qui che aspetto che mi diano il cambio. Per me il Kiwi è tutta la vita. Per questo quando cadrà giù non vorrò esserci».
di Evaristo Sparvieri
22/04/2012 – Gazzetta di Modena (gazzettadimodena.gelocal.it)
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apr
22
2012
pubblicato da molleggiato

Questa settimana, “Facciamo finta che sia vero” precipita al 27° posto in classifica FIMI, alla 20° settimana di presenza.
Primo posto ancora per Vasco, secondo posto per Marco Carta, MDNA di Madonna al terzo posto, quarto per l’inossidabile Adele, quinto per Lucio Dalla e le sue 12.000 Lune.
RadioItalia segnala nella sua personale classifica, Facciamo finta che sia vero, al terzo posto nella prima settimana di Aprile, all’11° posto al 15 aprile.
Secondo il blog World Wide Album, l’album all’ 8 Aprile, avrebbe venduto circa 152.970 copie.
Per curiosità ho voluto confrontare le posizioni in classifica del precedente lavoro di Adriano, “Dormi amore la situazione non è buona” che di questi tempi, a parità di settimane di pubblicazione, era in 66° posizione!!!
[ Classifica FIMI dal 02/04 all'08/04 ]
Fabrizio
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apr
22
2012
pubblicato da molleggiato
Le radici danneggiate dai lavori di GrandiStazioni: la società dovrà ripristinarli a sue spese
MILANO – Il Comune di Milano replica all’intervento di Adriano Celentano sul Corriere a proposito dei platani tagliati in via Sammartini. La nota diramata da Palazzo Marino sposa le posizioni del cantante e parla di «gravissimi danni ai platani nelle vicinanze di Stazione Centrale», definendo il fatto «inaccettabile». «Proprio per questo, accertate le responsabilità, è già stata prevista l’opera di ripristino a cura e spese della società GrandiStazioni engineering», prosegue la nota.
RADICI DANNEGGIATE – Palazzo Marino, in relazione all’abbattimento dei 15 platani, precisa che, purtroppo, nonostante le indicazioni tecniche di salvaguardia date al momento della cessione dell’area a GrandiStazioni, dove la società sta svolgendo lavori di riqualificazione, sono state gravemente danneggiate le radici degli alberi presenti, compromettendone la stabilità.
NUOVI ALBERI - Per rimediare al danno provocato, GrandiStazioni ora dovrà provvedere alla realizzazione di vasche di espansione radicali, che ospiteranno nuovi platani, e alla manutenzione dell’area per una durata di tre anni. «Il Comune di Milano metterà in atto tutte le misure di controllo necessarie affinché i lavori vengano ultimati nel corso del prossimo autunno/inverno, ricostituendo il patrimonio arboreo comunale», conclude la nota.
22/04/2012 – Corriere della Sera
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apr
19
2012
pubblicato da andryonline
L’artista ha mantenuto la promessa di dare in beneficienza 500mila euro. Bari tra le città selezionate: tante le telefonate arrivate in questi giorni al Comune per otteneregli aiuti
di FRANCESCO PETRUZZELLI

Adriano Celentano ha mantenuto la sua promessa. A distanza di due mesi dalla partecipazione, come ospite, al Festival di Sanremo, sono partiti i primi bonifici alle famiglie bisognose di 7 grandi città italiane, inclusa Bari. Nel capoluogo pugliese saranno 4 i nuclei familiari che si divideranno gli 80 mila euro donati dal cantautore milanese. Nella tesoreria comunale, al momento, non si registra alcun versamento ma, quasi sicuramente, sarà contabilizzato domani alla riapertura degli uffici.
In questi giorni sono tantissime le telefonate giunte ai Servizi Sociali del Comune da parte di famiglie che si definiscono disagiate. In molti chiedono di poter essere inseriti in un’apposita graduatoria che in realtà non c’è. Spetterà al sindaco Michele Emiliano decidere a chi destinare la cifra singola da 20 mila euro e probabilmente sarà costituita un’apposita commissione tecnica. Ma da più parti, per evitare quasi una ‘guerra tra poveri’, si chiede al primo cittadino di devolvere il denaro ad associazioni o a progetti riguardanti minori con problemi fisici e psichici.
“Oggi – si legge in un comunicato dello staff di Celentano – sono state espletate le formalità burocratiche, sono stati bonificati al notaio di Sanremo Marco Aveta i 500.000 euro destinati alle 25 famiglie che sono state individuate dai sindaci delle sette città prescelte, famiglie sconosciute a Celentano e che tali resteranno per lui e per tutti gli altri coinvolti nell’operazione benefica ed anche per le comunità locali. Il notaio provvederà quindi a inviare i bonifici come previsto ai sindaci di Roma, Napoli, Bari, Cagliari (20.000 euro a famiglia per un totale di 4 famiglie per città) e ai sindaci di Milano, Verona e Firenze (20.000 euro a famiglia per un totale di 3 famiglie per città)”. La condizione posta è che si tratti di nuclei familiari con bambini che si trovino in gravi difficoltà economiche.
19/04/2012 – La Repubblica
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apr
19
2012
pubblicato da andryonline
Roma, 19 apr. (Adnkronos) – Sono in partenza i bonifici ai sindaci di Roma, Napoli, Bari, Cagliari, Milano, Verona e Firenze, destinati ad aiutare famiglie bisognose, per un totale di 500mila euro frutto della partecipazione di Adriano Celentano all’ultimo Festival di Sanremo. Lo annuncia, in una nota, lo steso Clan Celentano, ricordando che “i 200.000 euro per i due ospedali di Emergency, Centro Chirurgico e pediatrico di Goderich (Sierra Leone) e Ospedale di cardiochirurgia di Khartoum (Sudan), sono stati già bonificati”, il 4 aprile scorso.
19/04/2012 – IGN: ItalyGlobalNation (www.adnkronos.com)
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apr
18
2012
pubblicato da andryonline
A questo Salone del Mobile faremo le prove generali per Expo 2015
Stiamo studiando come rivitalizzare la città con grandi artisti che di essa sono tessuto
Nel progetto culturale coinvolti anche Fo, Cerri e Intra
Movimento, azione, creazione, pensiero. La Milano immaginata da Boeri somiglia a quella fucina laboriosa ritratta da Luciano Bianciardi ne «La vita Agra». E così ieri, alla Fabbrica del Vapore (dove ha presentato la mostra di designer che si autoproducono, dell’associazione Misiad, curata da Alessandro Mendini) l’assessore alla Cultura ha annunciato novità in grande spolvero. Prima di tutto, lo sgombero dell’area del Ciak, alla fine dello spettacolo «Priscilla», a partire dalla fine del mese. E poi, sottovoce, una conferma attesa: «L’impegno di Celentano per Milano sta prendendo forma». Lo avevamo infatti lasciato nell’aria, qualche settimana fa, con inevitabile codazzo di polemiche: Joan Lui torna nella sua Milano con un impegno preciso per i giovani. Poi, più nulla, fino a ieri quando l’assessore ha confermato i progressi. «Diciamo che i compiti, più o meno, sono stati assegnati ai vari artisti coinvolti», ha detto Boeri, riferendosi appunto a Celentano, a Dario Fo, Rino Cerri e Enrico Intra. E Celentano che farà? «Tutto è ancora da definire – ha affermato l’assessore – ma lui si occuperà di musica per i giovani, una sorta di laboratorio dove sperimentare nuove forme espressive». Mistero al momento anche sul ruolo preciso di Celentano, che però dovrebbe essere di primissimo piano. «Mettiamola così – racconta l’architetto – tutto è nato da un’attenzione reciproca. Noi gli abbiamo chiesto un impegno preciso per quella che è la sua città e lui ha subito accettato con entusiasmo. Adesso ci stiamo lavorando. Per ora, pensiamo ad allargare gli spazi per i giovani. Ed ecco la decisione sul Ciak». «L’impegno – ragiona Boeri – è quello di creare una specie di polo multifunzionale. A cominciare dalla Fabbrica del Vapore, che vorremmo trasformare in un’area estesa e ricca». Sul Ciak, tempi serrati. «Lo spettacolo si conclude il 30 aprile e pensiamo già da subito di agire – dice l’assessore -. E penso che già l’anno prossimo si possa parlare di area nuova». Il modello c’è già ed è nella vicina Spagna: «Il Macello, il Matadero di Madrid – spiega – che da mattatoio è diventato un centro creativo di alto livello. Non solo laboratori ma anche spazi vivibili, con la grande piazza come vetrina. Ma sia chiaro: vogliamo incentivare la produzione, creare lavoro, opportunità. Ecco perché stiamo studiando come rivitalizzare la città con grandi artisti che di essa sono tessuto». Quel «patto del Mistero Buffo», potremmo chiamarlo (perché annunciato a sorpresa durante la presentazione della mostra di Dario Fo a Palazzo Reale). Ma adesso non c’è tempo da perdere, il Salone del Mobile, per l’assessore è una prova speciale. «Una settimana in cui si fanno le prove generali di Expo – conclude – accogliendo in Fiera e in città 500 mila visitatori».
Scorranese Roberta
17/04/2012 – Corriere della Sera
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apr
16
2012
pubblicato da andryonline
L’artista scrive sul suo blog: “Deve riflettere chi considera questi giovani atleti, macchine indistruttibili. La sua storia, quella di un ragazzo che cercava nel calcio un riscatto alla sua vita segnata dal dolore, mi ha colpito profondamente”

Sulla tragedia di Piermario Morosini è intervenuto anche Adriano Celentano sul suo blog, firmando semplicemente Adriano: “Non conoscevo il giovane calciatore Morosini, ma la sua tragedia, quella di un ragazzo che cercava nel calcio un riscatto alla sua vita segnata dal dolore, mi ha colpito profondamente. I suoi occhi grandi, profondi e colmi di speranza e gioventù, non li dimenticherò. La sua tragedia è di tutti. Dobbiamo riflettere e soprattutto deve riflettere chi considera questi giovani atleti, macchine indistruttibili. Auspicando inoltre che i defibrillatori siano presenti anche in ogni Asl, oltre che su tutti i campi di calcio e nelle scuole”.
16/04/2012 – La Gazzetta dello Sport (www.gazzetta.it)
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apr
15
2012
pubblicato da molleggiato

Questa settimana, “Facciamo finta che sia vero” recupera due posizioni e si piazza al 16° posto in classifica FIMI, alla 19° settimana di presenza.
Primo posto agguantato da Vasco, secondo posto ipotecato da MDNA di Madonna, terzo posto per l’inossidabile Adele, quarto per Lucio Dalla e le sue 12.000 Lune, al quinto stabili i Gotye.
Secondo il blog World Wide Album, l’album al 1° Aprile, avrebbe venduto circa 151.615 copie.
Per curiosità ho voluto confrontare le posizioni in classifica del precedente lavoro di Adriano, “Dormi amore la situazione non è buona” che di questi tempi, a parità di settimane di pubblicazione, era in 66° posizione!!!
[ Classifica FIMI dal 26/03 all'01/04 ]
Fabrizio
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